Innaffiare bene e risparmiare acqua

Arriva il caldo: è importante irrigare correttamente e non sprecare acqua

Con l’arrivo delle alte temperature e del clima asciutto, il tema del rispetto della risorsa acqua assume un ruolo di primo piano, sia per tutelare l’ambiente, sia per un concreto risparmio di denaro. Nell’orto, in giardino e in vaso, le innaffiature non possono essere trascurate, ma ci sono sistemi per ridurre i consumi idrici.

Innaffiare nei momenti migliori. Gli orari più indicati sono al tramonto o meglio ancora la mattina presto: la terra è più fresca, assorbe meglio l’acqua e con minori rischi di stress per le radici. L’acqua dovrebbe essere a temperatura ambiente, non gelida

Rispettare la terra. Un terriccio fertile e di buona qualità riduce sensibilmente il fabbisogno idrico perché conserva più a lungo l’umidità. Cifo Terriccio universale Riserva d’Acqua – Premivit, consentito in agricoltura biologica e a base di torbe di altissima qualità, contiene l’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Le irrigazioni possono essere ridotte e in caso di stress idrico le piante risulteranno più robuste. Adatto a tutti i tipi di pianta, anche a quelle destinate all’uso commestibile, si impiega per rinvasi, trapianti e rabbocchi di terriccio in superficie.

Utilizzare la pacciamatura. La copertura della superficie del terriccio, sia in vaso che in aiuole e orti, è una regola di base dei metodi di coltivazione ecosostenibili. La pacciamatura può essere con teli appositi o altri materiali, ma il risultato migliore, anche sul piano estetico, è offerto da Cifo Corteccia di pino marittimo, completamente naturale, consentita in agricoltura biologica e pronta all’uso. In pezzatura 20/40 è ideale per la decorazione e la pacciamatura di aiuole, vasi e fioriere di terrazzi e giardini. Ostacola la ricrescita di erbe infestanti (mantiene la terra a l buio e rilascia sostanze resinose che impediscono la germinazione delle malerbe), trattiene l’umidità del terreno e svolge un’azione termo-isolante: in inverno protegge le radici dal gelo, in estate dal sole e dal caldo.

Scegliere l’irrigazione razionale e responsabile. Installando un impianto con erogatori a goccia o microaspersori, collegato a una centralina e, possibilmente, a sensori di pioggia e di umidità, il consumo di acqua si riduce sensibilmente e le piante traggono importanti benefici dal mantenimento di un omogeno livello di umidità, anche se coltivate in vaso. Il continuo passaggio da terreno disidratato a terreno fradicio riduce la vigoria e la capacità di fiorire.

Migliorare le risposte delle piante. In presenza di caldo intenso, le piante rallentano i ritmi di sviluppo; occorre conservarne il vigore con periodiche concimazioni, scegliendo un prodotto Cifo su misura, e parallelamente influenzare positivamente lo sviluppo, intensificando le difese naturali a stress biologici (siccità, squilibri nutrizionali, ecc.) e fisiologici. Cifo Algatron è consigliato a questo scopo per tutte le piante, anche nell’orto, ogni10-15 giorni o in alternanza con un concime specifico.

Il risultato di queste scelte sarà ben visibile, con piante robuste anche nella canicola estiva, e un consistente risparmio di acqua: la natura ringrazia.


I piselli, legumi facili e ricchi di virtù

Nell’orto, i piselli sono particolarmente importanti per tre motivi: sono ottimi e nutrienti, la loro coltivazione migliora la qualità del suolo, che si arricchisce di Azoto coltivando legumi di ogni tipo, e sono anche molto decorativi. Hanno poche esigenze e lo sviluppo è rapido: Cresce rapidamente: la raccolta, scalare, avviene già dopo circa cinque settimane dalla semina per ottenere il prodotto fresco, dopo sei-sette settimane se preferite avere piselli dei quali essiccare i semi.

Per ottenere un buon risultato, il suolo deve essere ricco e leggero; l’aumento della fertilità del terreno si ottiene grazie a Cifo Biotron S, un prodotto naturale costituito da Leonardite, sostanza umificata contenente acidi umici e fulvici; aumenta la capacità di assorbimento delle radici e favorisce un rapido e vigoroso sviluppo.

Per i piselli è importante ridurre i rischi di malattie fungine, evitando di bagnare il fogliame, accostandolo alle giuste consociazioni (carote, porri, pomodori) e proteggendo la vegetazione con Cifoblok, prodotto naturale di nuova concezione, contenente estratti vegetali (Echinacea, Tormentilla, Aloe) e sali minerali: migliora lo sviluppo e la resistenza nei confronti di malattie fungine; si somministra almeno tre volte a distanza di 10-15 giorni a scopo preventivo, continuando ogni due settimane se ci sono seri rischi di infestazione.


COMBI MAIS 6.0 – LA QUALITÀ DEL MAIS ANCHE PER USO ZOOTECNICO

Martedì 21 maggio 2019, Cifo sarà presente alla conferenza stampa per la presentazione del nuovo progetto Combi mais 6.0, che si terrà alle ore 11 presso la nuova sede dell’Associazione Granaria di Milano, in Via Cesare Lombroso 54 presso la Torre Uffici SOGEMI, la società che gestisce i mercati agroalimentari all’ingrosso di Milano.

Dopo il grande successo raggiunto l’anno scorso con produzioni da record, quest’anno tutti i partner partecipanti al progetto hanno voluto ancor di più alzare l’asticella: difatti, l’attenzione non sarà più solamente rivolta alla produzione, sostenibilità e qualità di mais ad uso alimentare, bensì sarà rivolta anche alla produzione di mais ad uso zootecnico.

I principi fondamentali rimangono però gli stessi: la messa a punto di un protocollo studiato ad hoc in grado di sostenere produzioni estensive ma al contempo sostenibili dal punto di vista sociale, economico ed ambientale, possibile solo grazie all’apporto delle migliori tecnologie da parte di ogni singolo partner del progetto, con il supporto della digital precision farming ed alla supervisione generale del professor Amedeo Reyneri (dipartimento di Agronomia e Coltivazioni Erbacee dell’Università di Torino).

Cifo è lieta di invitarvi all’evento, dove verrano più nel dettaglio discusse le novità, ma soprattutto la scommessa vera e propria di questa nuova edizione: l’introduzione di un secondo ibrido di mais per l’alimentazione zootecnica, per portarne le rese ad un livello similare a quello utilizzato per la filiera umana, con standard di qualità della granella ed un contenuto in amido/potere nutritivo ben al di sopra del benchmark di zona.


Tre arbusti che fioriscono in estate, anche in vaso

Cercate piante robuste, in grado di fiorire nel pieno dell’estate per dare colore a giardino e terrazzo? Ecco tre ottime soluzioni che richiedono poche attenzioni.

– Oleandro: ha bisogno di un vaso profondo, ottimo anche in posizioni soggette al vento, sempre in fiore fino all’autunno
– Lagestroemia: piccolo albero o arbusto con lunghissima fioritura rosa, instancabile, non teme il caldo e la siccità
– Ibisco di Siria: bei fiori grandi in vari colori, anche screziati o doppi; pianta pressoché indistruttibile e di lunga vita, ottima anche per formare siepi

Per conservare la vitalità e ridurre al minimo le cure è consigliabile utilizzare Cifo Terriccio universale rinvigorente Premivit, che previene e riduce i rischi di stress e deperimento; arricchito con lo speciale concime Top N, attiva un maggiore sviluppo delle radici, con conseguente maggiore assorbimento dei fattori nutritivi. Nel corso della primavera dell’estate è sufficiente concimare ogni 30-40 giorni con il nutrimento Cifo OM che, grazie alla formula innovativa con elementi minerali e sostanze organiche ad azione biostimolante e veicolante, assicura una nutrizione equilibrata e di lungo effetto. Per rinforzare le piante e generare una maggiore resistenza alle avversità viene in aiuto Cifo Sinergon 2000, specialità, 100% naturale, che aiuterà le piante a conservare fiori e bellezza anche nel cuore della calda estate italiana.


Orto in balcone, generoso e decorativo

I migliori ortaggi da coltivare in vaso

Coltivare ortaggi in vaso è un piacere aperto a tutti, con il vantaggio di poter allungare una mano per portare in tavola un raccolto genuino, nato e cresciuto sotto i nostri occhi. Per un buon risultato:

– Scegliete vasi profondi almeno 30 cm
– Stendete sul fondo uno strato di Cifo Argilla espansa – linea Torfy, per garantire il drenaggio
– Colmate i contenitori con Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy, consentito in agricoltura biologica, naturale al 100% e adatto sia alla semina che al trapianto di ortaggi di tutti i tipi.

La scelta degli ortaggi dipende dalla dimensione del contenitore. In grandi cassette o vasche si può ottenere di tutto, persino le zucche rampicanti, le cipolle, le carote, le pannocchie di mais dolce da grigliare e molto altro.

In vasi e cassette di media dimensione è bene orientare la scelta su piante poco ingombranti o rampicanti. Non sottovalutate i vantaggi offerti dalle piantine innestate (pomodori, melanzane, peperoni, angurie, meloni, cetrioli): sono più costose ma molto più robuste, adattabili e di crescita rapida. I pomodori ciliegino e datterino, rossi o gialli, sono particolarmente facili e danno frutti fino all’autunno, a condizione che le piante siano ben esposte al sole e concimate con regolarità, esigenza condivisa da tutti gli ortaggi estivi. Cifo concime liquido per piante da orto e da frutto soddisfa i fabbisogni nutritivi degli ortaggi con un apporto nutritivo biologico a base di sostanze vegetali, completamente naturali, da somministrare ogni 10-15 giorni.

In contenitore si ottengono rapidi e soddisfacenti raccolti di ortaggi da foglia (lattughe, bietole, rucola, spinaci, valeriana…) e di legumi come i fagiolini e i fagioli nani. Ottimi anche il sedano, il prezzemolo e il porro, tre verdure che possono essere coltivate anche nel ciclo autunnale dell’orto in vaso, con trapianto estivo e raccolto prima dei geli.

Per conservare la salute degli ortaggi è consigliabile ricorrere alla prevenzione, somministrando alle piante Propoli Cifo: l’innovativa formulazione di questo prodotto, naturale al 100% e coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus.

Un ultimo consiglio: l’irrigazione dei vasi di ortaggi deve essere regolare, evitando di bagnare il fogliame. Un piccolo impianto con erogatori a goccia, alimentato da una centralina, è la soluzione migliore anche per ridurre al minimo il consumo di acqua e conservare la vitalità delle piante anche nei periodi più caldi. Esistono anche modelli che non hanno bisogno di essere agganciati alla rete idrica: attingono acqua da un bidone, grazie a una piccola pompa.


Cifo a Pianeta Grano 2019

Il 15 maggio 2019 Cifo sarà presente all’evento “Pianeta Grano 2019”, organizzato dal Consorzio Agrario dell’Emilia che si terrà presso i campi prova dell’Az. Agr. Zambelli Valerio – Via Centese 5/2 40016 S. Giorgio di Piano BO.

“L’innovazione scende in campo”, recita l’invito ufficiale dell’evento: ed infatti Cifo, insieme alle altre aziende leader del settore, contribuisce senza sosta nella ricerca e sviluppo di prodotti sempre più innovativi e performanti per produzioni di qualità e rese sempre maggiori, ma allo stesso tempo anche a basso impatto ambientale.

