I lavori del mese

Come proteggere al meglio le tue piante dalle minacce di stagione?
Quali sono i mesi migliori per seminare e raccogliere diversi tipi di frutta e verdura?

Scopri questi ed altri consigli per curare al meglio orto, giardino e piante da appartamento, per tutti i mesi dell’anno.

Gennaio

Inizia il nuovo anno.

È il mese che permette di fare la programmazione del giardino, studiare le migliori composizioni e accostamenti di piante nelle aiuole, di visitare garden e guardare cataloghi per trovare nuove varietà di piante e di fiori sgargianti. Inoltre ci ritroviamo con gli appartamenti pieni di piante, Stelle di natale, Ciclamini ecc., che abbiamo comprato o che ci sono stati regalati in occasione delle feste natalizie appena passate.

Piante del giardino

Alberi e arbusti

Le piante si presentano come addormentate. Nel caso di giornate nevose è importante andare a rimuovere dalle siepi e dagli alberi la neve caduta per evitare che l’eccessivo peso possa provocare rotture e danneggiamenti dei rami. In questo periodo dell’anno si possono creare delle barriere con reti metalliche attorno ai tronchi delle giovani piante trapiantate in autunno, per evitare che lepri o altri roditori possano cibarsi della tenera corteccia. Nelle giornate più miti si possono iniziare a potare gli alberi ricordandosi sempre di disinfettare le cesoie per evitare di propagare eventuali infezioni e di distribuire la pasta cicatrizzante sui tagli effettuati. Preparare il terreno per il trapianto di arbusti e cespugli. Se il tempo è mite si possono piantare le siepi decidue. Potare il glicine asportando i getti laterali dei rami più grandi.

Siepi

(Lauro, Agrifoglio, Tuya, Falsocipresso, C. Leylandii ecc.). Anche per le siepi valgono le indicazioni precedenti soprattutto per quanto riguarda l’eliminazione della neve dalle piante per evitare dannose e antiestetiche rotture dei rami.
Fare trattamenti antiparassitari contro insetti e funghi che si manifestano in questo periodo come le cocciniglie e i funghi che portano al cancro del legno.

Rose

Eliminare i rami danneggiati, i fiori appassiti e le foglie cadute, in seguito è consigliabile bruciarli (o buttarli nella spazzatura) per evitare che diventino un luogo di propagazione di malattie fungine o un ricovero per le uova di insetti dannosi che potrebbero infestare le nostre rose nella primavera successiva.
In questo periodo si devono eseguire trattamenti con prodotti rameici per controllare lo sviluppo di malattie fungine, inoltre intervenire con olio minerale contro le cocciniglie.

Bulbose

Arieggiare ogni tanto i locali dove sono conservati i bulbi da trapiantare per evitare che l’umidità ristagnata crei dei marciumi. Per i bulbi messi a dimora (Bucaneve, Crocus, Anemone, Giacinto, Narciso) sono da fare delle applicazioni di fungicidi rameici per evitare l’insorgenza di malattie fungine e marciumi.

Acidofile

(Azalee, Rododendri, Ortensie e Camelie). Le Gardenie coltivate in vaso sono poste a svernare in ambiente riparato. Le Camelie, le Azalee e i Rododendri sono in una fase di riposo per permettere di preparare al meglio le gemme che daranno vita a colorati e profumati fiori. Vanno concimati con fertilizzanti potassici le Azalee e i Rododendri per fornire nutrimento ai boccioli che si stanno formando. Fare trattamenti con fungicidi rameici per evitare l’insorgenza di malattie fungine che si sviluppano nelle giornate umide.

Gennaio – Arbustive da fiore e da foglia (Rosa, azalea, forsizia, glicine, ecc.)
Creare dei ripari e fare pacciamature sottochioma
Concimare con GARDEN ROSE e GRANVERDE LENTA CESSIONE PIANTE FIORITE
Contro le cocciniglie fare trattamenti con OLEOTER
Distribuire al terreno GRANVERDE LENTA CESSIONE PRATO E GIARDINO
Lasciar disgregare le zolle sotto l’azione del gelo
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con i prodotti specifici per la CURA e DIFESA
Gennaio – piante da fiore reciso (tulipano, gladiolo, garofano ecc.)
Procedere alla preparazione del terreno: apportare al terreno sostanza organica ricca in Humus con BIOTRON S, vangare rivoltando il terreno
Arieggiare i locali dove sono contenute le cassette per la conservazione dei bulbi
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici per la CURA e DIFESA

