COMBIMAIS 6.0: Intervista a Mario Vigo su Green Planet News

Combimais, ovvero come salvare la coltivazione del mais, a partire dal nostro paese. Infatti, nel giro di 20 anni la produzione di questo cereale in Italia è molto diminuita.
Più o meno fino al 2000 bastava a soddisfare il 100% delle esigenze, oggi solo per il 50%. Per cui importiamo la metà del mais che ci serve da varie parti del mondo, Usa o Europa. Pensare che è un prodotto altamente strategico, coltura chiave per le grandi filiere alimentari, zootecniche, energetiche.
Perché questa crisi del mais? Varie le ragioni: il prezzo sul mercato che non è più remunerativo per gli agricoltori e i cambiamenti climatici che hanno portato grosse diffcoltà nella coltivazione, soprattutto nella Pianura Padana.
Diffcile “rimediare” a questi due elementi. Vanno allora individuate soluzioni alternative, come il Combimais, appunto, un progetto nato nel 2013 e presentato nella grande vetrina dell’Expo di Milano del 2015.
A pensarlo, un agricoltore specializzato nel settore cerealicolo di cui si occupa nella sua Azienda Agricola Folli nel milanese, nonché presidente della Innovagri, associazione impegnata nella ricerca, studio e approfondimento di tutti gli aspetti innovativi nel settore agroalimentare. È Mario Vigo, che ha reso reale l’idea in sinergia con diverse aziende, mettendo insieme competenze e professionalità diverse, con grande attenzione all’uso della terra e dell’acqua.
Il risultato? Un prodotto innovativo, di ottima qualità, ottenuto da un’agricoltura che sia sostenibile anche dal punto di vista economico e ambientale.

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Greenplanetnews 31 gennaio 2019


PARTE MY PLANT & GARDEN 2019

Il momento è arrivato!
Parte Myplant&Garden, la più importante fiera professionale del florovivaismo, garden e del paesaggio in Italia, in programma a Milano dal 20 al 22 febbraio.

Dopo avere preso parte anche alle prime edizioni dell’evento, quest’anno Cifo ha deciso, di puntare su questa edizione 2019, potenziando la propria visibilità e individuando una nuova modalità di partecipazione.

Non un classico stand commerciale, ma un ampio spazio espositivo fruibile di circa 70 mq, che si propone come un luogo di incontro, di esperienze e di suggestioni (pad n. 12, stand A25 B28). Protagoniste assolute di questo spazio saranno le piante, che daranno vita ad un allestimento verde e fiorito, riproducendo diverse aree tematiche: giardino, prato, orto, aiuole, vasi.

Cifo sarà inoltre partner del Garden Center New Trend, area privilegiata di contatto col trade perché cuore dell’innovazione di MyPlant, destinato a raccontare tutte le nuove tendenze del mercato. In questa superficie, quest’anno ancora più attrattiva perché progettata con concept espositivi innovativi e una focalizzazione mirata sulle identità dei consumatori, i prodotti Cifo saranno in bella mostra sugli scaffali.

“Le tendenze cambiano – dichiara Pierluigi Picciani, direttore marketing e commerciale e Cifo – e un’azienda innovativa come la nostra non può prescindere dalla ricerca di prodotti e linguaggi di comunicazione sempre diversi e in linea con i tempi”.

    

Cifo a FuturPera 2017

Cifo ha partecipato alla seconda edizione di Futurpera, evento fieristico dedicato alla valorizzazione della filiera pericola, in programma dal 16 al 18 novembre a Ferrara.

Già nella sua edizione di esordio nel 2015, il salone ha dimostrato di poter essere un punto di riferimento importante per gli operatori del settore, con l’obiettivo di valorizzare la pericoltura italiana ed internazionale, sostenendo un comparto che sta ricominciando a crescere e a innovarsi.

Un’occasione, che ha permesso a Cifo di valorizzare l’offerta fortemente caratterizzata da formulati innovativi e metodologie di concimazione a basso impatto ambientale.
Un’attenzione speciale, è stata rivolta ai biostimolanti, specialità fogliari completamente naturali, che rappresentano la soluzione ideale per aiutare le colture a superare le difficoltà che scaturiscano da fattori sia biotici sia abiotici, e risultano dunque degli ottimi alleati per le coltivazioni di piante da frutto.
Un chiaro esempio è Macys BC 28, biostimolante vegetale della linea Star, composto al 100% da estratto puro di Macrocystis Integrifolia. Grazie a questa preziosa componente, MACYS BC 28 stimola lo sviluppo vegetativo e produttivo della pianta, migliora la resistenza agli stress ambientali (alte temperature, siccità, salinità, squilibri idrico-nutrizionali) e incrementa l’assorbimento e la traslocazione dei nutritivi nei tessuti vegetali (azione “carrier”).