L’azienda Cifo, con una mission basata sul concetto di “agricoltura sostenibile” e da sempre al fianco degli agricoltori, è in prima linea per trovare sempre migliori soluzioni alle richieste che il mercato attuale pretende dall’agricoltore.

Per tutta la durata dell’evento sarà possibile visitare i campi vetrina allestiti in collaborazione con i tecnici del Consorzio Agrario, per poter richiedere informazioni e toccare con mano i risultati ottenuti.

Cifo sarà presente con il proprio stand e tutto lo staff tecnico sarà a disposizione per qualsiasi informazione e/o consulenza in merito.

Vi aspettiamo numerosi!


Il piacere dei profumi in giardino e in terrazzo

Piante profumate facili e durevoli: quali scegliere e come curarle

Olfatto, uno dei 5 sensi, ci sa trasmettere messaggi incredibili… Il buon odore di una grigliata ci fa venire fame, il profumo di una certa rosa ci ricorda una persona, l’odore pungente delle foglie d’autunno ci evoca un periodo della vita. Arricchire lo spazio verde di piante capaci di colmare l’aria di profumi significa portare vicino a noi emozioni positive. Ecco una scelta di piante ideali per giardino e terrazzo, utili per il loro effetto terapeutico ed evocativo o semplicemente per l’intensa gioia che il loro aroma ci regala.

Rose. Non possono mancare: alcune varietà intensamente profumate rilasciano fragranze potenti.
Lavanda. Odore ottimo con virtù calmanti e rilassanti, che rimane anche nei fiori essiccati
Giglio. La varietà più profumata è quella classica a fiore bianco, ma anche alcuni lilium colorati emettono un buon profumo.
Caprifoglio. Rampicante vigoroso, ha una fragranza gentile e intensa.
Gelsomino. sia quello vero che il falso gelsomino (rincospermo), resistente al gelo, hanno un profumo inebriante.
Peonia. Bellissimi fiori profumati, pianta durevole e poco esigente.
Aromatiche. Il loro profumo non può mancare; crescono molto bene anche in vaso al sole, tranne la menta che preferisce posizioni fresche con poco sole.

Un consiglio: per ottenere il meglio dalle piante con fiori o fogliame profumato conviene informarsi sulle caratteristiche delle singole specie e varietà: tra le rose, per esempio, conviene orientarsi sulle varietà a fiore doppio o stradoppio che hanno un profumo più intenso, in quanto l’aroma viene emesso da tutti i petali.

Per la coltivazione in vaso conviene utilizzare Cifo Terriccio Universale a riserva d’acqua – Premivit, caratterizzato dalla presenza dell’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale che riduce le necessità di innaffiatura. Per la concimazione, una buona soluzione consiste nell’impiego di una specialità idrosolubile come Cifo Asso di Fiori ripetendo le applicazioni ogni 10-15 giorni.

Per ottenere la massima intensità di fragranza le piante devono essere in pieno vigore; se si notano segni di sofferenza e debolezza è importante intervenire con la specialità Cifo Sinergon 2000 – Rigenerante per piante, 100% naturale, utile per migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi.


Come migliorare la consistenza e la conservabilità delle produzioni

Limitare i fattori di stress ambientale e gli effetti negativi degli sbalzi climatici

La fioritura e l’allegagione sono i momenti decisivi, tra marzo e maggio, per lo sviluppo dei frutti sulle piante.

In questa fase è importante mantenere l’equilibrio nutrizionale e idrico delle colture, cercando di limitare al massimo i fattori di disturbo esterni come ad esempio i ritorni di freddo, che possono compromettere i raccolti sia come quantità ma soprattutto come qualità: calibri, forme e colorazioni non conformi agli standard richiesti non solo generano una riduzione di quotazione del raccolto, ma in molti casi non permettono di trovare sbocchi per la commercializzazione, e di conseguenza il reddito degli imprenditori agricoli viene compromesso.

Biostimolanti naturali, la soluzione ideale

I biostimolanti sono prodotti completamente naturali, ideali per contrastare gli effetti negativi del clima e dei fattori ambientali, aiutando le piante nelle fasi delicate, come fioritura, maturazione dei frutti e post raccolta.

Il dipartimento Ricerca e Sviluppo di Cifo ha messo a punto e testato in campo prodotti, altamente innovativi, che riescono ad ampliare l’efficacia e contrastare i fattori abiotici.

Tra i prodotti che stanno incontrando maggiori apprezzamenti citiamo Macys BC 28, a base di Macrocystis Integrifolia, un’alga, dell’ordine delle Laminariali, che cresce nei mari incontaminati della West Coast canadese ed è ricca di sostanze biologicamente attive che influenzano positivamente la fisiologia delle piante.

Macrocystis Integrifolia, chiamata anche “foresta del mare” perché fornisce una grande percentuale di ossigeno, può arrivare a 30 metri di lunghezza, e risulta essere la pianta oceanica che cresce più velocemente. Raccolta a mano, viene poi lavorata con un metodo di produzione non invasivo, a basse temperature con l’obiettivo di mantenere intatti i costituenti naturali.

Processo produttivo Macrocystis Integrifolia

Macys BC 28 contiene il 100% di Macrocystis integrifolia ed è un bioattivatore della crescita ricco di ormoni naturali (auxine), amminoacidi e polisaccaridi (acido alginico, laminarine, ecc..). Questi composti attivi regolano lo sviluppo delle cellule, favorendo la crescita dei tessuti e grazie alla loro combinazione, aumentano la resistenza allo stress, stimolano il radicamento e il supporto alla fioritura delle piante da frutto, oltre a contribuire ad uno sviluppo dei frutti uniforme, migliorandone la pezzatura. Se distribuito poco prima della fioritura, aumenta la fertilità dei fiori, migliora l’allegagione e contribuisce a far crescere omogeneamente i frutti.

L’utilizzo combinato di Macys BC 28 e Calcisan Green

Per esaltare ulteriormente questo effetto, si consiglia di abbinare Macys BC 28 al prodotto Calcisan Green, prodotto che contiene Calcio e Magnesio nella giusta proporzione indispensabili alle piante.

Calcisan Green di Cifo è un formulato in grado di risolvere con efficacia le problematiche legate alle fisiopatie dovute alla carenza di Calcio e Magnesio.

I due mesoelementi sono “complessati” da specifici polisaccaridi (alginati) contenuti naturalmente negli estratti di alga Macrocystis Integrifolia; ciò consente un migliore assorbimento e traslocazione dei nutritivi all’interno dei tessuti vegetali, conferendo al formulato un’elevata efficienza nutritiva. Inoltre, il contenuto di vitamina D, presente nel Calcisan Green, favorisce l’assorbimento del Calcio che insieme al Boro gioca un ruolo fondamentale nel legare i componenti strutturali della parete cellulare. Oltre a prevenire le principali fisiopatie, Calcisan Green conferisce alla buccia dei frutti una maggiore resistenza allo spacco e incrementa la croccantezza degli ortaggi da foglia.

Migliora la conservabilità e la resistenza alle manipolazioni nel post-raccolta, aumentando la shelf life dei prodotti.

Il Calcio è un elemento nutritivo che, se ben presente nei frutti alla giusta concentrazione, ne assicura la conservabilità e qualità nel tempo; nelle foglie e nel fusto un buon contenuto di Calcio conferisce una maggiore resistenza meccanica alle cellule ed ai tessuti, e di conseguenza garantisce una minore suscettibilità alle lesioni di natura biotica o abiotica.

In particolare è stato evidenziato che l’irrobustimento delle pareti cellulari con il Calcio rende gli organi più resistenti alle aggressioni di funghi e batteri.

Per avere gli effetti migliori, si consiglia di intervenire con una miscela di Macys BC 28 e Calcisan Green già a partire dalle fasi di pre fioritura, intensificando gli interventi da post allegagione, da ripetersi almeno 2 – 3 volte, alle dosi di 2 L/ha di Macys BC 28 insieme a 4 L/ha di Calcisan Green.


Stop a formiche e altri insetti fastidiosi

In questa fase stagionale le formiche sono particolarmente attive. Occorre creare le condizioni per evitarne la penetrazione stabile in casa e terrazzo, impiegando Cifo Nephorin Antiformiche, esca formulata in gel pronto all’uso in pratiche scatoline da collocare nei punti in cui sono stati notati gli insetti che, una volta entrati in contatto con il prodotto, tornando al nido favoriscono la diffusione dell’effetto insetticida. Contro blatte e scarafaggi c’è il nuovo Cifo Nephorin siringa, esca insetticida gel con forte potere attrattivo e appetibile per gli insetti.

Negli spazi intorno a casa e in terrazzo si utilizza Cifo Antax, insetticida microgranulare di lunga persistenza per creare una barriera nelle aree adiacenti all’abitazione o direttamente sui formicai, se individuati.

Se il problema sono mosche, zanzare, zecche, cimici e altri insetti volanti o striscianti, la soluzione è offerta da Cifo Reset 10, da diluire in acqua e somministrare periodicamente con nebulizzazione: è idoneo per ambienti esterni e piante ornamentali (non commestibili).


Shopping verde: nuove idee per i fiori in balcone e giardino

10 piante insolite per una lunga stagione in fiore

Decorare terrazzi, balconi, giardini e cortili con fiori e piante non è solo un piacere e una soddisfazione: è anche un modo per rendere più verdi e belle le nostre case e le nostre città. È il momento di preparare vasi, ciotole e cassette per l’estate, scegliendo specie resistenti, generose e poco esigenti, anche per rispettare l’ambiente riducendo al minimo i consumi idrici (e con meno fatica). Oltre ai “soliti” gerani e alle “solite” surfinie, ecco 10 belle idee.

  1. Lantana (nella foto): pianta mediterranea molto resistente, nelle nuove varietà rimane compatta e fiorisce molto, fino a ottobre. Attira le farfalle e allontana le zanzare. Ideale al pieno sole.
  2. Lobularia: varietà come “Snow Princess” fioriscono in continuazione, non sensibile ai parassiti, esiste anche una varietà con fiori viola (“Princess in Purple”). Molto bella anche in cesti appesi.
  3. Plumbago: i fiori azzurro-blu iniziano a fiorire in giugno e sono ancora belli a fine estate, forma rami lunghi e ha poche esigenze, ama il pieno sole.
  4. Calibrachoa: è un tipo di petunia ricadente a fiori piccoli e numerosissimi, particolarmente resistente e di facile cura, ha bisogno di alcune ore di sole.
  5. Diascia: pianta con ricca fioritura di piccole corolle fittissime, sboccia in continuo, consigliata per posizioni con sole alla mattina
  6. Bacopa: i fiorellini bianchi, blu o rosa sono instancabili e non di rado è ancora in fiore in ottobre; anche per posizioni semiombreggiate.
  7. Fucsia: fiori deliziosi, indicata anche per zone con poco sole, preferisce gli ambienti piuttosto freschi; varietà come ShadowDancer Betty sbocciano continuamente fino al tardo autunno
  8. Coleus: le foglie coloratissime creano splendide macchie cromatiche; apprezza il sole ma cresce anche in ombra.
  9. Bidens: i fiori giallo oro sono instancabili, pianta perfetta anche per completare composizioni miste in vasi e cassette; ha esigenze analoghe ai gerani.
  10. Gazania: margheritone colorate che amano il pieno sole e non hanno paura della brezza carica di sale marino.