Piante dell’orto

Ortaggi. In questo mese, caratterizzato da freddo, piogge e neve, i lavori nell’orto sono limitati a causa dell’impossibilità di calpestare o di entrare nel terreno. Nelle serre si deve eliminare la neve caduta che potrebbe compromettere la stabilità della struttura. Nelle giornate più calde si deve provvedere ad arieggiare la serra per evitare che si formi eccessiva condensa sugli ortaggi che causa l’insorgenza di marciumi e di malattie fungine. Si consiglia di verificare periodicamente lo stato di conservazione degli ortaggi presenti nel magazzino ed eliminare quelli che presentano delle alterazioni e dei marciumi. Negli ambienti riscaldati si possono iniziare le semine di pomodoro, melanzana e erbe aromatiche (basilico e prezzemolo).
Si raccoglie: il Cardo imbiancato, i Carciofi, i Cavoli, la Cicoria, l’Indivia e la Scarola, le Lattughe da taglio, il Prezzemolo e il Porro.
Si possono seminare in ambiente protetto: il Basilico, il Cavolo, le Lattughe, oltre a Melanzana, Pomodoro, Peperone, Zucchino, Ravanello, Spinacio, Sedano, Valerianella, Rucola.
Si può seminare in pieno campo: il Pisello e la Fava, mentre si trapiantano in pieno campo la Cipolla, l’Aglio, le zampe di Asparago e il Carciofo.
Si devono fare trattamenti insetticidi e fungicidi con prodotti appositi per controllare la diffusione di malattie.

Piante da Frutto. Periodo tranquillo, con lavori concentrati sulla manutenzione degli attrezzi e l’affilatura delle cesoie in previsione delle potature invernali. Lasciamo “riposare” il terreno sotto l’azione della neve. In zone dove sono presenti roditori, lepri e conigli è consigliabile proteggere il tronco dalle loro “mangiate” con schermi di plastica rigida. Eliminare le foglie secche e i rami malati, eventualmente bruciandoli, perché sono ricettacoli di malattie e di insetti. Per il Melo e il Pero si esegue la potatura appena si hanno giornate con temperatura mite. La potatura può essere “d’allevamento” se eseguita in modo da conferire una struttura definitiva alla pianta. Si chiama “potatura di produzione” quella eseguita su piante adulte, volta a eliminare i rami vigorosi o eccessivamente sviluppati, a mantenere le branche principali e a equilibrare i rami che formeranno i germogli e quelli che daranno vita ai frutti. In ogni caso è consigliabile spalmare sui tagli una pasta cicatrizzante per proteggere le ferite da malattie fungine. Fare trattamenti con olio minerale contro le cocciniglie. Nelle drupacee (pesco, susina, ciliegio, ecc) coltivate nelle aree meridionali, caratterizzate da climi più miti, si possono eseguire le potature e gli innesti di gemme su piante o talee coltivate. Inoltre, fare trattamenti specifici contro la monilia e le cocciniglie.
Si raccolgono le principali varietà di arance (Navel e Sanguinello), di mandarini tardivi e di limoni. Fare trattamenti contro il mal secco e le cocciniglie.
Nell’Olivo è consigliabile fare una concimazione di post-raccolta per fornire nutrimento a questa pianta “sempreverde”.
Eseguire la potatura anche nelle piante di vite, facendo attenzione a lasciare la giusta carica di gemme (in genere 25-30 gemme per pianta). I residui di potatura vanno allontanati dall’orto ed eliminati o bruciati perché potrebbero essere fonte di infezioni fungine.

Gennaio – ortaggi (pomodori, lattughe, fragole, ecc)
Preparare il terreno per i trapianti e le semine in pieno campo degli ortaggi di stagione. Apportare al terreno sostanza organica ricca in Humus con BIOTRON S
Per la nutrizione e la cura degli ortaggi in biologico, utilizzare i prodotti la Linea ORTO DOMESTICO
Raccogliere gli ortaggi di stagione
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea DIFESA ORTO E GIARDINO
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO
Preparare il terreno per il trapianto “sotto tunnellino” riscaldato di basilico, pomodoro, peperone e melanzana. Innaffiare usando ALGATRON per migliorare la germinazione
Alberi (fruttiferi)
Alberi e Siepi: togliere la neve dai rami per evitare dannose rotture
Alberi: proteggerli dai roditori. Proteggere il colletto con cartoni o teli di yuta
Concimare il terreno sotto gli alberi con GRANVERDE TOP N concime organico azotato
Per la nutrizione e la cura degli alberi da frutto in biologico, utilizzare i prodotti la Linea ORTO DOMESTICO
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea DIFESA ORTO E GIARDINO
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO
Apportare al terreno sostanza organica ricca in Humus con BIOTRON S. Sotto i fruttiferi vangare in superficie per arieggiare il terreno

