I lavori del mese

Come proteggere al meglio le tue piante dalle minacce di stagione?
Quali sono i mesi migliori per seminare e raccogliere diversi tipi di frutta e verdura?

Scopri questi ed altri consigli per curare al meglio orto, giardino e piante da appartamento, per tutti i mesi dell’anno.

Novembre

Con novembre comincia la stagione fredda e piovosa, anche se ufficialmente l’inverno inizierà nel mese successivo.

Nell’orto e nel giardino si lavora il terreno, si concima e si mettono a dimora le piante. In casa continuano le operazioni legate alla cura delle piante verdi e la protezione dal freddo di quelle fiorite.

Ecco alcuni suggerimenti sulle operazioni da eseguire in questo periodo dell’anno.

Piante del giardino

Alberi e arbusti

Bisogna effettuare le lavorazioni del terreno prima delle gelate invernali per predisporlo ai trapianti, infatti questo è il periodo ideale per mettere a dimora le conifere ad alto fusto o a portamento strisciante e gli alberi in generale. Bisogna preparare per tempo il terreno, vangandolo in profondità e apportando una buona quantità di sostanza organica. E’ consigliabile trapiantare le piante sempre con la zolla (pane di terra) facendo molta attenzione nel posizionarle alla corretta profondità e nell’assicurarle una buona stabilità, magari facendo uso di 3 tiranti che le ancorino al terreno. Per le piante giovani è importante legare alla base del tronco della paglia o dei cartoni per proteggerle dai danni del gelo. Molto importanti sono le concimazioni di fondo e autunnali con concimi ad alto tenore in fosforo, potassio e sostanza organica. Eseguire i trattamenti insetticidi per controllare gli attacchi di cocciniglia, mentre con i trattamenti fungicidi si combatte prevalentemente la ticchiolatura. Per le conifere bisogna fare particolare attenzione alla “processionaria” che, se si diffonde, può portare ad una rapida morte della pianta.

Siepi

(lauro, agrifoglio, tuya, falsocipresso, C. Leylandii ecc.): In questo periodo danno pieno sfoggio di sé le specie con bacche colorate (Pyracanta, Cotonaster) e dal fogliame sempreverde (Skimmia, Ilex). Se si vuole impiantare una nuova siepe questo è il periodo ideale per preparare il terreno, fare la concimazione di fondo e mettere a dimora le nuove piante. E’ consigliabile sostenere le piantine con dei tutori, soprattutto se la nuova siepe è in una zona ventosa. Fare trattamenti antiparassitari contro insetti e funghi che si manifestano in questo periodo come le cocciniglie e altri patogeni che possono portare a cancri del legno.

Rose

Anche le ultime varietà di rosa sono al termine del periodo di fioritura. Si possono mettere a dimora le nuove piantine cercando quella più adatta a soddisfare le esigenze estetiche e di continuità di fioritura. E’ consigliabile fare dei rosai con diverse specie o varietà differenti per colore e periodo di fioritura, per avere degli angoli colorati e profumati per lungo tempo. Nella messa a dimora è meglio usare piante con la zolla perché hanno meno problemi di “crisi da trapianto”. Una volta messa a dimora la pianta coprire la zona del colletto nelle zone con inverno rigido per evitare che la pianta geli. Nei rosai vecchi si devono eliminare i rami danneggiati, i fiori appassiti e le foglie cadute: è consigliabile bruciare il materiale di scarto (o buttarlo nella spazzatura) per evitare che diventino un luogo di propagazione per malattie fungine o un ricovero per le uova di insetti dannosi che potrebbero infestare le nostre rose nella primavera successiva. In questo periodo si devono eseguire trattamenti con prodotti rameici per controllare lo sviluppo di cancri del legno causati da funghi (es. Coryneumi).

Bulbose

Si finisce di trapiantare i tulipani e le altre bulbose a fioritura primaverile (Bucaneve, Crocus, Anemone, Giacinto, Narciso). I bulbi non devono essere piantati troppo in profondità per non pregiudicare la germogliazione; indicativamente si devono mettere a 12-15 cm i Tulipani e i Narcisi, 8-12 cm i Giacinti, 7-8 cm i Narcisi nani e 5 cm i Crochi. Finiscono di fiorire le ultime Dalie e Canna Indaca, per questo motivo è consigliabile prelevare i bulbi e posizionarli in cassette per la conservazione. Utilizzare dei lumachicidi per evitare che le lumache e le limacce vadano a mangiare i bulbi trapiantati. Fare applicazioni anche con fungicidi rameici per evitare l’insorgenza di malattie fungine e marciumi dei bulbi.

