I lavori del mese

Come proteggere al meglio le tue piante dalle minacce di stagione?
Quali sono i mesi migliori per seminare e raccogliere diversi tipi di frutta e verdura?

Scopri questi ed altri consigli per curare al meglio orto, giardino e piante da appartamento, per tutti i mesi dell’anno.

Settembre

Sono ufficialmente finite le vacanze, è il momento di tornare ad accudire le Nostre preziose piante e prepararle al meglio in vista delle temperature più miti, che ci forniranno ancora splendide fioriture, ci offriranno ottimi ortaggi e frutti (è il mese della vendemmia) e ci consentiranno di preparare al meglio il terreno per mettere a dimora nuove piante e per fare nuovi prati.

Ecco allora alcune indicazioni sulle operazioni colturali da eseguire in questo periodo.

Piante del giardino

Alberi e arbusti

Come prima operazione è importante smuovere il terreno per favorire l’arieggiamento e l’attività radicale in vista del 2° momento di crescita vegetativa, che corrisponde al periodo Settembre-ottobre. Negli arbusti da fiore si devono eliminare i fiori appassiti e i rami danneggiati durante il periodo di ferie. Negli arbusti cespugliosi e negli alberi si deve procedere ad una potatura verde che prevede l’eliminazione dei rami sofferenti e di quelli eccessivamente sviluppati. Un consiglio utile riguarda l’utilizzo dei residui di potatura, da unire all’erba falciata e agli scarti di alimenti domestici per ottenere un “Compost casalingo”, da utilizzare dopo alcuni mesi per arricchire il terreno di preziosa sostanza organica. In settembre sono da rinnovare le legature delle piante rampicanti. Si possono trapiantare gli arbusti a portamento strisciante e le conifere con “pane di terra” facendo molta attenzione nel posizionare la pianta alla corretta profondità e nell’assicurarle una buona stabilità, magari facendo uso di 3 tiranti che la ancorino al terreno. Eseguire i trattamenti insetticidi per controllare gli attacchi di afidi, metcalfa, psille, mentre con i trattamenti fungicidi si combatte prevalentemente l’oidio. Per le conifere bisogna fare particolare attenzione alla “processionaria” che, se si diffonde, può portare ad una rapida morte della pianta. Per le altre piante si deve controllare anche la diffusione di “insetti rodilegno” che possono danneggiare la pianta scavando gallerie nei rami e nel tronco. Eseguire le concimazioni con formulati ad alto tenore in potassio per favorire la lignificazione di rami e tronco.

Siepi

(lauro, agrifoglio, tuya, falsocipresso, C. Leylandii ecc.): Si deve smuovere il terreno alla base delle piante per togliere le erbe presenti e per arieggiare il terreno ed eliminare le fessurazioni che si possono essere formate durante la siccitosa estate. Distribuire un concime equilibrato e interrare leggermente. Sostituire le piante deperite che possono creare delle fallanze nella siepe. Per creare un impatto visivo gradevole è possibile trapiantare delle erbe perenni alla base della pianta (usare lavanda o iberis) che offriranno una efficace colorazione della siepe e serviranno per coprire eventuali tronchi troppo spogli alla base. A fine settembre-inizio ottobre si deve fare la seconda potatura di piante come il pittosporo, taxus, lauroceraso, fare attenzione a disinfettare sempre gli attrezzi di taglio per non trasmettere eventuali malattie del tronco. Sempre in questo periodo è possibile prelevare i rametti di bosso che serviranno per fare le talee da cui si otterranno le nuove piantine.
Fare trattamenti antiparassitari contro insetti e funghi che si manifestano in questo periodo come afidi, bruchi, mal bianco.