Per un buon risultato nella coltivazione di queste piante ci sono alcuni requisiti di base:


Tre ortaggi esotici e facilissimi

Chi ama le curiosità, la cucina “fusion” e i sapori che evocano mondi lontani può coltivare nell’orto e in vaso qualche ortaggio esotico, scegliendo quelli che hanno buone possibilità di crescita nei nostri climi

Ocra (gombo, nella foto): verdura africana super facile, crescita veloce. Sapore simile allo zucchino, si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ama il clima caldo, ha bisogno di qualche ora di sole.

Elicriso o pianta del curry: bella pianta con foglie argentee profumatissime, il cui aroma ricorda appunto il curry. Ottima anche in vaso, è molto decorativa

Pak-Choi: è un tipo di cavolo cinese ricchissimo di sali minerali e vitamine, le foglie giovani sono ottime anche crude.

Le piantine di questi ortaggi si possono coltivare utilizzando in Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy; per rinforzarle contro le avversità si impiegano Propoli Cifo e CifoBlok, prodotti della linea Barriera naturale, che utilizza componenti estratti da vegetali o ricavati da minerali per irrobustire e favorire la crescita delle piante stimolandone il sistema immunitario. Grazie a questa azione le piante trattate sono in grado di reagire con maggiore efficacia e velocità agli attacchi dei patogeni e degli organismi nocivi più comuni.


Migliorare le pezzature dei frutti per un mercato esigente

aumento-pezzatura

Migliorare la pezzatura di frutti e ortaggi significa ottenere produzioni maggiori, ma anche frutti che spuntano prezzi migliori sul mercato. Il processo di crescita dei frutti è una fase molto delicata per la pianta. Qualunque stress o alterazione del metabolismo può rallentarlo o comprometterlo e ciò si ripercuote direttamente sulla produzione e la redditività della coltura.

Attraverso specifiche specialità nutrizionali è possibile ottimizzare i processi di accumulo delle sostanze di riserva nei frutti o negli ortaggi, inoltre l’impiego di questi prodotti può diminuire l’influenza di condizioni avverse ambientali sullo sviluppo dei frutti, evitando blocchi o rallentamenti del metabolismo.

Nei mesi di aprile e maggio, su piante da frutto, su vite, olivo e kiwi, Macys BC 28 e Cifamin BK rappresentano il binomio perfetto per rispondere alle richieste di un mercato sempre più esigente. Grazie al loro uso combinato si potranno quindi ottenere frutti dal calibro importante e piante più resistenti agli stress climatici.

Macys Bc 28, è il biostimolante di origine interamente naturale e vegetale, che migliora la resistenza agli stress ambientali e supporta le piante in tutti i processi riproduttivi e generativi.
Macys BC 28 è composto al 100% da estratto puro di Macrocystis Integrifolia, un’alga bruna, tipica delle coste canadesi, ricca di vitamine e polisaccaridi (laminarine, alginati), raccolta a mano e successivamente lavorata con un processo, esclusivamente meccanico e a bassa temperatura, che consente di mantenere inalterata l’alta concentrazione di sostanze biologicamente attive presenti.

Cifamin BK è una specialità nutrizionale, contenente matrici organiche di alta qualità e microelementi, appositamente studiato per favorire i processi di divisione e distensione cellulare di frutta e ortaggi.
Cifamin BK è ricco di amminoacidi e peptidi derivanti da un processo di idrolisi enzimatica che aumentano e potenziano l’effetto generato sulle piante. Grazie alla presenza di alcuni aminoacidi ad azione stimolante, favoriscono la moltiplicazione cellulare, mentre altri stimolano l’attività fotosintetica, potenziando le attività riproduttive e generative delle piante stesse.


Eccellenza Nocciolo

“Eccellenza Nocciolo” è un gruppo di lavoro formato da esperti con l’obiettivo di far conoscere e divulgare le esperienze positive riscontrate in questi anni sulla coltura del nocciolo.

Sono state individuate diverse metodologie volte a soddisfare le esigenze della corilicoltura moderna.

A tutte le persone interessate chiediamo di inviare richieste al seguente indirizzo e-mail: , e se accompagnato dall’autorizzazione a procedere dell’uso dell’indirizzo e-mail, vi verrà inviata newsletters di approfondimento tecnico sul nocciolo.


Via le erbacce con metodi semplici e sicuri

Il vigore primaverile delle piante infestanti rischia di mettere in crisi le piante coltivate; in vaso e in piena terra è consigliabile proteggere il terreno con uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo – Linea Torfy, ideale anche alla base di siepi e rosai.

Impedisce lo sviluppo delle erbacce e contribuisce a mantenere l’umidità del suolo.

La corteccia può essere utilizzata anche nei camminamenti tra i filari dell’orto, con un effetto estetico gradevole oltre che con un risultato di praticità.

Se le infestanti si fanno strada in aree non coltivate (pavimentazioni, terrazzi, cortili ecc.), si può utilizzare Cifo Aceto – Stop erbe infestanti, molto efficace, altamente ecologico, non possiede attività residuale e rappresenta una valida alternativa alla difesa chimica. Va evitato il contatto del prodotto con le parti verdi di alberi, arbusti, piante ornamentali e orticole che non si vogliano eliminare.

Si consiglia l’uso con tempo asciutto e soleggiato per ottenere un effetto rapido.


Un prato perfetto in 5 mosse

Le cure indispensabili per la salute e il vigore del manto erboso

Il ritorno della primavera ha attivato la crescita dell’erba: è un momento chiave per la bellezza e salute del manto erboso, che richiede in questa fase stagionale alcune attenzioni importanti. Non va trascurato il fatto che un prato ben curato, nutrito e irrigato in primavera avrà maggiori possibilità di resistere meglio al gran caldo estivo. Ecco alcuni consigli utili.

Ripulire e arieggiare il terreno. Dopo aver inumidito la superficie del suolo, se è molto asciutto, occorre passare l’arieggiatore (si può anche noleggiarlo): è un attrezzo manuale (ma meglio se a motore, elettrico o a scoppio) che smuove la superficie indurita e solleva lo strato di feltro (resti d’erba e di terriccio che soffocano le radici). Il passaggio successivo del rastrello a denti sottili provvederà a liberare bene il suolo e a favorire così la corretta ossigenazione radicale.

Innaffiate bene per ottenere un terreno morbido poi spargete Cifo concime minerale per prato, che favorisce la formazione di un manto erboso uniformemente folto, rigoglioso, di colore verde intenso e brillante, resistente al calpestio, al caldo e alle intemperie; il dosaggio consigliato è di 20 g circa per mq; poi occorre irrigare nuovamente e ripetere le irrigazioni nei giorni successivi, senza eccedere con la quantità di acqua, per favorire l’assorbimento dei fattori nutritivi.

Se sono emerse erbe infestanti a foglia larga, come tarassaco, piantaggine, cardi ecc., vanno estirpate manualmente se sono poche: il terreno deve essere ben morbido per riuscire ad estrarre le radici. Più semplice ed efficace è l’impiego del diserbante apposito per infestanti a foglia larga, disponibile nell’assortimento Cifo.

Se ci sono aree diradate, occorre smuovere delicatamente il terreno e spargere uno strato di Cifo Terriccio specifico per prato – Linea Torfy, inumidirlo, seminare le sementi per rinnovamento prato, coprirle con uno straterello dello stesso terriccio e innaffiare delicatamente; l’impiego di Cifo Top N, nutrimento biologico per orto, giardino e prato, aiuterà lo sviluppo dell’erba nella delicata fase post-semina e più in generale, sparso su tutto il manto erboso, stimolerà l’accrescimento e l’irrobustimento.

La regolarità di tosatura con un tosaerba dalle lame ben affilate e un’irrigazione delicata e omogenea (senza mai creare pozzanghere) sono i requisiti di base per favorire la crescita dell’erba folta e compatta e una maggiore resistenza alle avversità climatiche.


IN PARTENZA IL TOUR “SORSI DI NATURA”

Si chiama “Sorsi di natura” il nuovo tour Cifo che toccherà i più importanti Garden Center della Penisola nei mesi di aprile e maggio.

Un’iniziativa del tutto originale, alla sua prima edizione, attraverso la quale l’azienda, storicamente leader nella nutrizione del Verde e con un focus sempre maggiore sui prodotti naturali e biologici, veicolerà i suoi valori attraverso gustosi e salutari centrifugati di frutta e verdura offerti ai consumatori.

“Accostare i nostri prodotti a bevande salutari ci è sembrato il modo più diretto di comunicare ai nostri consumatori che, esattamente come noi, anche le piante hanno bisogno di un nutrimento sano, naturale ed energizzante – spiega il direttore Commerciale e Marketing Pierluigi Picciani – si tratta di una formula nuova, che abbiamo inaugurato al My Plant di Milano e che, visto il successo, abbiamo deciso di replicare in tutta Italia in una selezione di Garden Center tra i tanti che offrono i nostri prodotti”.

L’attività si svolgerà accanto agli scaffali Cifo, in 12 diverse date, a partire dal 7 aprile.

Calendario del tour “Sorsi di Natura”

sorsi di natura in tour

Azalee, rododendri e camelie, le cure indispensabili

Le piante chiamate “acidofile” hanno bisogno di avere le radici in un terreno povero di calcare: ecco perché azalee, rododendri, camelie, ortensie, eriche e molte altre bellissime piante, tra cui gli aceri giapponesi dalle foglie coloratissime, devono essere rinvasati o piantati in terra utilizzando Cifo Terriccio specifico per acidofile – Linea Torfy, e innaffiati con acqua povera di calcare. L’ideale è quella piovana; se quella della rete idrica è molto calcarea (“dura”), meglio lasciarla decantare in un innaffiatoio per minimo 24-48 ore prima di utilizzarla per irrigare le acidofile.

Cifo concime granulare per piante acidofile e Cifo concime liquido per acidofile sono i prodotti consigliati per la nutrizione; l’impiego periodico di Cifo S5 Radicale –Chelato di Ferro rinverdente aiuta a prevenire e curare la clorosi, fisiopatia tipica delle acidofile (difficoltà ad assorbire il Ferro in terreno troppo calcareo, con conseguenti foglie pallide e debolezza vegetativa), sia per le acidofile in vaso che in piena terra.


È il momento di preparare il nuovo bio-orto

Come ridurre al minimo la fatica e l’impegno per la cura degli ortaggi

Lavorare l’orto può sembrare troppo impegnativo, troppo faticoso. In realtà, un orto biologico ben organizzato non richiede molto impegno e, per contro, offre grandi soddisfazioni da portare in tavola, ma anche sul piano estetico e come terapia rilassante, socializzante e anti-stress. Per ridurre al minimo l’impegno, ecco alcuni consigli utili (applicabili sia all’orto classico che in vaso).

La buona resa degli ortaggi scelti parte dalla qualità del terreno. Se la terra è molto indurita, con zolle grossolane, lavoratela superficialmente con la zappa oppure, meglio, con una motozappa. Arricchite lo strato superficiale con la specialità biologica Cifo Biotron S, la soluzione ottimale per aumentare la fertilità del terreno.

Realizzate un sistema di irrigazione con erogatori a goccia o tubi porosi: collegato a una centralina, meglio se a più vie, consentirà di fornire acqua alle diverse parcelle dell’orto senza sprechi e con la necessaria frequenza, per conservare il substrato sempre leggermente umido.

Proteggete le nuove piantumazioni con teli di non-tessuto per riparare dal freddo notturno e con reti ombreggianti per il sole forte: ridurrete la perdita di piantine e la conseguente fatica di sostituirle.

Concimate sempre su terreno già leggermente umido; Cifo concime granulare per piante da orto e da frutto, biologico, favorisce la produzione di piante e frutti sani, appetitosi, gustosi e con aroma intenso; si somministra ogni 3 settimane circa.