Le acidofile

(Azalee, Rododendri, Ortensie e Camelie): Per le piante coltivate in esterno è importante creare dei ripari che proteggano da freddi e gelate. Ecco che risultano ideali ripari piramidali creati con legni e film plastici trasparenti, pacciamature sottochioma fatte con paglia e/o terriccio. Vanno concimati con fertilizzanti potassici le Azalee e i Rododendri per fornire nutrimento ai boccioli che si stanno formando. Le Ortensie vanno potate per favorire la successiva fioritura. Apportare ferro per evitare la clorosi ferrica. Fare trattamenti con fungicidi rameici per evitare l’insorgenza di malattie fungine che si sviluppano nelle giornate umide.

Novembre – arbustive da fiore e da foglia (Rosa, azalea, forsizia, glicine, ecc.)
Creare dei ripari e fare pacciamature sottochioma.
Eliminare i rami danneggiati e foglie secche, ricettacoli di malattie e insetti.
Concimare con prodotti della Linea GARDEN (ROSE, ORTENSIE, ecc.).
Eliminare i fiori appassiti per favorire le nuove fioriture.
Trapiantare le nuove piante di Rosa: al terreno distribuire BIOTRON S.
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente il formulato biologico PROPOLI CIFO
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Novembre – piante da fiore reciso (tulipano, gladiolo, garofano ecc.)
Interrare i bulbi: distribuire GRANVERDE ORO Nutrimento Biostimolante per favorire un pronto sviluppo.
Prelevare dal terreno i bulbi dalle piante sfiorite (dalie) e posizionarle nelle cassette per la conservazione.
Distribuire LUMABLOC per evitare i danni delle lumache
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente il formulato biologico PROPOLI CIFO
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA

Piante dell’orto

Ortaggi in pieno campo: Proseguono i lavori di preparazione del terreno e di concimazione “di fondo”, si trapiantano le piantine germinate e si raccolgono gli ortaggi di stagione. In questo periodo di relativa calma è importante trovare il tempo per fare la manutenzione degli attrezzi che si usano normalmente. Affilare le vanghe e le zappe, raddrizzare i denti del rastrello, verificare la tenuta dei tubi e dei raccordi utilizzati per annaffiare. E’ importante fare anche una piantina dell’orto e suddividerlo in zone in funzione delle piante da coltivare. Fare l’inventario delle sementi che servono, dei concimi e dei prodotti per la difesa. Riordinare le zone di calpestamento tra i vari appezzamenti, aggiungendo o sostituendo eventuali assi o mattoni utilizzate come camminatoi per evitare di infangarsi nelle giornate piovose. Si continua la raccolta di Bietola da costa, Basilico, Cardo imbiancato, Carciofi, Cima di rapa, Cavoli, Carote, Finocchi, Indivia e Scarola, Lattughe da taglio, Prezzemolo, Rapa, Rucola e Valeriana, Spinacio, Sedano e Zucche. Si possono seminare in ambiente protetto Lattughe e Radicchio da taglio, oltre a Ravanello, Spinacio, Valerianella, Rucola, mentre in pieno campo si semina Pisello e Fava e si trapianta Cipolla, Aglio, Porro, zampe di Asparago e Carciofo. Si devono fare trattamenti insetticidi e fungicidi con prodotti appositi per controllare la diffusione di malattie. Distribuire un lumachicida per evitare che le voraci lumache, che si manifestano diffusamente dopo le piogge tipiche del mese, possano “distruggere” le foglie delle piante e delle lattughe. Utilizzare teli plastici trasparenti o ”tessuto-non-tessuto” per proteggere le piante dal freddo. Concimare con sostanza organica e concimi potassici.

