Dry garden, le piante che non hanno sete

Dry garden, le piante che non hanno sete

Una scelta vincente per avere fascino e spettacolo senza fatica e con pochissima acqua

Temperature tropicali anche in Pianura Padana: l’estate 2019 conferma il drammatico riscaldamento del clima che, fra le tante conseguenze, ha anche quello di rendere indispensabili nuove interpretazioni del verde ornamentale. La risorsa acqua diventa sempre più preziosa e irrigare è anche costoso: ma ci sono

piante che si accontentano di poche innaffiature e restano splendide nel caldo estivo.

Le piante grasse e succulente sono le più robuste e capaci di superare bene il caldo, ma per fare in modo che restino splendide e, in alcuni casi, ricche di fiori, occorre prima di tutto scegliere bene il substrato di coltivazione. Nei vasi occorre stendere sul fondo uno strato drenate di Cifo Argilla espansa – Linea Torfy, e scegliere Cifo Terriccio specifico per piante grasse – Linea Torfy, studiato per creare le migliori condizioni di habitat dalle radici, assicurando il giusto livello di umidità e porosità, evitando dannosi ristagni idrici e compattamenti del suolo.

Quanto alle piante che tollerano bene il caldo con poca acqua, ecco 5 superstar:

Tutti i cactus, meglio se in vasi piuttosto profondi; la posizione ideale è con sole alla mattina e irrigazioni regolari senza ristagni di acqua nel sottovaso per più di 15 minuti

Portulaca, a fiore semplice o doppio; pianta eccezionale per la ricca fioritura. Può fiorire fino a ottobre

Sedum spectabile, succulenta con infiorescenza rosa da metà estate a settembre, molto amata dalle farfalle. Non teme il gelo: in autunno perde la parte aerea e dalle radici rinascono gli steli l’anno dopo

Aloe e agave: piante incredibilmente resistenti. L’aloe trova ampio impiego fitoterapico ed è molto decorativa; l’agave può formare grandi cespi di foglie succulente e, in condizioni idonee, lascia emergere lo stelo di un fiore spettacolare, in genere a fine estate-autunno o a fine inverno.

Tutte le piante grasse e succulente migliorano il loro aspetto e la loro resistenza con un minimo di attenzioni, tra le quali c’è il nutrimento: Cifo concime liquido piante grasse, grazie agli elementi nutritivi contenuti, favorisce uno sviluppo equilibrato e una rigogliosa fioritura delle specie che hanno questa caratteristica, come portulaca, sedum, mesembriantemi.

Ci sono poi altre piante molto tolleranti che superano bene il caldo senza afflosciarsi, basterà irrigare con regolarità: tra queste ci sono la gazanie, l’oleandro, la lantana, la bella di notte (Mirabilis jalapa), i girasoli di vario tipo, l’ibisco cinese e quello di Siria, la canna d’India, rampicanti come buganvillea e bignonia e piante scultoree come le palme nane (palma di San Pietro e altre) e la cycas. Per queste, e in genere per tutte le piante, un aiuto è offerto da Cifo Sinergon 2000, specialità 100% naturale, a base di aminoacidi: è un formulato indicato per favorire la crescita di piante stentate e migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi. Grazie al contenuto di aminoacidi e di elementi nutritivi favorisce una crescita abbondante, una maggiore resistenza alle avversità come il caldo intenso e i momenti di siccità.

Un consiglio in più: quando fa molto caldo è importante innaffiare con acqua a temperatura ambiente nelle ore più fresche, ossia la sera o di prima mattina: l’acqua verrà assorbita meglio, senza stress per le radici. Se il terriccio, nei grandi vasi o in aiuola, viene coperto con Cifo Corteccia di Pino Marittimo – Linea Torfy, l’umidità sarà conservata più a lungo, ottenendo inoltre un pregiato effetto estetico di copertura della nuda terra.