Per gli ortaggi particolarmente esigenti, o che mostrano segni di debolezza, viene in aiuto la specialità Cifo Bio Oro, biostimolante universale, che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo, da fornire ogni 10-12 giorni.

Per proteggere le piante dall’attacco di parassiti senza utilizzare formulazioni di origine chimica, la scelta consigliata è la prevenzione: Cifo Sapone Molle e gli altri prodotti Cifo della linea Barriera naturale utilizzano componenti estratti da vegetali o ricavati da minerali per irrobustire e favorire la crescita delle piante stimolandone il sistema immunitario. Grazie a questa azione le piante trattate sono in grado di reagire con maggiore efficacia e velocità agli attacchi dei patogeni e degli organismi nocivi più comuni.

Per ridurre i tempi di manutenzione, invece di partire dai semi utilizzate le piantine; quelle innestate (sono reperibili varietà di pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, melone, anguria) sono molto resistenti e più veloci nello sviluppo, hanno davvero “una marcia in più”.


TORNANO LE GIORNATE VERDI

150 appuntamenti in tutta Italia per gli amanti del verde

Con la primavera tornano le Giornate Verdi Cifo: ben 150 appuntamenti nei garden di tutta Italia che hanno avuto il via nei primi weekend di marzo e proseguiranno anche oltre l’estate fino a settembre.

Un’iniziativa di successo che si rinnova di anno in anno, visto il crescente interesse e apprezzamento riscontrato ad ogni edizione da parte degli amanti del verde, che sempre più numerosi partecipano nei loro garden di fiducia.

Durante le Giornate Verdi, infatti, gli appassionati di giardinaggio hanno la possibilità di entrare in contatto con gli “esperti” Cifo che sono a disposizione per illustrare la propria offerta, ma anche per dare idee, consigli e per rispondere ai dubbi relativi alla cura dell’orto, del giardino e delle piante da appartamento, consentendo così di ottimizzare i risultati.

“Oltre ad essere diventate un appuntamento ormai tradizionale per tutti gli amanti del giardinaggio, le Giornate Verdi sono, per Cifo, un momento irripetibile per conoscere e fare proprie le esperienze personali dei consumatori, percependone le problematiche ma anche le aspettative e i desideri – spiega il direttore commerciale e marketing Cifo Pierluigi Picciani – inoltre, per il punto vendita rappresentano un’occasione importante per fornire un servizio di consulenza assolutamente gratuito ai proprio clienti e fidelizzarli”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina facebook di Cifo o il sito Cifo al seguente link: http://www.cifo.it/eventi/.


Le piante rampicanti più facili in vaso

Soluzioni per avere pareti verdi e fiorite in balconi, terrazzi e cortili

Il verde verticale è una soluzione perfetta per portare natura e bellezza in spazi dove c’è poco spazio. In balconi, terrazzi e cortili, con l’aiuto di contenitori adatti, è possibile creare superfici verdi e fiorite e coprire pergole e grigliati: ecco alcune delle piante rampicanti più resistenti e generose.

Rincospermo (falso gelsomino, Rynchospermum jasminoides) e gelsomino vero (Jasminum officinale). Il primo resiste al freddo, il secondo è più sensibile, indicato per clima mediterraneo. Entrambe le specie hanno fiori profumati e formano un bel fogliame con rami molto intricati. Richiede pieno sole

Passiflora. Produce fiori strani e affascinanti e piccoli frutti aciduli, commestibili; la specie normalmente utilizzata, Passiflora coerulea, è parente di Passiflora edulis (maracujà). Ha bisogno di alcune ore di sole, fiorisce fino a settembre-ottobre.

Ipomea (campanella rampicante). Nasce da seme e cresce rapidamente anche fino a grande altezza, attorcigliandosi su reti e supporti vari; richiede molta acqua, i fiori sono effimeri ma ne nascono di nuovi ogni giorno in estate e fino all’autunno.

Caprifoglio. Molto resistente e longeva, la pianta produce fiori profumati nella specie classica; le varietà con fiori colorati in genere non sono profumate. Ha una crescita un po’ disordinata, non è adatta a formare coperture di pergole.

Thunbergia (Susanna dagli occhi neri). Bella pianta di origine africana, produce vistosi fiori gialli o arancioni con cuore nero; vive bene in vaso e si arrampica su grigliati o reti. Apprezza posizioni con sole alla mattina e protette dal vento asciutto.

Nasturzio rampicante. Crescita veloce e bei fiori da utilizzare anche in cucina, nelle insalate, se coltivato con metodi bio. Ottimo per la crescita in vaso, non ama il sole bruciante e l’aridità.

Glicine. In vaso solo se il contenitore è davvero grande e molto profondo (60-70 cm). A volte impiega anni prima di fiorire, ma può vivere molto a lungo; i rami hanno una forza tale da piegare persino l’acciaio delle inferriate.

Buganvillea. Regina del Mediterraneo, non resiste al gelo; al Nord va spostata in serra. Fiorisce per mesi anche con poche attenzioni e crea spettacolari macchie di colore.

Per ottenere il meglio dalle vostre piante rampicanti, coltivatele nel substrato adatto: Cifo Premivit – Terriccio Universale a riserva d’acqua; sul fondo del contenitore deve esserci uno strato drenante (Cifo Argilla espansa – Linea Torfy).

Per ridurre la dispersione di umidità, sulla superficie del terriccio, intorno al fusto della pianta, è consigliabile spargere uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo che ha anche una funzione decorativa (e scoraggia i gatti dal grattare il terriccio).

Tutte le piante rampicanti in vaso richiedono concime con regolarità: Cifo Concime Universale, idrosolubile, può essere fornito anche per via fogliare o con innaffiatura, ripetendo le applicazioni ogni 2 settimane. Per la prevenzione dagli attacchi di cocciniglia è consigliabile impiegare Cifo Olio di Lino, un formulato completamente naturale, in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie


Profumo e sapore: tre aromatiche insolite, utili e gustose

Fragranza e sapore sono i doni delle aromatiche, che hanno anche numerose virtù terapeutiche. Chi ama le curiosità potrà sperimentare il basilico violetto, con foglie color porpora dal vivido profumo, particolarmente adatto per accompagnare piatti di pesce, pasta e insalate; ha virtù digestive e depurative.

Strano e insolito l’aroma del coriandolo, pianta molto facile le cui foglie si utilizzano per insaporire carni e pesci, liquori e biscotti. E per la frittata non può mancare l’erba di San Pietro, pianta asiatica che aiuta anche a prevenire e curare i sintomi del raffreddore oltre ad aiutare i processi digestivi.

Per ottenere il meglio dalle aromatiche, coltivatele utilizzando Torfy terriccio Specifico per aromatiche , ammesso in agricoltura biologica. Ogni 12-15 giorni nutrite le aromatiche con Cifo concime liquido per piante da orto e da frutto, e proteggete la salute delle piante con l’impiego regolare di Propoli Cifo, che attiva le difese naturali, favorisce la cicatrizzazione di lesioni e ostacola l’ingresso di patogeni, migliorando così lo sviluppo delle piante.


Piante in casa: come aiutarle a ritrovare energia

Gli ambienti indoor non sono certo l’ideale per le piante tropicali da interno che, con il passare delle settimane, entrano in sofferenza per la carenza di luce, di umidità e di circolazione d’aria. Per rigenerarle e ridare energia, ecco cosa fare.

Pulite con delicatezza il fogliame utilizzando un pannetto inumidito. Per le specie con foglie coriacee, come ficus, dracena, dieffenbachia e croton, è utile l’impiego di Cifo Ecomirax lucidante senza gas. Smuovete la crosta superficiale che si forma sul terriccio e mantenetelo appena umido, non fradicio a lungo.

Riprendete a concimare alternando Cifo Algatron, specialità che fortifica e rinvigorisce, con Cifo concime liquido piante verdi: inizialmente ogni 3 settimane e poi, dalla primavera, con maggiore frequenza (ogni 10-15 giorni, rispettando i dosaggi – meglio poco che troppo).

Vaporizzate molto spesso acqua non calcarea per migliorare l’umidità e controllate con attenzione foglie e fusti: in presenza di cocciniglie, intervenite subito con Cifo Olio di lino, una scelta naturale e biologica che agisce contro i parassiti con grande efficacia.


Sostenibilità e difesa della vite, l’Irpinia si racconta

“La gestione sostenibile della nutrizione e della difesa fitosanitaria della vite”, è il titolo del convegno che si è svolto il 13 marzo presso il Belsito Hotel Le Due Torri a Manocalzati nell’avellinese

I lavori sono stati aperti da Ciro Picariello, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia, da Roberto Di Meo presidente di Assoenologi Campania e da Stefano Di Marzo presidente del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia.

Al tavolo dei relatori si sono poi alternati Raffaele Ranieri di Sky Drone 360 che ha parlato di agricoltura di precisione e di come gestire in modo localizzato, attraverso i droni, le necessità della vite, Filippo Buttafuoco, tecnico enologo della Cantina Settesoli di Menfi che ha illustrato l’ottimo lavoro di zonazione svolto dalle cantine e Francesco Acinapura, sales support tecnico di Cifo che ha sottolineato come le analisi del terreno, rappresentino un elemento di fondamentale importanza per una corretta nutrizione dei vigneti.

Altrettanto interessanti si sono dimostrati, all’interno della serata, gli interventi del professor Tito Caffi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, in merito alle analisi dei fattori chiave delle epidemie di peronospora nell’ambito di una difesa sostenibile e di Luca Vieri responsabile tecnico di Corteva, sulle nuove molecole per la difesa della vite dalla peronospora.

Moderatore della serata il professor Boris Basile, docente di viticoltura presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

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Un piccolo frutteto in giardino e in terrazzo

È il momento giusto per comprare e piantare le piante da frutto

L’inverno lascia già immaginare il futuro: è il momento per progettare nuove idee in giardino e in vaso. Nei punti vendita c’è in questo periodo una buona scelta di piante da frutto: è infatti un momento adatto per il trapianto, se la terra non è troppo gelata e se non sono previste minime molto sotto zero nei giorni successivi.

Per scegliere bene è importante conoscere le caratteristiche delle varietà che interessano: chiedete nel punto vendita se si tratta di specie autofertili o se è necessario avere più esemplari per riuscire ad ottenere una buona fruttificazione; il cotogno, per esempio, è autofertile; alcune varietà di melo e di pero lo sono; il pesco, invece, no. Inoltre è bene informarsi sulle dimensioni della pianta adulta (alcune tipologie possono vivere in vaso, altre no).

Vale la pena di valutare le varietà antiche locali, spesso molto resistenti, e i frutti minori come kaki, nespolo, giuggiolo e i piccoli frutti di bosco (lampone, mora, ribes…), in base al clima e allo spazio disponibile.

Dopo l’acquisto le piante da frutto vanno piantate al più presto migliorando il terreno con un apporto di Cifo Biotron S, specialità naturale costituito da Leonardite, idonea sia per il trapianto che per alberi da frutto già in produzione, 250-500 g per pianta, distribuiti nella zona di suolo occupata dalla proiezione della chioma.

Se si intende coltivare in vaso, questo deve essere molto ampio e profondo, utilizzando Cifo Terriccio specifico per piante da frutto – Linea Torfy, che contiene già il concime necessario per le prime fasi post-trapianto; in seguito le piante da frutto andranno nutrite con Cifo concime idrosolubile per piante da frutto. Il suo utilizzo regolare assicura raccolti abbondanti e gustosi.