Piante da Frutto: E’ il periodo per fare semine, innesti e messe a dimora. Dopo aver lavorato il terreno, concimato e lasciato “riposare” per alcune settimane si possono trapiantare le piante da frutto. In questo periodo è importante proteggere la zona del “colletto” cioè quella che collega l’apparato radicale e il tronco, con paglia o tessuto per proteggere la pianta dal freddo; molto importante è fare anche la pacciamatura, sempre con paglia o torba, nel sottochioma. In zone dove sono presenti roditori, lepri e conigli è consigliabile proteggere il tronco dalle loro “mangiate” con schermi di plastica rigida oppure mettendo delle trappole. Eliminare le foglie secche e i rami malati, eventualmente bruciandoli, perché sono ricettacoli di malattie e di insetti. Per il Melo e il Pero si esegue la concimazione autunnale basata su apporti di sostanza organica e concimi potassici. Sono importanti trattamenti rameici per evitare l’insorgenza di malattie fungine come i cancri rameali. Nelle drupacee (pesco, susina, ciliegio, ecc) oltre alle operazioni descritte precedentemente bisogna fare trattamenti specifici conto il Corineo, e la Bolla del pesco. Si raccolgono i Kiwi, alcune varietà di Uva da tavola e di Agrumi come Clementini e Mandarini. Nella Vite da vino si procede alla concimazione “di fondo” e alla messa a dimora delle barbatelle. Stanno terminando le raccolte di Fichi, Castagne, Noci e Nocciolo: si consiglia di pulire il terreno sottostante l’albero da erbacce, rastrellare i rami e le foglie già cadute, eliminare eventuali polloni. Si raccolgono i Kaki e i Melograni. Iniziano a diventare mature la maggior parte delle varietà di Olivo da olio e da tavola, pertanto sono da preparare molto bene le attrezzature e le zone di terreno sottostanti la pianta per favorire la raccolta delle olive cadute.

Novembre – ortaggi (pomodori, lattughe, fragole, ecc)
Preparare il terreno per i trapianti e le semine in pieno campo degli ortaggi di stagione. Utilizzare  ORTO DOMESTICO 1 per migliorare la germinazione.
 Concimare con GRANVERDE ENERTOP
Raccogliere gli ortaggi di stagione
Proteggere le lattughe dalle lumache con MET-BLOC var 4
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente il formulato biologico PROPOLI CIFO
Alberi (fruttiferi)
Fare il trapianto di alberi, arbusti e conifere: nella buca d’impianto GRANVERDE START
Siepi: sostituire le piante danneggiate. Fare la pacciamatura sottochioma.
Alberi: proteggerli dai roditori
OLIVO concimare con prodotti ricchi in potassio come GRANVERDE PS ORTAGGI E PIANTE DA FRUTTO (LINEA IDROSOLUBILI)
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA

Piante da appartamento

Le piante verdi. (Ficus, Potos, Tronchetto ecc.) Le temperature in casa devono essere mantenute attorno ai 16-18°C, valore ottimale per Ficus, Potos, Croton, Philodendron, in ambienti luminosi ma mai con luce diretta. Se si accendono i termosifoni risulta importante mantenere elevata l’umidità dell’aria, pertanto sono da fare delle nebulizzazioni fogliari oppure mantenere l’acqua nel sottovaso. Temperature maggiori a 18-20°C e annaffiature settimanali sono richieste da piante fiorite in appartamento come Spatyphillum, Anthurium, Violette e Orchidee Phalenopsis. E’ consigliabile aerare i locali periodicamente per un benefico ricambio di aria e di umidità. Sono da ridurre le annaffiature alle Sansevierie ed alle Euphorbie perché eccessi di acqua potrebbero causare l’insorgenza di dannosi marciumi. E’ consigliabile fare apporti di concimi e di rinverdenti per favorire la formazione di nuova vegetazione e intensificare il colore delle foglie. Per le piante coltivate in vasi da idrocoltura (quelli verdi trasparenti pieni di argilla espansa) si deve rinnovare l’acqua contenuta nel vaso e integrare il nutrimento fornito dalla resina a scambio ionico. In questo periodo si diffondono molti insetti come cocciniglie, aleurodidi e ragnetti che possono danneggiare notevolmente le piante, pertanto sono da intensificare i trattamenti insetticidi con prodotti specifici PPO (per piante ornamentali). Pulire periodicamente le foglie dalla polvere utilizzando i lucidanti specifici.

In terrazzo e balcone. (piante annuali e perenni, gerani, tagete, impatiens, ciclamini ecc.) Le piante annuali che hanno finito la fioritura sono da togliere e sostituire con nuove piante resistenti alle temperature invernali come Viole, Margheritine, Non-ti-scordar-di-me e i Cavoli Ornamentali. Nelle fioriere e nelle aiuole è consigliabile lavorare preventivamente il terreno e apportare nuovo terriccio e sostanza organica, si possono trapiantare delle piantine e proteggerle con del tessuto non tessuto. Nel caso di piantine isolate è consigliabile creare dei semplici ripari triangolari, usando legni e plastica trasparente, per proteggerle dai freddi e dal gelo. Posizionare i Gerani e le Fucsie in luoghi riparati e abbastanza luminosi, eventualmente assieme a piante di limone, facendo anche una leggera potatura per eliminare i rami eccedenti e rovinati. Portare al riparo anche i vasi contenenti Rosmarino, Salvia, Basilico, Timo, Erba cipollina e le altre erbe aromatiche che si possono trovare dai vivaisti; continuare con le concimazioni ma ridurre le annaffiature. Iniziano a fare bella mostra i Ciclamini dai colori sgargianti che rallegrano i nostri davanzali e i balconi. Per le piante che continuano la normale crescita saranno da effettuare le periodiche operazioni di concimazione, annaffiatura e sfoltimento dei fiori appassiti e dei rami secchi che possono propagare malattie fungine.