Rose

In questo mese le rose riprendono vigore e ci offrono nuove fioriture. Provvedere a zappare leggermente il terreno dell’aiuola o del cespuglio per rimuovere le erbe presenti, sminuzzare il terreno compattatosi in estate, favorendo così l’interramento del concime granulare distribuito. Rimuovere rami danneggiati o fiori appassiti. Rinnovare i fissaggi deteriorati nelle tipologie di rose rampicanti che richiedono un sostegno.
Nel caso di impianto di un nuovo rosaio si consiglia di lavorare il terreno in profondità (40-50 cm) avendo l’accortezza di incorporare nel suolo della sostanza organica (letame o alternativi). Una volta messa a dimora la pianta, nelle zone con inverno rigido, coprire la parte del colletto per evitare che la pianta geli. In questo periodo si devono eseguire frequenti irrigazioni e concimazioni con fertilizzanti granulari specifici, eseguire trattamenti contro il mal bianco, gli afidi, gli insetti defogliatori.

Bulbose

E’ il momento di preparare il terreno che ospiterà i tulipani e le altre bulbose a fioritura primaverile (bucaneve, crocus, anemone, giacinto, narciso). Allo stesso tempo si devono acquistare (se non si sono mantenuti quelli precedenti) i bulbi o i tuberi delle piante che vogliamo trapiantare.  Continua la fioritura delle dalie e della canna indica almeno fino alla fine di ottobre, per questo motivo è consigliabile continuare con tutte le operazioni che ne favoriscono il mantenimento del vigore, vale a dire la concimazione e l’eliminazione dei fiori secchi, le foglie malate o danneggiate. Nel caso si renda necessaria la lotta contro le larve presenti nel terreno intervenire con specifici insetticidi granulari.

Le acidofile

(azalee, rododendri, ortensie e camelie): Questo è un periodo relativamente tranquillo per questo tipo di piante. Ad azalee e rododendri si asportano rametti eventualmente danneggiati da intemperie estive, mentre per ortensie e camelie, ancora in fioritura, sono da continuare le concimazioni con formulati specifici a reazione fisiologicamente acida per mantenere costanti i colori e i profumi che ci possono offrire. Si consiglia di recuperare dalle camelie sfiorite i semi da utilizzare per tentare di riprodurre la pianta.

Settembre – arbustive da fiore e da foglia (Rosa, azalea, forsizia, glicine, ecc.)
Innaffiare con soluzione di ASSO DI FIORI
Zappare sotto la chioma ed eliminare i rami danneggiati concimare con i concimi della Linea GARDEN (ROSE, ORTENSIE, ecc.) e GRANVERDE ACIDOFILE
Eliminare i fiori appassiti per favorire le nuove fioriture
Apportare al terreno ferro e zolfo, che arricchiscono il terreno e lo acidificano con SOLFER
Trapiantare le nuove piante di Rosa: al terreno distribuire BIOTRON S
Aumentare la resistenza delle piante ad attacchi parassitari in modo biologico con PROPOLI CIFO
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Settembre – piante da fiore reciso (tulipano, gladiolo, garofano ecc.)
Preparare il terreno per i bulbi da interrare in ottobre: distribuire BIOTRON S o GRANVERDE START.
Togliere i boccioli laterali eccedenti da crisantemi e dalie per ottenere fiori migliori, eliminare polloni e rami sviluppati eccessivamente.
Acquistare i bulbi o i tuberi da trapiantare ad ottobre.
Aumentare la resistenza delle piante ad attacchi parassitari in modo biologico con PROPOLI CIFO
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Settembre – Alberi (Ornamentali)
Alberi ornamentali: accorciare i germogli, fare le pacciamature, potatura verde per alleggerire la chioma e favorire l’arieggiamento.
Eseguire concimazioni fogliari con GRANVERDE PS SIEPI E PIANTE VERDI.
Concimare il terreno sotto gli alberi con GRANVERDE TOP N.
Contro gli insetti defogliatori (processionaria) utilizzare MAVRIK CASA GIARDINO.
Per la cura di malattie e insetti utilizzare la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA

Piante dell’orto

Ortaggi in pieno campo: Anche per l’orto il mese di settembre è come una seconda primavera. Pertanto si dovranno eseguire tutte quelle operazioni base che servono per la corretta gestione dell’orto: eliminare con la zappa l’erba nata sulle file, irrigare le piante alla sera, controllare i sostegni e i nodi della pianta con il tutore, concimare periodicamente, coprire nelle notti particolarmente fredde le piante con dei teli di “tessuto-non-tessuto” e preparare il terreno che ospiterà le nuove piantine eseguendo una energica vangatura.
Si raccolgono le bietola da costa, i cavoli, le carote, i fagioli e i fagiolini, le ultime lattughe estive, pomodori, zucche e zucchine, mentre si potranno gustare gli ultimi meloni, angurie e cetrioli.
Si devono diradare le piantine di finocchi e pulire dalle erbe infestanti le asparagiaie, mentre sono da coprire indivia riccia, sedani, cardi, radicchio per favorire l’imbiancamento”.
Si possono mettere a dimora in pieno campo le fragole, seminare le lattughe e radicchio da taglio, oltre a ravanello, spinacio, valerianella, rucola, mentre si possono ancora seminare in semenzaio la cipolla bianca, aglio e porro.
Verso fine settembre fare la scarducciatura dei carciofi, vale a dire eliminate i polloni emessi in eccedenza dalla pianta per ottenere alla fine un raccolto migliore.
Si devono fare trattamenti insetticidi e fungicidi con prodotti appositi per controllare la diffusione di malattie come gli afidi, la mosca bianca, l’oidio, la peronospora. Attenzione anche alle voraci lumache che possono “distruggere” le foglie delle piante e delle lattughe e che si manifestano diffusamente dopo le piogge tipiche del mese. Inoltre si devono apportare importanti elementi nutritivi, come il MAGNESIO, per migliorare colore e caratteristiche organolettiche degli ortaggi da orto e da giardino, come pomodoro, vite, fagiolini e zucchine.
Iniziare a preparare il terreno e l’attrezzatura (sostegni e teli plastici) per fare le strutture (tunnel e serre) che ospiteranno le coltivazioni in coltura protetta nel periodo invernale.

Piante da Frutto: Se abbiamo in previsione di creare un angolo dell’orto che preveda delle piante da frutto, questo è il momento ideale per fare le lavorazioni di preparazione del terreno in attesa di fare il trapianto nel mese di novembre. Diserbiamo e dissodiamo la zona prescelta, apportiamo letame (o concimi ORGANICI alternativi) e facciamo una profonda vangatura del terreno e lasciamolo “riposare” in attesa dei lavori di affinamento.
Settembre è anche il mese che offre maggiori soddisfazioni al frutticoltore perché vede finalmente avverarsi il risultato degli sforzi di un anno: si raccolgono mele, pere, pesche tardive, fichi e uva sia da tavola che da vino.
Per il kiwi si devono continuare le irrigazioni e le concimazioni, oltre ai trattamenti fungicidi contro la botrite, mentre è consigliabile eseguire un’ulteriore potatura verde per sfoltire la chioma. Anche gli agrumi vanno irrigati e concimati, si eliminano i rami attaccati dal mal secco, e vanno fatti i trattamenti contro la minatrice serpentina, gli afidi, la cocciniglia e la mosca mediterranea con insetticidi specifici.
Si inizia la raccolta dei frutti maturi di fichi, mentre per favorire la raccolta di castagne e noci si consiglia di pulire il terreno sottostante l’albero da erbacce, rastrellare i rami e foglie già cadute, eliminare eventuali polloni. Si devono irrigare i kaki e i melograni per favorire una corretta formazione del frutto. Infine, nell’olivo si devono eliminare i “succhioni”, che limitano l’accrescimento delle olive in formazione perché sottraggono loro acqua ed elementi nutritivi, oltre a fare i soliti trattamenti insetticidi contro la mosca delle olive.