Per rinforzare le piante, la scelta più naturale è Propoli Cifo che, con la sua innovativa formulazione coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus.


Fenomeni climatici estremi: dalle alghe un aiuto indispensabile

 

cambiamenti-climatici

É ormai consuetudine, perlomeno negli ultimi anni, che la stagione primaverile sia caratterizzata da anomalie climatiche importanti come sbalzi termici e ritorni di freddo; quest’anno, viste le premesse dell’inverno appena concluso caratterizzato da scarse piogge e temperature non rigide, si prevede una partenza lenta e non uniforme delle gemme anche a seguito degli stress ai quali le piante sono state sottoposte.

In casi come questo, è fondamentale intervenire per aumentare la resistenza agli stress fisiologici e ambientali (come ritorni di freddo primaverili, alte temperature, siccità, salinità eccessiva e squilibri idrico-nutrizionali) e al tempo stesso stimolare la crescita delle piante, incrementando l’assorbimento e la traslocazione dei nutritivi nei tessuti vegetali (azione “carrier”).

Macys Bc 28, biostimolante di origine interamente vegetale, rappresenta la soluzione ideale per migliorare qualità e quantità dei raccolti, inoltre, il processo di lavorazione, brevettato, dell’estratto puro di alga bruna, risulta particolarmente efficace anche in agricoltura biologica.

Processo produttivo Macrocystis Integrifolia

Macys BC 28 è composto al 100% da estratto puro di Macrocystis Integrifolia, un’alga bruna tipica delle fredde e incontaminate coste canadesi, ricca di vitamina E e polisaccaridi (laminarine, alginati), raccolta a mano e successivamente lavorata con un processo, esclusivamente meccanico e a bassa temperatura, che consente di mantenere inalterata l’alta concentrazione di sostanze biologicamente attive presenti.

Grazie alla presenza di sostanze biopromotrici ad azione biostimolante, contribuisce a ottenere calibri, forme e colorazione dei frutti conformi agli standard richiesti dal mercato sempre più esigente.

Nei mesi di marzo – aprile, sulle piante da frutto, vite, olivo e kiwi l’applicazione di Macys BC 28, in associazione con Ert 23 Plus è particolarmente consigliata per garantire una buona fioritura e un’ottima allegagione per ottimi raccolti.


Concimazioni primaverili: come scegliere i prodotti adatti

Giardino, rose, azalee e siepi, esigenze diverse da soddisfare

All’inizio della primavera, il fabbisogno nutritivo delle piante aumenta gradualmente, stimolato dal rapporto fra la luce (con l’allungamento delle giornate e il maggior numero di ore di sole) e il maggiore calore dell’aria e del terreno. La scelta di un preparato idoneo aiuta a ottenere risultati migliori e a supportare meglio le diverse categorie di piante nel loro processo di crescita. Ecco quattro esigenze diverse da affrontare in modo idoneo.

Piante ornamentali in giardino e in grandi vasi. Per nutrire arbusti, cespugli, piante perenni e annuali è possibile scegliere un preparato in formulazione granulare: Cifo concime universale per piante ornamentali, da orto e da giardino, idoneo anche per verdure e piante da frutto. Contiene un rapporto equilibrato tra gli elementi nutritivi, per assicurare una nutrizione completa per una crescita sana delle piante; conviene somministrarlo regolarmente ogni 20-25 giorni.

Rosai. Il fabbisogno nutritivo è elevato; è in questa fase stagionale che si formano i nuovi getti dai quali si otterranno i fiori. Occorre somministrare Cifo concime per rose in formulazione granulare, spargendolo al piede (su terreno già ben inumidito) e interrandolo superficialmente. Ha effetto immediato e prolungato nel tempo, assicura una fioritura anticipata e duratura; ripetere la concimazione ogni 15-20 giorni. Consigliato anche per arbusti da fiore come forsizia, filadelfo, oleandri ecc.

Azalee e rododendri. Hanno esigenze particolari, è indispensabile Cifo concime granulare per acidofile, indicato anche per camelie, gardenie, pieris, aceri giapponesi, eriche. I granuli vanno sparsi in superficie e interrati con una delicata zappettatura, poi occorre annaffiare abbondantemente per facilitarne la solubilizzazione e l’assorbimento. Una somministrazione mensile è consigliata fino all’autunno.

Siepi e arbusti da fogliame. Bossi, ligustri, eleagni, lauri, conifere come il cipresso Leylandii e le tuje e in genere tutte le piante sempreverdi comunemente usate per siepi e gruppi di cespugli richiedono Cifo concime a lenta cessione per piante verdi; i granuli sono ricoperti da una speciale membrana porosa (MCT™) che rilascia gli elementi nutritivi in maniera costante e graduale mantenendo il terreno costantemente appena umido, condizione ideale per ottenere il meglio da questa categoria di piante. Con la concimazione primaverile, siepi e cespugli saranno nutriti per molte settimane, fino all’inizio dell’estate.


Lattughine in vaso e nell’orto: facili e velocissime

Per regalarsi il piacere del sapore e della freschezza, niente di meglio delle insalatine primaverili, che hanno un ruolo detox e depurativo oltre che essere deliziose. Nell’orto o in vasi e ciotole si utilizza Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy, consentito in agricoltura biologica.

Le varietà a sviluppo rapido sono quelle da taglio ( Gentilina, Lollo, Foglia di quercia, Barba dei frati), pronte in 30-50 giorni se non mancano irrigazioni e concimazioni con Cifo concime liquido per piante da orto e da frutto, oppure la formulazione Cifo concime idrosolubile per ortaggi.

Per rinforzare le lattughe e come barriera naturale nei confronti di muffe e patogeni occorre utilizzare regolarmente Propoli Cifo, ogni 15-20 giorni. Le somministrazioni saranno più frequenti se il preparato viene utilizzato in presenza di sintomi di malattie e conseguente deperimento.


Azomin e Sinergon 3000, quantità e qualità in cerealicoltura bio

 

Cerealicoltura Bio

Per la cerealicoltura biologica, nelle fasi di post-accestimento, di pre-fioritura e su foglia a bandiera la strategia vincente è l’utilizzo combinato di Azomin e Sinergon 3000

Grazie alle componenti naturali presenti in entrambi i formulati e all’elevata concentrazione di amminoacidi e peptidi, derivanti da un processo di idrolisi enzimatica, si ottengono sostanze biologicamente attive e in grado di essere facilmente assimilate dalle piante.

In particolare Azomin aiuta il grano a migliorare l’assimilazione degli elementi nutritivi, apporta azoto e carbonio organico utili, nella fase di post-accestimento a soddisfare l’esigenza azotata della coltura.

La sinergia si completa con Sinergon 3000 che, grazie alle componenti biologicamente attivi, che hanno permesso la registrazione del prodotto come biostimolante ad azione specifica, aiuta il grano a superare con facilità i momenti di stress ambientali e fisiologici, in particolare, nel post-accestimento aiuta a riprendere l’attività fisiologica del grano dopo la fase invernale, in pre-fioritura migliora la formazione della spiga grazie all’azione “hormone like” e su foglia a bandiera incrementa l’accumulo di proteine nella granella grazie ai peptidi e polipeptidi che lo compongono.

Su grano biologico in post-accestimento e foglia a bandiera, Cifo consiglia l’utilizzo fogliare combinato di Azomin e di Sinergon 3000 alle seguenti dosi:

Fine accestimento: Azomin 8 kg/ha + Sinergon 3000 3 kg/ha

Foglia a  bandiera: Azomin 12 kg/ha + Sinergon 3000 3 kg/ha


Preparare il prato al risveglio

Bastano poche giornate miti e soleggiate per vedere chiaramente il risveglio del prato, che va assecondato nelle sue esigenze di base: per la nutrizione nella fase di ripresa vegetativa si utilizza il concime granulare per prato, da distribuire uniformemente sulla superficie del terreno in dose di 20 g per mq; poi occorre irrigare per favorirne l’assorbimento e la penetrazione a livello radicale.

I prati che manifestano la presenza di muschio vanno sottoposti a pulizia con l’arieggiatore manuale o a motore, poi si somministra Mustop concime a base di Ferro e Microelementi: favorisce la crescita dell’erba che diviene più competitiva nei confronti del muschio e, grazie alla presenza di rame e zolfo, aumenta la resistenza naturale alle muffe che danneggiano il prato in condizioni di elevata umidità, condizione tipicamente primaverile.

Se durante l’operazione di pulizia si manifestano aree impoverite occorre effettuare una trasemina dopo aver sparso sul terreno uno strato di Torfy terriccio specifico per prato, perfetto anche per la realizzazione di nuovi manti erbosi.

Per la prevenzione e la cura di ingiallimenti dovuti alle avversità invernali è utile integrare il nutrimento con Azoto, sia in forma curativa che preventiva, per rinforzare l’erba e ottenere un rapido rinverdimento; per le sue caratteristiche, questo preparato è utile anche nell’orto e per le piante da frutto.


Idee per le prime fioriture in vasi e ciotole

Colore e bellezza per accogliere i primi segni di primavera

La primavera si fa sentire: giornate più lunghe e sole più brillante aiutano a superare il freddo e lo smog che ancora attanagliano l’Italia. Chi sente il bisogno impellente di ritrovare il piacere della natura può farlo senza difficoltà, creando mini-giardini in vasi e ciotole con le prime fioriture stagionali offerte nei negozi e garden center. Per un buon risultato, ecco 5 consigli utili.

Lavate con cura i vasi, se riutilizzate quelli dello scorso anno; devono essere liberati da incrostazioni di terriccio vecchio, che può ospitare spore di funghi o forme quiescenti di parassiti.

Stendete sul fondo dei contenitori scelti uno strato di Torfy argilla espansa, indispensabile per garantire un buon drenaggio dell’acqua, e riempite i vasi con Premivit terriccio a riserva d’acqua: è caratterizzato dalla presenza dell’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Le irrigazioni possono essere ridotte e in caso di stress idrico le piante risulteranno più robuste.

Procuratevi un assortimento di fioriture stagionali: primule, viole del pensiero a fiore grande e piccolo (sono molto durevoli e resistenti), pratoline a fiore doppio (Bellis), ellebori e piantine da foglia (piccole edere, mini-conifere…) per completare e arricchire le composizioni; ottime anche le bulbose pregermogliate (narcisi e giacinti, soprattutto) che si acquistano in minuscoli vasetti con i boccioli pronti ad aprirsi. Le piantine stagionali saranno da sostituire a fine aprile con le fioriture estive: possono quindi essere piantate fitte, non richiedendo espansione delle radici come invece accade alle piante da fiore estive.

Se utilizzate piantine di azalee già fiorite o in boccio, il terriccio deve essere idoneo: Torfy terriccio specifico per piante acidofile è la scelta consigliata anche per camelie e ortensie. Se queste ultime sono acquistate già in fiore, come le azalee poi non rifioriranno in estate ma solo l’anno successivo.

La concimazione va fatta ogni 12-15 giorni tra febbraio e marzo e ogni 10 giorni da aprile in poi utilizzando Il concime liquido per piante fiorite, da somministrare su terriccio già leggermente umido; per azalee, camelie e altre acidofile occorre il concime liquido per piante acidofile, che intensifica la fioritura allungandone la durata e conferisce ai fiori colori vivi e brillanti; è ottimo anche per altri arbusti acidofili a fioritura precoce, come pieris (andromeda), kalmia, magnolie, gardenia, e e per piante da fogliame come skimmia e aceri giapponesi.