Piante da appartamento

Le piante verdi (Ficus, Potos, Tronchetto ecc.)
Le piante che si trovano negli appartamenti e negli uffici vivono il loro periodo peggiore a causa delle temperature troppo elevate (riscaldamento elevato), della poca umidità e dalla ridotta illuminazione. In questi casi è consigliabile aerare gli ambienti periodicamente per un benefico ricambio di aria e di umidità, inoltre, è consigliabile eseguire delle nebulizzazioni sul fogliame (ricordatevi di mettere sempre sotto la pianta uno straccio o dei fogli di giornale per evitare di bagnare il pavimento). Non bisogna eccedere con le annaffiature.
I vasi sono da posizionare vicino alle vetrate e alle finestre per ricevere la luce naturale, facendo attenzione a non sottoporre le piante a correnti di aria fredda. Infine, il consiglio basilare è di mantenere le piante lontane dai termosifoni che se collegati a una rete centralizzata sono sempre a un livello di funzionamento elevato. Classico è l’esempio del Benjamin che perde le foglie in ambienti troppo secchi e caldi. La Stella di Natale deve essere nutrita regolarmente con concimi specifici per mantenere la fioritura più a lungo.
Ricordatevi di rinnovare l’acqua dei vasi in idrocoltura e sostituire la resina nutriente esaurita.
Per favorire la lucentezza e l’estetica della pianta si consiglia di pulire periodicamente le foglie dalla polvere utilizzando lucidanti specifici.
In questo periodo si diffondono molti insetti come cocciniglie, aleurodidi e ragnetti che possono danneggiare notevolmente le piante, pertanto sono da intensificare i trattamenti insetticidi con prodotti specifici.

Terrazzo e balcone (piante annuali e perenni, Gerani, Tagete, Impatiens, Ciclamini ecc.).
In questo periodo è importante eliminare l’eventuale neve che si è depositata nei vasi e sulle coperture. Rimuoviamo e rivoltiamo il terreno che ospiterà nella primavera le nuove piante, per far sì che l’azione del freddo e del gelo ne migliori la struttura e ne aumenti la sofficità. Per le piante che continuano la normale crescita (ciclamini, cavoli ornamentali ecc.) sono da effettuare le periodiche operazioni di concimazione, annaffiatura e sfoltimento dei fiori appassiti e dei rami secchi che possono propagare malattie fungine. In serra riscaldata è possibile seminare petunie, tagete, viola, etc.

Piante grasse
Sono in fase di riposo, le funzioni vitali risultano rallentate, pertanto bisogna avere l’accortezza di non annaffiare, mantenere le piante in luoghi luminosi e con temperature di circa 18°C. Vanno concimate in modo limitato, ma con fertilizzanti specifici.

Gennaio – piante da appartamento (ficus, potos, filodendro, dieffenbachia ecc.)
Mantenere elevata l’umidità dell’aria con nebulizzazioni fogliari.
Nutrire con GRANVERDE per Piante Verdi ogni settimana.
Concimare la Stella di Natale con GRANVERDE PIANTE FIORITE o SASSOLINI per piante fiorite.
Concimare i Ficus con SINERGON 2000.
Per prolungare la fioritura delle orchidee concimare con GRANVERDE CONCIME PER ORCHIDEA in bustine e rinvasare utilizzando Orchideen Torfy il terriccio specifico per orchidee.
Lucidare periodicamente le foglie delle piante verdi con MIRAX. Eliminare quelle secche e danneggiate.
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO.
Difendere le piante da eventuali attacchi di cocciniglia e altri insetti con la linea CURA E DIFESA CIFO.
Gennaio – ornamentali da fiore (ciclamino, geranio, tagete, petunia ecc.)
Somministrare SINERGON 2000 per favorire la crescita delle piante stentate o sofferenti dagli sbalzi termici.
In serra riscaldata è possibile seminare petunie, tagete, viola, ecc. Usare il terriccio più appropriato della LINEA TORFY.
Concimare il Ciclamino con GRANVERDE PIANTE ACIDOFILE.
Somministrare ALGATRON per favorire la germinazione dei semi delle piante da fiore.
Per stimolare nella pianta le difese naturali ad attacchi parassitari (insetti, funghi, batteri e virus) applicare periodicamente PROPOLI CIFO.
Difendere le piante da attacchi di insetti e funghi con la linea CURA E DIFESA CIFO.

Tappeti erbosi

I prati in questo periodo sono in uno stato di riposo vegetativo, pertanto non necessitano di particolari attenzioni, anche se si devono comunque attuare piccoli accorgimenti per non avere problemi in primavera. Ad esempio bisogna evitare di calpestare il prato con terreno ghiacciato perché si potrebbero rompere le radici e le foglie, che possono diventare una via d’ingresso a malattie. Da evitare anche il calpestamento del prato eccessivamente umido perché provocherebbe un compattamento del terreno. In presenza di muschio fare applicazioni di prodotti specifici e successivamente eliminare il feltro con un semplice rastrello. In inverno recano beneficio le concimazioni azotate, se non sono state ancora effettuate, si possono ancora eseguire. Sono da fare dei trattamenti fungicidi per controllare l’insorgenza di fusariosi o altre malattie che portano alla formazione di chiazze giallastre (es. Phytium).

Gennaio – tappeti erbosi
In presenza di prati ingialliti distribuire MUSTOP
Se non ancora effettuate eseguire le concimazioni azotate con BIOTRON S
Evitare di calpestare il manto erboso in presenza di gelate
Per la cura di malattie e insetti utilizzare i prodotti più indicati della linea BARRIERA NATURALE e i prodotti specifici CURA e DIFESA.

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