Settembre – ortaggi (pomodori, lattughe, fragole, ecc)
Preparare il terreno per i trapianti e le semine in pieno campo degli ortaggi di stagione. Distribuire GRANVERDE START al trapianto o ORTO DOMESTICO 1 per migliorare la germinazione e lo sviluppo delle radici.
Per migliorare colore, profumo e sapore dei frutti usare ORTO DOMESTICO Q
Concimare con GRANVERDE PS ORTAGGI E PIANTE DA FRUTTO oppure con il granulare  GRANVERDE ENERTOP
Raccogliere gli ortaggi di stagione
Prevenire gli attacchi parassitari aumentando la resistenza delle piante ad attacchi parassitari in modo biologico con PROPOLI CIFO
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici CURA e DIFESA
contro le lumache usare MET-BLOC VAR 4
Alberi (fruttiferi)
Per avere uva e frutti molto dolci e saporiti fare trattamenti con GRANVERDE PS ORTAGGI E PIANTE DA FRUTTO oppure con il granulare  GRANVERDE ENERTOP.
Eseguire concimazioni fogliari con ASSO DI FIORI
Siepi: Fare una seconda potatura estetica e concimare il terreno sotto gli alberi con GRANVERDE ORTO-GIARDINO
Prevenire gli attacchi parassitari aumentando la resistenza delle piante ad attacchi parassitari in modo biologico con PROPOLI CIFO
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici CURA e DIFESA

Piante da appartamento

Le piante verdi. (Ficus, Potos, Tronchetto ecc.) Ritornati dalle ferie si dovrà fare un’azione di recupero delle piante che mostrano qualche sintomo di sofferenza. Per prima cosa, per le piante rimaste chiuse negli appartamenti, vanno pulite le foglie dalla polvere, si dovrà apportare gradualmente l’acqua nel vaso senza creare dannosi ristagni e nebulizzare la chioma per ricreare la corretta umidità nell’ambiente. Si dovranno accorciare o eliminare rami sofferenti o sviluppati eccessivamente. Per le piante ancora all’esterno, sotto agli alberi o posizionate vicino a fonti luminose (vetrate) si devono ruotare i vasi per fornire la giusta dose di luce anche alla parte che è rimasta di più all’ombra. In zone particolarmente fredde si dovrà provvedere a riparare le piante dagli sbalzi termici giornalieri. E’ consigliabile fare apporti di concimi e di rinverdenti per favorire la formazione di nuova vegetazione e intensificare il colore delle foglie. Per le piante coltivate in vasi da idrocoltura (quelli trasparenti pieni di argilla espansa) si deve rinnovare l’acqua contenuta nel vaso e integrare il nutrimento fornito dalla resina a scambio ionico.
In questo periodo si diffondono molti insetti come afidi, ragnetti e metcalfa che possono danneggiare notevolmente fiori e germogli, pertanto sono da intensificare i trattamenti insetticidi con prodotti specifici.

In terrazzo e balcone. (piante annuali e perenni, gerani, tagete, impatiens, ciclamini ecc.)
Per le piante annuali questo periodo rappresenta una seconda primavera, infatti le temperature più miti e le piogge favoriscono lo sviluppo e la fioritura di molte piante fino ad inverno inoltrato. Astri e altre composite coltivate in vaso sono al massimo sviluppo e continueranno a fiorire scalarmente fino a tutto novembre. Dalle piante annuali a fine fioritura si possono raccogliere i semi da utilizzare per ottenere nuove piantine. Si possono mettere a dimora le piante annuali rustiche (es. pisello odoroso e bocca di leone) per fare in modo che anticipino la formazione della pianta prima dell’inverno e consentire una precoce fioritura primaverile. In questo periodo le specie rizomatose potranno essere separate e trapiantate. Per le piante che continuano la normale crescita (es. geranio) saranno da effettuare le periodiche operazioni di concimazione, annaffiatura e sfoltimento dei fiori appassiti, oltre a continuare i trattamenti contro i dannosi insetti che attaccano la parte aerea, deprimendo sviluppo e fioritura.
Annaffiare e concimare gli angoli aromatici, costituiti da rosmarino, salvia, basilico, timo, erba cipollina e tante altre che si possono trovare dai vivaisti.

Le piante grasse vanno annaffiate con acqua piovana e concimate regolarmente con fertilizzanti specifici. In zone più fredde occorre iniziare a portare al riparo dagli sbalzi termici le piante ancora posizionate all’esterno, avendo però l’accortezza di metterle in un luogo molto luminoso. In questo periodo si possono eseguire trattamenti contro i ragnetti rossi, afidi e cocciniglie ed eseguire le propagazioni per talea ottenute da singole parti di pianta.