CONVENTION CIFO A MATERA

Presentati i nuovi prodotti e gli obiettivi per il 2019

“Il successo arriva quando l’opportunità incontra la preparazione” Zig Ziglar

Il 2019 ha un avvio scenografico per la Divisione Agricoltura Cifo, riunitasi a Matera per l’annuale Convention, in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno che la città dei Sassi vivrà da capitale europea della cultura.

L’incontro è stato l’occasione per fare un bilancio sulle attività e i risultati del 2018 – un altro anno chiuso in positivo e con un fatturato che ormai è arrivato a sfiorare i 35 milioni di euro – e soprattutto per fissare gli obiettivi per il 2019, a partire dal lancio dei nuovi prodotti frutto del costante lavoro del Reparto Ricerca e Sviluppo e del reparto Marketing.

Questi i tre prodotti novità, che rispettivamente arricchiscono la linea star e quella dei liquidi speciali.

Sinergon Plus, bioattivatore per la crescita delle piante anche dopo stress ambientali, è il pioniere dei fitostimolanti e migliora l’efficacia dei trattamenti perché apporta Azoto organico, Magnesio, Ferro e, grazie ad una nuova matrice organica, proteine, peptidi ed amminoacidi esclusivamente levogiri e sempre più efficaci.

T34 Biocontrol, fungicida biologico in polvere bagnabile per il contenimento di malattie fungine del terreno su garofani, solanacee e cucurbitacee coltivate in serra.

Molifoss, concime fogliare a base di Magnesio, Zinco, Manganese e Molibdeno, un mix di microelementi essenziali per dare un grande apporto di energia alle piante, sostenendole durante la crescita e produzione, in particolare per le leguminose e cereali.


Più verde in casa per depurare l’aria

Le migliori piante antismog per gli ambienti indoor

L’inquinamento atmosferico, un tema purtroppo di grande attualità soprattutto in questo periodo invernale, non è solo un problema degli spazi esterni. Anche nelle case, uffici, aziende e spazi commerciali l’aria può essere carica di sostanze tossiche, rilasciate da materiali edili, inchiostri di stampanti e fotocopiatrici, detersivi e prodotti per la pulizia e dal traffico: il benzene rilasciato dai motori può penetrare anche indoor.

Un aiuto viene dalle piante d’appartamento: alcune hanno la capacità di assorbire parecchie sostanze inquinanti, che vengono immagazzinate nelle loro cellule senza danni per la pianta. Tra le più efficaci, testate da diverse istituzioni scientifiche tra cui l’Università di Parma, ci sono splendide specie tropicali come pothos, croton, monstera, ficus, anturio e dieffenbachia, che in inverno vanno innaffiate con moderazione e rinforzate ogni 20-25 giorni con Cifo concime liquido per piante verdi, con alto titolo in Azoto: favorisce uno sviluppo rigoglioso delle piante, la formazione di germogli, radici e foglie e ne intensifica la colorazione verde. Se le piante sono indebolite dalle condizioni non ideali degli ambienti indoor, è utile somministrare, alternato al concime, Cifo Bio Oro, l’originale biostimolante universale che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo.

Anche alcuni cactus e succulente hanno virtù depurative per l’aria degli ambienti domestici: l’aloe, già di per sé ricca di proprietà utili per la salute, ha la capacità di assorbire sostanze volatili come la trielina e altre. In inverno deve stare praticamente con terreno asciutto, ma dalla primavera in poi si ricomincia a innaffiare e a concimare, prima mensilmente e poi ogni due settimane in estate, con Cifo concime liquido per piante grasse. Facilissimo moltiplicare l’aloe: basta staccare delicatamente le nuove giovani piantine che si formano intorno al cespo principale, ripiantandole in vaso utilizzando Cifo Terriccio specifico per piante grasse, dove radicano rapidamente.


Tre arbusti da piantare in inverno

Ligustro: è una pianta super resistente che non chiede attenzioni, è sufficiente innaffiare nei periodi asciutti e potare due-tre volte l’anno. Le piantine crescono rapidamente, vanno piantate utilizzando Cifo Terriccio Universale: contiene anche perlite, che favorisce il drenaggio e l’areazione, e un dosaggio di concime che assicura nutrimento per le prime fasi del trapianto sostenendo l’attecchimento.

Rododendri e azalee: splendidi arbusti con fioritura primaverile, sono ideali per i giardini con clima fresco. Per il trapianto occorre impiegare Cifo Terriccio specifico per piante acidofile, che contiene una miscela di torba acida di sfagno, torba nera, concime e argilla per ottenere una struttura ottimale ad elevata porosità, ritenzione idrica e areazione delle radici.

Oleandro: pianta straordinaria e ideale per le zone esposte al pieno sole, al vento e al caldo. Resiste bene alla siccità ma per migliorare il mantenimento di umidità nel suolo è consigliabile stendere, intorno al fusto, uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo, che riduce l’evaporazione e impedisce lo sviluppo di infestanti oltre ad essere coibentante per le radici, nei confronti del caldo e del freddo.


Buon anno dal Team Cifo!

A tutti, auguri per un 2019 nel segno della natura

Arriva il nuovo anno: il team Cifo vuole augurarvi serenità, gioia e salute. Le piante e la cura del verde in casa, in terrazzo, giardino, orto e frutteto familiare sono parte di un percorso quotidiano che ci aiuta a conservare e ritrovare serenità e vitalità: la natura ci regala bellezza e benessere.

In Cifo lo sappiamo bene, e da sempre cerchiamo le soluzioni migliori per curare le piante. Un percorso iniziato molti anni fa, con prodotti che oggi hanno una lunga storia, come Cifo Asso di Fiori, un grande classico: è in polvere solubile, ideale per tutte le piante, per nutrirle al meglio e prevenire le carenze più comuni.

Ma Cifo è anche innovazione. In questi anni abbiamo dato spazio al biologico, con prodotti naturali al 100% come Cifo Propoli, a base di propoli di altissima purezza e qualità, ottenuta dal lavoro delle api nell’alveare. La sua innovativa formulazione, coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus e favorisce la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni e potature.

Biologico e naturale è anche un altro innovativo prodotto: Cifo Bio Oro, l’originale biostimolante universale che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo, apporta sostanze fondamentali per la crescita delle piante e migliora le funzioni delle piante già dopo un’applicazione.

Queste sono solo alcune delle soluzioni che Cifo mette a disposizione di chi ama e rispetta la natura, e sceglie di pensare a un 2019 ricco di fiori e sapori da coltivare nel proprio spazio verde. È il modo migliore per combattere lo stress, ritrovare uno stretto legame con i ritmi naturali e riscoprire la bellezza naturale, vicino a noi. Buon anno a tutti!


Tre piante portafortuna per il nuovo anno in arrivo

Elleboro: chiamato anche “rosa di Natale” è una pianta della flora spontanea italiana, simbolo di rinascita e di speranza. Coltivatelo in balcone e in giardino dove fiorisce a lungo, concimandolo con i pratici Sassolini Cifo per piante fiorite che rilasciano il nutrimento nell’arco di lungo tempo, fino a tre mesi.

Alloro: bella pianta italiana, utilizzabile anche in cucina e simbolo di vittoria, di successo e di coraggio. Ottima in balcone, resiste al gelo. Innaffiate moderatamente e concimate con Cifo concime liquido piante verdi ogni 20 giorni circa.

Aloe: è simbolo di salute e di benessere, non c’è augurio migliore! Facilissima: va innaffiata davvero poco se è in casa in piena luce, somministrando Cifo concime liquido per piante grasse una volta al mese in inverno e ogni 15 giorni in estate, quando le irrigazioni saranno maggiori per frequenza e quantità se la pianta vive all’aperto al sole; resiste alla siccità ma, se viene irrigata, cresce rapidamente e forma molti “figli” da staccare per ottenere nuove piante.


La salute delle piante tropicali da interno

Anche per le piante da interno si può scegliere un metodo di cura naturale e biologico: è una scelta vincente sia per la salute delle piante che per l’ambiente. Cifo Olio di Lino – Stop Cocciniglie, per esempio, è il prodotto biologico consigliato per prevenire e combattere le cocciniglie che molto spesso infestano il verde in casa e all’aperto, attivando le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti.

Se il problema è legato a parassiti come afidi e ragnetto rosso, molto comune su vari tipi di piante, viene in aiuto Cifo Sapone Molle – Stop Insetti , per attivare le difese naturali delle piante nei confronti dei parassiti, in particolare afidi e ragnetti; ha inoltre un effetto “pulente” naturale, per lavare le piante imbrattate da melata o fumaggini prodotte da insetti.

Cifo Propoli, 100% naturale e biologico, è un prodotto polivalente che previene funghi, batteri e virus. Favorisce la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni e protegge le piante dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni. Tutti e tre questi prodotti sono eccellenti anche per le piante destinate al consumo alimentare (ortaggi, frutti e aromatiche).


Le piante natalizie, simbolo di festa e di auguri

Consigli utili per mantenerle sane e belle

Affidiamo alle piante il compito importante di esprimere gioia, auguri e fortuna, scegliendo quelle che maggiormente sono oggi simbolo di festa. Alcune vengono da lontano, come la stella di Natale, di origine messicana; altre, come abete, agrifoglio, vischio e pungitopo, sono specie italiane, presenti nella flora spontanea del nostro Paese.

Per conservare la bellezza della stella di Natale occorre un luogo fresco e molto luminoso, lontano da fonti di calore. Le nebulizzazioni quotidiane di acqua sul fogliame aiutano a conservare un’elevata umidità. La pianta ha bisogno di avere il substrato sempre leggermente umido, non fradicio a lungo; ogni 8-10 giorni è bene concimare con Cifo concime liquido universale.

Per nutrire le piante natalizie, da fiore o da fogliame, potete scegliere anche una soluzione che semplifica le cure: Cifo Fertistilla, nutrimento bi-attivo pronto all’uso: basta inserire la fiala nel terriccio del vaso; gli elementi nutritivi e rinvigorenti si diffondono nel terreno gradualmente garantendo un’azione nutritiva per oltre 2 settimane.

Piante come agrifoglio, elleboro (rosa di Natale), ciclamino, azalea e ardisia, dalle belle bacche rosse, richiedono un ambiente molto fresco: l’ideale è una stanza non riscaldata per conservare a lungo la loro bellezza è utile Cifo Sinergon 2000, rigenerante per piante 100% naturale, che favorisce la crescita e una maggiore resistenza alle avversità.


Cifo e Cifagro a “Growtech Eurasia” 2018

CIFO assieme al proprio distributore locale CIFAGRO ha partecipato alla 18° edizione della fiera “Growtech Eurasia Fair”, che ha avuto luogo dal 28 Novembre 2018 al 1 Dicembre 2018 ad Antalya, Turchia.

Growtech Eurasia rappresenta una delle più importanti fiere internazionali nel settore dell’agricoltura d’avanguardia in Europa, Medio Oriente e Caucaso. La sua importanza nello scenario internazionale, è in costante aumento, anno dopo anno, grazie alla capacità di riunire i leader mondiali più importanti nel settore della Nutrizione e Protezione delle piante, Serre e tecnologie Agrarie, Sistemi di irrigazione, produzione di Sementi, Agricoltura Biologica.

CIFO ha partecipato assieme al partner e distributore locale CIFAGRO, artefice del successo dei prodotti CIFO nel mercato Turco.

CIFO è infatti presente nel mercato Turco con un’ampia gamma di specialità nutrizionali e biostimolanti, in grado di far fronte e dare risposte a tutte le sfide agronomiche presenti sul mercato locale.