Le piante grasse. Sono da posizionare in luoghi luminosi e con temperature di circa 18°C, avendo l’accortezza di non annaffiare in modo continuo e abbondante per non creare marciumi che danneggiano la vitalità della pianta. In questo periodo si possono eseguire trattamenti contro i ragnetti e le cocciniglie. Vanno concimate regolarmente con fertilizzanti specifici.

Novembre – piante da appartamento (ficus, potos, filodendro, dieffenbachia ecc.)
Iniziare il riscaldamento degli ambienti, creare luminosità e mantenere elevata l’umidità dell’aria con nebulizzazioni fogliari.
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Idrocoltura: mettere la resina IDROVIGOR nel fondo dei vasi
Per piante debilitate e contro gli stress ambientali AMINOS, concime a base di aminoacidi
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO
Lucidare periodicamente le foglie delle piante verdi con MIRAX. Eliminare quelle secche e danneggiate.
Per prolungare la fioritura delle orchidee concimare con GRANVERDE CONCIME PER ORCHIDEE in bustine e rinvasare utilizzando ORCHIDEEN TORFY il terriccio specifico per orchidee
Novembre – erbacee da fiore (ciclamino, geranio, tagete, petunia ecc.)
Zappare il terreno delle aiuole e prepararlo per nuovi trapianti.
Distribuire GRANVERDE concime minerale equilibrato o i concimi della Linea GARDEN per una migliore nutrizione
Somministrare ALGATRON per favorire la crescita delle piante stentate o sofferenti dagli sbalzi termici
Posizionare al riparo gerani e altre piante che hanno il riposo invernale.
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Novembre – piante grasse (agave, sansevieria, cactus, euphorbia, crassula, ecc.)
Concimare con il prodotto specifico GRANVERDE PIANTE GRASSE.
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA

Tappeti erbosi

In questo periodo il prato subisce un naturale rallentamento di crescita, perciò risulta evidente che ci sia anche una riduzione dei tagli, finalizzati ad una minima asportazione delle punte diventate gialle per colpa del freddo. Sono da evitare lavorazioni, specie se in presenza di gelate o dopo forti piogge. Nel caso di un nuovo prato si devono fare inizialmente tagli alti fino a 5-6 cm per poi abbassare il taglio e posizionarlo sui 3-4 cm. Se il prato risulta anche un poco “spelacchiato” siamo ancora in tempo per fare delle semine di rigenerazione usando della semente uguale per colore e portamento a quella già presente, ad alto livello di germinazione, che andranno a costituire la nuova erba per integrare quella esistente. Sono da eseguire concimazioni periodiche con concimi a lenta cessione, specifici per prato e giardino, per favorire un corretto sviluppo della pianta anche in funzione dei successivi freddi autunno-invernali. Apportiamo anche Ferro e microelementi per mantenere le essenze microterme di un colore verde brillante più a lungo. Eseguire interventi per il contenimento del muschio e delle infestanti dicotiledoni. Sono da fare dei trattamenti fungicidi per controllare l’insorgenza di fusariosi o altre malattie che portano alla formazione di chiazze giallastre (es. Phytium).

Novembre – tappeti erbosi
In presenza di prati ingialliti distribuire MUSTOP
Eseguire la trasemina con PRESTOVERDE
Eseguire la semina con le sementi GRANPRATO
Concimare con CIFO SLOW PRATO E GIARDINO o con GRANVERDE TOP N in prati con terreni che necessitano di essere rivitalizzati o durante le fasi di semina e trasemina.
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici CURA e DIFESA.

Chiedi consiglio ai nostri esperti

Scopri quali prodotti usare per prenderti cura, al meglio, delle tue piante


Iscriviti alla newsletter

Campo di interesse

Dove acquistare i prodotti

Trova il punto vendita più vicino a te

Seguici

Segui i nostri canali social