Settembre – piante da appartamento (ficus, potos, filodendro, dieffenbachia ecc.)
Aumentare la resistenza delle piante ad attacchi parassitari in modo biologico con PROPOLI CIFO
Difendere le piante da eventuali attacchi di Afidi, metcalfa  e altri insetti con la linea BARRIERA NATURALE e con i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Nutrire con GRANVERDE per piante verdi ogni settimana.
Utilizzare S5 RADICALE contro l’ingiallimento delle foglie
Idrocoltura: mettere la resina IDROVIGOR nel fondo dei vasi.
Lucidare periodicamente le foglie delle piante verdi con MIRAX. Eliminare quelle secche e danneggiate.
Nelle zone più fredde iniziare a portare al riparo le piante in esterno
Settembre – erbacee da fiore (ciclamino, geranio, tagete, petunia ecc.)
Seminare i fiori invernali come: ciclamino, primula, cineraria.
Zappare il terreno delle aiuole e prepararlo per nuovi trapianti.
Distribuire GRANVERDE ENERTOP o i concimi della Linea GARDEN per una migliore nutrizione.
Somministrare SINERGON 2000 per favorire la crescita delle piante.
Concimare i gerani con GRANVERDE GERANI.
Aumentare la resistenza delle piante ad attacchi parassitari in modo biologico con PROPOLI CIFO.
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e con i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Contro le farfalline del geranio utilizzare SUSCON
Settembre – piante grasse (agave, sansevieria, cactus, euphorbia, crassula, ecc.)
Concimare con il prodotto specifico GRANVERDE PIANTE GRASSE.
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA

Tappeti erbosi

Entriamo, in questo periodo, nel secondo momento di crescita vegetativa. Infatti, le temperature più miti e la disponibilità idrica consentono al tappeto erboso di creare nuovi tessuti verdi. Le operazioni che si devono eseguire per supportare in modo adeguato la costituzione delle nuove foglie e di nuove radici riguardano il taglio, l’arieggiamento del terreno e le semine. Il taglio si deve tornare a fare più frequentemente (1-2 volte la settimana) ad altezze di 1-3 cm in funzione delle essenze presenti (l’agrostide va tagliato più basso di Poa e Festuca ecc.). Fondamentale risulta l’arieggiamento del terreno (Verticut), eseguito superficialmente con attrezzi appositi dotati di lame verticali che consentono di eliminare erba secca, infestanti, feltro che impediscono all’acqua e agli elementi nutritivi di penetrare adeguatamente in prossimità delle radici. Successivamente è consigliabile raccogliere il materiale di risulta e distribuire una miscela di composta formata da un 70% di sabbia e 30% di torba (top dressing). Se il prato risulta anche un poco “spelacchiato” si deve intervenire con una trasemina di rigenerazione usando della semente uguale per colore e portamento a quella già presente, ad alto livello di germinazione, che andranno a costituire la nuova erba per integrare quella esistente. Per i manti erbosi da costituire ex novo questo è il momento ideale per la semina con le miscele di essenze erbacee più indicate al tipo di ambiente e destinazione d’uso (prato sportivo, all’ombra o al sole). Eseguire concimazioni periodiche con prodotti specifici a lenta cessione per favorire un corretto sviluppo della pianta anche in funzione dei successivi freddi autunno-invernali e consentire una nutrizione completa e prolungata
Eseguire interventi per il contenimento del muschio e delle infestanti dicotiledoni.

Settembre – tappeti erbosi
Eseguire le periodiche falciature, arieggiare il terreno.
Annaffiare con soluzioni di ASSO DI FIORI ogni settimana.
In presenza di aree ingiallite del prato distribuire MUSTOP.
Eseguire la trasemina con PRESTOVERDE e distribuire GRANVERDE START per una rapida germinazione dei semi.
Eseguire la semina con le sementi GRANPRATO, insieme alle sementi distribuire GRANVERDE START per velocizzare e migliorare la germinazione e la crescita delle essenze.
Intervenire con il concime granulare a lenta cessione CIFO SLOW per i prati già formati.
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici CURA e DIFESA.

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