 


Orchidee, regine dell’inverno

Gioielli tropicali da coltivare in casa

Un tempo le orchidee erano piante riservate a pochi eletti: costavano molto e richiedevano ambienti speciali come serre e verande. Oggi, grazie al progresso delle tecniche florovivaistiche, molti tipi di orchidee sono alla portata di tutti e, grazie alla loro resistenza, si coltivano facilmente in casa, dove portano il fascino dei loro fiori tropicali, incredibilmente belli.

Per le specie più facili (Phalaenopsis, Cymbidium, Dendrobium e altre) occorrono poche attenzioni: un ambiente molto luminoso, lontano da fonti di calore e da correnti d’aria, meglio se fresco (sui 18 °C) e con elevata umidità, che può essere creata anche grazie a frequenti nebulizzazioni sul fogliame o con l’impiego di un umidificatore ambientale.

Le irrigazioni devono essere tali da conservare il substrato sempre umido: l’ideale è utilizzare Cifo Aquastick, una pratica e comoda alternativa all’intervento di annaffiatura classico: è un gel idratante a base di acqua purissima a lento rilascio che viene liberato gradualmente nel terreno, dove rimane disponibile per 30 giorni circa. E’ indicato per tutte le orchidee e per le piante ornamentali in vaso da interno ed esterno.

Le orchidee vengono messe in vendita quando sono in fiore e occorre nutrirle regolarmente con

Cifo concime liquido per orchidee, specifico per ottenere fioriture prolungate se l’ambiente è idoneo.

Una volta terminata la fioritura vanno rinvasate utilizzando Cifo Terriccio specifico per orchidee – Linea Torfy, a base di corteccia di pino francese, fibra di cocco e torba bionda: offre un elevato grado di porosità e drenaggio, ottimale per la coltivazione di queste piante che necessitano di una perfetta areazione delle radici. Dopo un periodo di riposo di 6-8 settimane, si riprende a concimare: in condizioni ambientali idonee, orchidee come le Phalaenopsis rifioriscono facilmente.


L’orto in serra: consigli utili

Sotto protezione si ottengono ottimi raccolti invernali, ma occorre fare attenzione agli attacchi di parassiti e di malattie fungine o virali, che si propagano facilmente nell’ambiente chiuso, umido e poco aerato di serre e tunnel. Per prevenire il problema è indispensabile utilizzare regolarmente Cifo Propoli, che attiva le difese naturali proteggendo gli ortaggi dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni. L’applicazione a scopo preventivo si fa con nebulizzazione sul fogliame ogni 15-20 giorni.

La crescita degli ortaggi va sostenuta con apporti di nutrimento specifico come Cifo concime granulare per piante da orto e da frutto, biologico e importante per sostenere lo sviluppo dell’apparato radicale e la fertilità del terreno, favorendo l’assorbimento degli elementi nutritivi da parte della pianta.

Per migliorare e accelerare lo sviluppo degli ortaggi, anche nelle prime delicate fasi di crescita, si utilizza Cifo Algatron, preparato biologico a base di alghe marine brune, utile anche perché intensifica le difese naturali a stress biologici (gelo, squilibri nutrizionali, ecc.) e fisiologici, favorendo l’accrescimento e la maturazione di frutta e ortaggi.


Verde in casa in poco spazio

Piccole piante per grandi soddisfazioni

Lo spazio non è un limite per il piacere di coltivare in casa, a scuola, in ufficio e in altri luoghi di lavoro. Ci sono molte specie di piccola dimensione, resistenti e poco ingombranti, che rendono gli ambienti indoor più belli e più vivi e che contribuiscono anche a migliorare l’aria, depurandola da fattori inquinanti. La scelta deve essere legata anche alla quantità di luce a disposizione, evitando di collocare le piante, di qualsiasi tipo, vicino a fonti di calore o al rischio di correnti d’aria fredda.

Pothos, dracena, clorofito, alcuni tipi di ficus, palmette nane e bromeliacee (guzmania, vriesia, tillandsia…) sono specie molto resistenti, disponibili anche in versioni “miniaturizzate”. Fittonia, ficus pumila, pilea, peperomia e piccole felci possono crescere persino in bocce di vetro. Ottimi anche i mini-cactus e succulente come aloe, sansevieria, schlumbergera (cactus di Natale), in posizioni con molta luce. Per avere fiori si possono scegliere piante facili come spatifillo, l’anturio e la violetta africana.

Per un buon risultato è bene rinvasare utilizzando Cifo Terriccio universale riserva d’acqua – Premivit, di alta qualità e con l’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Le irrigazioni possono essere ridotte e in caso di stress idrico le piante risulteranno più robuste. Sempre per semplificare le cure, la nutrizione può avvenire con l’impiego dei pratici Sassolini Cifo per piante verdi, concime in compresse che rilascia i fattori nutritivi per un lungo periodo, fino a tre mesi. Le piante vanno mantenute libere dalla polvere sul fogliame; per un’azione pulente su specie a foglia coriacea, come i ficus e le dracene, si utilizza Cifo Ecomirax, ecologico, senza gas e ad elevato potere lucidante: ridona alle foglie tutta la loro naturale lucentezza e vigoria, senza lasciarvi in superficie alcun velo untuoso o impermeabile all’aria.


Cos’è il concime a lenta cessione e a cosa serve

In autunno il prato, le piante dl giardino e nei grandi vasi in terrazzo entrano in una fase di riposo. È questo il momento per fornire un concime a lenta cessione, che rilascia gradualmente il suo potere nutritivo e contribuisce a migliorare la fertilità del suolo senza sovralimentare le piante, evitando situazioni di stress.

L’impiego di Cifo Slow – Concime a lenta cessione per prato e giardino va fatto almeno due volte all’anno, in autunno e in primavera, sia sul manto erboso che su piante, arbusti, siepi e per piante in vaso (cespugli, sempreverdi…). per assicurare alle piante una disponibilità costante ed equilibrata di elementi nutritivi, per un periodo di circa 3-4 mesi.

Per esigenze più specifiche si utilizzano prodotti mirati come Cifo per piante verdi – Concime a lenta cessione e Cifo per piante fiorite – Concime a lenta cessione, in granuli ricoperti da una speciale membrana porosa (MCT™) che rilascia gli elementi nutritivi in maniera costante e graduale.

Un prodotto che, per il suo effetto a lungo termine, è affine ai concimi a lenta cessione, è Cifo Biotron S, consentito in agricoltura biologica e ideale nell’orto: aumenta la fertilità del terreno e favorisce lo sviluppo delle radici, ideale anche per i trapianti di alberi e cespugli.


Piante d’appartamento: tre problemi e tre soluzioni

Le piante da interno possono andare soggette a malattie fungine che favoriscono la formazione di ingiallimenti fogliari e chiazze di secco e a infezioni da virus che indeboliscono la vegetazione. Occorre prevenire queste situazioni con il regolare impiego di Cifo Propoli, che attiva le difese naturali proteggendo le piante dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni. L’applicazione a scopo preventivo si fa con nebulizzazione sul fogliame ogni 15-20 giorni.

La presenza di parassiti può causare l’annerimento del fogliame a causa della fumaggine, una malattia fungina che si forma sulla melata rilasciata dagli insetti. Per ostacolare la presenza dei parassiti e ottenere un efficace effetto pulente si utilizza Cifo Sapone Molle – Stop Insetti, ottimo per prevenire e bloccare afidi, ragnetti e altri insetti e riportare il fogliame alla sua bellezza.

Molte piante d’appartamento e da fiore, tra cui le azalee e le gardenie, sono particolarmente sensibili alla clorosi, fenomeno legato all’utilizzo di acqua troppo calcarea (“dura”). La clorosi provoca foglie pallide e debolezza; va prevenuta e combattuta con Cifo S5 Radicale, che ha spiccata rapidità d’azione grazie alla presenza di Ferro in forma chelata; assicura un immediato e duraturo effetto rinverdente, conferendo alle foglie la naturale colorazione e brillantezza. Basta sciogliere il contenuto della bustina in acqua, innaffiando con questa soluzione ogni 15-20 giorni. Utile anche per felci e piante da esterno come camelie e ortensie.


Agrumi, un piacere per la stagione invernale

Bellezza e sapore da coltivare al riparo dal gelo

Gli agrumi, i “frutti d’oro” dell’inverno, offrono un’infinità di specie e varietà. Da sempre la medicina popolare ne sfrutta la capacità disinfettante e battericida, oggi ampiamente dimostrata dalla ricerca scientifica. Tutti gli agrumi sono ricchi di vitamina C, o acido ascorbico: basta un’arancia a soddisfare il fabbisogno giornaliero di questa vitamina. Limoni, aranci, cedri, kumquat e molti altri tipi di agrumi, anche insoliti e rari, crescono bene in vaso, se in inverno possono vivere in un luogo protetto dal gelo (veranda, serra o altro ambiente molto luminoso e fresco).

Per ottenere il meglio dagli agrumi è importante trapiantarli dopo l’acquisto in un contenitore profondo, con uno strato di Cifo Argilla espansa – Linea Torfy, per garantire il drenaggio ed evitare il rischio di ristagno idrico a livello radicale. Il substrato consigliato è Cifo Terriccio specifico per agrumi – Linea Torfy, consentito in agricoltura biologica. Il substrato è ottenuto dalla miscela di torbe ben strutturate (torba bionda baltica, torba nera) con argilla, per garantire il giusto livello di umidità e areazione e prevenire il ristagno idrico. Il concime contenuto favorisce un pronto sviluppo delle radici e una rapida formazione dei germogli.

Per la nutrizione, una scelta pratica e ottimale è offerta da Cifo Concime idrosolubile per agrumi da frutto e ornamentali: favorisce la crescita, aumenta la fioritura e la produzione di frutti sani, colorati e saporiti. Inoltre ha il vantaggio di poter essere somministrato sia con nebulizzazione sul fogliame che sul terreno, con l’innaffiatoio, ripetendo l’applicazione ogni 10-15 giorni.

Poiché gli agrumi sono particolarmente sensibili agli attacchi di cocciniglia, è importante sorvegliare con cura le piante per intervenire subito ai primi segnali di infestazione, o ancora meglio prevenirla: a questo scopo si utilizza Cifo Olio di Lino – Stop Cocciniglie, formulato completamente naturale e biologico, in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie. Ottimo per tutte le piante, anche da orto e da frutto.


Tre consigli per l’orto autunnale

Le piante sotto tunnel, sia basso che alto, vanno protette e rinforzare contro le malattie fungine: l’uso regolare di Propoli Cifo: la sua innovativa formulazione, naturale al 100% e coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus che facilmente possono propagarsi nell’ambiente chiuso della serra.

Le parcelle dell’orto rimaste vuote vanno zappettate e ripulite con cura da tutti i detriti vegetali e concimate con Cifo Biotron S, un prodotto naturale costituito da Leonardite: aumenta la fertilità del terreno, che sarà pronto per accogliere i nuovi ortaggi a fine inverno. Le parcelle vuote vanno coperte con un telo di non-tessuto tenuto fermo da sassi o mattoni.

Controllate spesso le piante ortive autunnali per effettuare le operazioni necessarie, come la rincalzatura al piede e la legatura del fogliame, che consente di mantenere sodo e croccante il cuore di lattughe invernali e radicchi. La concimazione va eseguita ogni 15-20 giorni con Cifo Concime granulare per piante da orto e da frutto: è biologico e perfetto quindi per portare in tavola ortaggi sani e genuini.