Cifo è stata quindi protagonista assieme ad oltre 120 aziende dei settori strategici della pericoltura: vivaismo e innovazione varietale, fertilizzanti, biostimolanti, agrofarmaci, sementi e, naturalmente, un’ampia scelta di mezzi tecnici per gestione del frutteto. Presenti anche le principali aggregazioni di produttori – Opera e Origine Group – e importanti realtà commerciali.

La fiera si è chiusa con un bilancio positivo in termini di afflusso e di interesse per il settore, lanciando un messaggio di concretezza ed efficienza per la prossima edizione 2019.

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Leonardo Valenti al Roadshow “Imprese per crescere”

Il CEO del gruppo BIOLCHIM CIFO, Leonardo Valenti, su invito di BPER Banca e Sole 24 Ore, ha preso parte nei giorni scorsi a Bologna al dibattito “Imprese per crescere – Focus Finanza d’Impresa e Merger & Acquisition”, tavola rotonda di esperti nata per creare un confronto sui trend economici e di mercato, sulle strategie per la crescita e il cambiamento e per approfondire i temi di maggiore interesse per la vita d’impresa.

valentiObiettivo del roadshow, che ha toccato le più importanti città italiane e si concluderà a novembre con l’ultimo appuntamento fissato a Milano, è di rappresentare uno stimolo per le imprese, perché, alla luce del contesto economico sempre più globale, ripensino le proprie strategie ed intercettino nuove opportunità e soluzioni innovative per lo sviluppo del proprio business, anche innescando nuovi modelli di partnership nel rapporto tra Banca e Impresa.

Con l’Amministratore delegato Leonardo Valenti sono intervenuti: Luca Davi (giornalista finanza e mercati del Sole 24 ore), Pierpio Cerfogli (Vice Direttore BPER Banca), Gianluca Pallini (Docente di Finanza Aziendale all’Università Cattolica di Milano), Fabio Jeran (Responsabile Advisory e M&A BPER Banca), Davide Vellani (Responsabile Finanza d’Impresa BPER Banca), Nicola De Santis (CFO e M&A SIFI – Holding del Gruppo Fanti), Roberto Tunioli (Presidente e Amministratore Delegato Fervi).


CRESCE IL VERDE URBANO

Il piacere di veder crescere, rigogliosa, la piantina che abbiamo acquistato o seminato con passione, da oggi non è più riservato solo a chi dispone di un appezzamento di terra o di un giardino, con la nuova linea di prodotti biologici VERDE URBANO sarà sufficiente avere alcuni vasi sul davanzale di una finestra, sul balcone o sul terrazzo per regalarci il profumo del rosmarino, l’aroma del basilico, l’arrossirsi del pomodoro, il sapore piccante del peperoncino oppure il verde brillante del prezzemolo. VERDEURBANO

Della linea CIFO VERDE URBANO fanno parte:

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UNA DELEGAZIONE DELL’AIF IN VISITA DA CIFO

Cifo apre le porte a una delegazione dell’Aif (Associazione Italiana Fertilizzanti) guidata dal presidente nazionale, Pier Luigi Graziano, per un momento di confronto con gli associati.

L’incontro ha avuto luogo venerdì 19 giugno presso lo stabilimento di S. Giorgio di Piano (Bologna) sede dell’azienda, che dal 1965 è leader in Italia e sui mercati esteri, nella produzione e commercializzazione di concimi e formulati per la difesa nei settori del Giardinaggio e dell’Agricoltura.

Ad accogliere gli intervenuti, l’Amministratore Delegato Leonardo Valenti, che ha sottolineato l’importanza di fare squadra tra le aziende del settore, per affrontare con più forza le nuove sfide, in primis quelle legate alla regolamentazione e alla globalizzazione, e ha rimarcato come lavorare nella logica del gruppo stia dando grandi risultati anche a Cifo: “grazie all’unione con Biolchim è nato un grande gruppo. Due aziende storiche e solide hanno unito le forze e condiviso le conoscenze, e questo ha permesso ad entrambe di crescere in competitività. Oggi il gruppo può contare su 200 dipendenti, 180 tecnici commerciali, 7 filiali e 4 uffici commerciali in tutto il mondo, 2 stabilimenti produttivi in Italia e 1 in Canada, e ha davanti a sé ancora enormi possibilità di crescita”.

 

LValenti