Siepi e schermi vegetali

Siepi e schermi vegetali in giardino e in vaso

Le piante per creare barriere visive e acustiche e abbellire lo spazio verde

Rumore, smog, vento, sguardi indiscreti dalle abitazioni vicine o dalla strada: elementi che rendono poco godibile lo spazio outdoor. Giardino e terrazzo diventano più accoglienti quando sono protetti da siepi che formano uno schermo vegetale in grado di ostacolare il rumore del traffico e della città, assorbendo per quanto possibile gli agenti inquinanti, rallentando la brezza e il passaggio di polvere.

Gli schermi vegetali protettivi devono essere formati da piante molto robuste e poco esigenti. Per farle crescere rapidamente, di qualunque tipo esse siano, è importante piantare nei periodi migliori: settembre-ottobre o fine inverno, utilizzando Cifo Terriccio Universale – Linea Torfy, composto da uno specifico mix di torba nera e torba bruna per garantire una riserva costante di elementi nutritivi, una corretta idratazione e una ottimale porosità data dalla presenza di perlite che favorisce il drenaggio e l’areazione. Il concime contenuto assicura nutrimento per le prime fasi del trapianto sostenendo l’attecchimento. Alla base delle piante, sia in piena terra che in vaso, occorre uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo, che ha tre funzioni: ostacola la ricrescita di erbe infestanti, trattiene l’umidità del terreno e svolge un’azione termo-isolante, oltre ad un ruolo non trascurabile sul piano estetico, per coprire la nuda terra.

La presenza di una bordura verde, folta e alta, è importante per ridurre l’azione del vento fino al 60%, limitando così in modo significativo i danni che esso può causare. La siepe aiuterà anche a preservare meglio la fertilità naturale del suolo, evitando che la brezza si porti via le ricche particelle di humus dalla superficie del terreno. Inoltre, il fogliame delle siepi disperde le onde sonore e attutisce l’effetto del rumore. Per avere un’elevata efficacia, se c’è abbastanza spazio conviene creare una bordura vegetale strutturata su un doppio o triplo livello, disponendo verso la strada piante alte e frondose con foglie larghe, nel livello centrale gli arbusti di media altezza e in primo piano, rivolta verso l’interno del giardino, una bordura bassa di cespuglietti ornamentali.

Le specie adatte a formare schermi protettivi sono molte, la scelta è in funzione del clima, dell’esposizione e dell’aspetto estetico preferito. Ecco una scelta di piante particolarmente belle e robuste.

  • Lauroceraso. Siepe classica, apprezzata perché folta e di rapida crescita
  • Berberis. Siepe spinosa non molto fitta. Pianta ideale per bordure basse e siepi di media altezza.
  • Carpino. Compatto ed elegante, non produce fiori. Ideale per siepi medie e alte; è resistente al freddo
  • Viburno “Pallon di maggio”. Splendida fioritura per un arbusto da siepe informale. Resiste bene al freddo e non sembra sensibile all’inquinamento
  • Nandina. Bella e facile, è una pianta sempreverde che produce spighe di fiorellini bianchi in primavera, seguiti da bacche rosse e lucide che rimangono per tutto l’inverno.

Ci sono poi piante che formano pareti spinose, “antifurto vegetali”, come il piracanta e l’agrifoglio; quanto alle conifere, come tuja e tasso, sono consigliabili per ottenere schermi compatti da potare in forma geometrica.

Al momento della scelta è bene documentarsi sulle precise esigenze in fatto di sole e acqua, e sulla velocità di crescita: essa è da un lato un fattore gradito, ma necessariamente implica poi un costante impegno per la potatura, allo scopo di conservare la siepe nell’altezza e dimensione richiesta. Inoltre, alcune specie, se si spogliano alla base, poi non riemettono più fogliame e assumono quindi un aspetto poco gradevole, occorre quindi essere costanti nella cura e nell’irrigazione, con un impianto erogatore a goccia o tubo poroso.

La concimazione è fondamentale. Un aiuto importante viene da Cifo concime idrosolubile per siepi e piante verdi, che può essere somministrato sia nel terreno che con spruzzature sul fogliame, da effettuare quando non batte il sole (possibilmente al tramonto), ogni 8-15 giorni in base al tipo di pianta e alla sua età; su siepi adulte può essere sufficiente ogni 3-4 settimane, da aprile a ottobre. Il prodotto è indicato sia per sempreverdi che per piante decidue, ed è arricchito con indispensabili microelementi per prevenire antiestetici ingiallimenti fogliari, evitare la caduta anticipata di foglie e la crescita stentata. L’utilizzo costante migliora l’infoltimento della chioma e una colorazione intensa delle foglie.