Annaffiare senza sprecare, ecco come si fa

L’acqua è una risorsa importantissima: ridurre al minimo i consumi è un gesto fondamentale per prenderci cura del nostro pianeta e per fare la differenza giorno dopo giorno.
Le piante in giardino, l’orto o le piante in balcone richiedono grandi quantità di acqua, vogliamo darvi qualche consiglio su come sprecare meno acqua possibile nel rispetto dell’ambiente e perchè no, del nostro portafoglio!

Riutilizzare l’acqua
Cercate di riutilizzare tutta l’acqua che usate in casa. Per esempio potete annaffiare con l’acqua per lavare frutta e verdura e, se mangiate senza sale, con quella per bollire la pasta.
Un’altra idea perfetta per risparmiare acqua è raccogliere in bacinelle e contenitori l’acqua piovana e riutilizzarla.

Annaffiare al mattino
Durante la primavera e l’estate il momento migliore per annaffiare è il mattino presto, o la sera dopo il tramonto, perché se la terra è ancora calda, l’acqua evapora più facilmente.

Mantenere un ambiente umido
Per le piante in casa e in ufficio è importante conservare un ambiente umido: i vasi vanno posati in larghi sottovasi con uno strato di Cifo Argilla espansa immersa in un velo d’acqua. Per mantenere il substrato sempre correttamente umido con minimo dispendio di acqua viene in aiuto Cifo Aquastick, gel idratante a base di acqua purissima a lento rilascio che viene liberata gradualmente nel terreno, dove rimane disponibile per 30 giorni circa.

Pacciamatura e umidità
Proteggete le piante con la pacciamatura: potrete così rallentare l’evaporazione dell’acqua mantenendo umido il terreno e favorendo il benessere delle piante. Vi basterà ricoprire il terreno con erba, foglie, paglia o ghiaia. Per avere un risultato migliore ponete uno strato di Cifo Corteccia di Pino Marittimo della linea Torfy: trattiene l’umidità a lungo, ha un’azione termoisolante contro il caldo e ostacola la crescita delle infestanti.

Scegliere le piante giuste
Al momento della semina, scegliete sempre piante e ortaggi adatti alle condizioni climatiche della zona in cui vivete e alle cure che riuscirete a dedicargli.
Scegliete piante che richiedono un consumo d’acqua moderato: oleandro, plumbago, lantana, hemerocallis, lavanda e santolina sono solo alcune fra le tante piante fiorite fino all’autunno che non richiedono un grande dispendio d’acqua. Usando un terriccio come Cifo Terriccio Universale Riserva d’Acqua – Premivit, caratterizzato dalla presenza di Water Reserve il ritentore idrico di origine completamente naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Le irrigazioni possono essere ridotte e in caso di stress idrico le piante risulteranno più robuste.