Bellezze per l’inverno in terrazzo e in giardino

Foglie e fiori per gli ambienti indoor in autunno

Non abbandonate terrazzo e giardino al grigio dell’inverno: ci sono piante che riescono a portare bellezza e colore anche nel periodo invernale, senza chiedere quasi nulla. Alcune sono stagionali e concludono il loro ciclo vitale a fine inverno; altre possono restare e vivere anche per anni vicino a noi, belle, durevoli e resistenti al freddo e al caldo.

Per ottenere scene interessanti e ricche di fascino si possono utilizzare viole del pensiero, cavoli ornamentali, ellebori, piccole bulbose come crochi e giacinti, sempreverdi come edera e mini-conifere. Preziose anche le piante da bacca, come la pernettya e l’ardisia: sono piccoli arbusti di facile reperimento in questo periodo nei garden center, ricchi di belle bacche rosa o rosse. E non potrà mancare l’agrifoglio, pianta italiana ricca di simboli, utilizzata come segno di auguri natalizi ma bella in qualsiasi momento dell’anno; esiste anche con foglie variegate.

Per tutte le piante da esterno è bene effettuare il trapianto dopo l’acquisto, utilizzando Cifo Terriccio universale rinvigorente – Premivit, che aiuta a prevenire e combattere i sintomi di stress e deperimento anche legati a cause ambientali. Sempre per rinforzare le piante contro le avversità invernali è consigliabile l’impiego di Cifo Sinergon 2000, concime organico liquido indicato per piante soggette a stress di tipo ambientale e fisiologico.

Per migliorare la protezione dal freddo delle radici è bene spargere al piede delle piante uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo, che al ruolo decorativo aggiunge un’azione termo-isolante: in inverno protegge le radici dal gelo, in estate dal sole diretto, e impedisce lo sviluppo di malerbe.


Stop agli insetti domestici

L’autunno non ferma le infestazioni di insetti, purtroppo in forte crescita anche a causa dei cambiamenti climatici: gli inverni miti favoriscono la moltiplicazione di molti insetti fastidiosi, come gli scarafaggi, la cui presenza in casa, garage, cantina e giardino non è da collegarsi alla scarsa igiene o alla carenza di pulizie; si tratta di insetti molto tenaci e resistenti.

Per eliminarli è importante disporre a terra, in angoli protetti (sotto i mobili, vicino ai battiscopa ecc.) Cifo Esca Insetticida per il controllo degli scarafaggi – Nephorin, altamente attrattiva, sostituendo le esche ogni 15-20 giorni fino alla scomparsa degli insetti (che, purtroppo, possono essere molti, ecco perché è bene rinnovare le esche per qualche settimana).

Se si nota la presenza anche di formiche, che restano attive fino ai geli, e di ragni, in interni o esterni, viene in aiuto Cifo Insetticida contro scarafaggi, formiche e ragni – Nephorin, con getto spruzzatore utile anche per azioni localizzate, ha azione abbattente, snidante e residuale, va utilizzato su pareti, nelle fessure in genere, sui pavimenti, lungo gli stipiti delle porte e finestre, sui battiscopa dei pavimenti, in cantine, garage ecc.


Scegliere e piantare gli alberi da frutto

Un mini-frutteto generoso in giardino e in terrazzo

L’autunno è un buon momento per piantare gli alberi da frutto, acquistando gli esemplari nei vasi vivaistici o anche a radice nuda (ossia con le radici in un sacchetto con torba o segatura: in genere sono più economici). Per ottenere un buon risultato, ecco in sintesi alcuni suggerimenti utili.

La scelta deve tener conto non solo delle preferenze personali ma anche del clima e dello spazio a disposizione. Se la pianta deve crescere in vaso (grande e profondo, in ogni caso), occorre una varietà a sviluppo ridotto: in caso di dubbio, è bene chiedere informazioni nel punto vendita.

Nel piccolo frutteto domestico è importante optare per varietà autofertili: significa che si autofecondano, con l’aiuto degli insetti pronubi. In alternativa, per avere frutti occorre piantare almeno due varietà diverse della stessa specie, che fioriscano contemporaneamente, o accertarsi che esistano alberi della stessa specie nelle vicinanze (entro 300 m di distanza).

Al momento dell’impianto è utile stendere sul fondo uno strato di Cifo Biotron S, che rende più disponibili per le piante gli elementi nutritivi già presenti nel terreno e aumenta la capacità di assorbimento delle radici. Il substrato da usare, sia per riempire la buca d’impianto che per la coltivazione in vaso, è Cifo terriccio specifico per piante da frutto – Linea Torfy, ricordando che nei vasi è indispensabile, sul fondo, uno strato drenante di Cifo Argilla Espansa.

Dopo l’impianto si innaffia generosamente e si protegge la superficie del terreno, anche in vaso, con Cifo Corteccia di pino marittimo. Non sarà necessario concimare nei mesi freddi; a fine inverno, il risveglio vegetativo andrà aiutato con la specialità Cifo Top N, nutrimento biologico in microgranuli a cessione graduale. Poi, in primavera-estate, il nutrimento specifico Cifo concime idrosolubile per piante da frutto sarà di grande aiuto per ottenere sviluppo e abbondante fruttificazione, sia in piena terra che in vaso.


Cure autunnali per il manto erboso

L’autunno è un momento chiave per la semina di un nuovo manto erboso e per la manutenzione dei prati già esistenti. Il substrato Cifo terriccio specifico per prato – Linea Torfy viene in aiuto per garantire la germinazione e la corretta crescita anche in caso di trasemina (per rinvigorire un prato impoverito), grazie alla sua miscela di torbe a struttura molto fine (torba bionda di sfagno, torba nera) con sabbia silicea, per un ottimo drenaggio. Il prato va tenuto libero da foglie secche e detriti.

La nutrizione autunnale è fondamentale e va eseguita utilizzando Cifo concime granulare per prato; prima dei geli si somministra il nutrimento Cifo Slow, che grazie alla specifica formula “lento effetto” assicura una disponibilità costante ed equilibrata di elementi nutritivi, per un periodo di circa 3-4 mesi, preparando quindi il manto erboso al risveglio dopo il riposo invernale.

Attenzione al muschio, che soffoca le erbe ornamentali del prato. Va prevenuto con l’impiego di Cifo Mustop, concime a base di Ferro e microelementi, grazie al quale l’erba diviene più competitiva nei confronti del muschio e delle comuni muffe che danneggiano il prato in condizioni di elevata umidità.


La casa come un giardino

Foglie e fiori per gli ambienti indoor in autunno

Il verde in casa è importante per la qualità della vita quotidiana: rende la casa più viva e accogliente, aiuta a trovare relax e benessere, è educativo per i bambini e importantissimo per le persone anziane. E, non ultimo, depura l’aria: molte piante d’appartamento hanno un grande potenziale per combattere l’inquinamento in casa, ufficio e ambienti pubblici.

Per ottenere il meglio dalle piante tropicali da interno occorre scegliere quelle più adatte alle condizioni disponibili. Le più resistenti sono il pothos, i vari tipi di ficus, il clorofito e la dracena; ottimi anche spatifillo e anturio. Piante come croton, dieffenbachia, alocasia e afelandra, con bei fiori gialli, richiedono ambienti molto luminosi; felci, asparagina e aspidistra accettano anche luce non intensa purché l’ambiente sia molto fresco e umido. Tutte le bromeliacee, e in particolare la Guzmania, sono molto resistenti e poco esigenti. Per tutte le piante da interno è bene prevedere la concimazione ogni 10-12 giorni con Cifo concime liquido per piante verdi e, quando si rende necessario il trapianto, Cifo Terriccio universale rinvigorente – Premivit, che aiuta a prevenire e combattere i sintomi di stress e deperimento.

Chi ama i fiori può scegliere i ciclamini, da tenere in ambiente fresco, e le violette africane, poco esigenti e di lunga durata, da rinforzare ogni 15 giorni con la specialità Cifo Algatron, che intensifica le difese naturali a stress biologici e ambientali. Un caso particolare è quello delle orchidee: per queste piante tropicali dalla spettacolare fioritura, che può durare per settimane, occorrono prodotti specifici: Cifo concime liquido per orchidee, ogni 10-15 giorni, e Cifo terriccio specifico per orchidee – Linea Torfy, effettuando il rinvaso in un contenitore di poco più grande, quando la fioritura è terminata. Dopo una fase di riposo, se sono in ambienti molto luminosi, con temperatura costante, ben nutrite e con elevata umidità ambientale, le orchidee (soprattutto le Phalaenopsis) rifioriscono facilmente.


Cifo ad Agri Kiwi Expo

Dal 28 al 30 settembre, saremo presenti ad Agri kiwi Expo a Cisterna di Latina, l’appuntamento in forte crescita che da sei anni richiama centinaia di visitatori oltre ai più importanti operatori del settore a Cisterna di Latina.

All’interno del nostro stand, saranno in mostra tutti i prodotti più indicati alla concimazione di actinidia con un particolare focus su Calcisan Green, un formulato in grado di migliorare la consistenza e la conservazione dei frutti oltre a risolvere le problematiche legate alle fisiopatie dovute alla carenza di calcio e magnesio e che contribuisce a migliorare la conservabilità dei frutti, come la resistenza allo spacco e le manipolazioni post raccolta.

Proprio sul ruolo del calcio, a partire dalla concimazione post raccolta sarà focalizzato anche l’intervento di Francesco Acinapura, sales support di Cifo, che avrà luogo nella giornata di sabato nell’area convegnistica della fiera, e fornirà interessanti approfondimenti e utili consigli per ottimizzare i risultati sulle coltivazioni e ottenere frutti di più elevata qualità.


Autunno, balconi e terrazzi in fiore

La stagione autunnale è meravigliosa e riserva grandi piaceri a chi ama decorare balconi e giardini con i colori di stagione.

In questo video Cifo vi suggerisce le piante migliori e più durevoli per creare composizioni che portano allegria sotto i nostri occhi e non fanno rimpiangere l’estate, anzi aggiungono al nostro verde nuove suggestioni e invitano a creare decorazioni fiorite di grande impatto.

Scoprite qui le piante da utilizzare e come curarle per ottenere una lunga stagione di fascino.
Alcune, come eriche, ciclamini e le splendide camelie Sasanqua a fioritura autunnale, vanno trapiantate utilizzando Cifo Terriccio specifico per acidofile e nutrite con Cifo concime liquido per acidofile, ogni 8-10 giorni. Se possibile, vanno innaffiate con acqua non calcarea, l’ideale è l’acqua piovana. Le camelie autunnali richiedono un vaso profondo: se trovano le condizioni giuste, vivono per molti anni.

Altre, come gli aster e le coloratissime celosie, hanno bisogno di Cifo Terriccio specifico per gerani e piante fiorite e di Cifo Concime liquido per piante fiorite ogni 8-10 giorni, necessario per soddisfare le loro elevate esigenze nutritive.

Da sapere: dopo l’acquisto, fate attenzione alle condizioni ambientali: il sole settembrino può essere ancora quasi estivo. Meglio collocare le piante in ombra luminosa, trasferendole al sole quando le temperature diventano più fresche. I ciclamini sono particolarmente sensibili al caldo: vanno esposti al sole solamente da metà autunno in poi.
Tutte le piante fiorite autunnali resistono meglio se sono al riparo dalla pioggia; fanno eccezione le eriche e i cavoli ornamentali, che gradiscono la pioggia a condizione di non avere ristagno idrico nel terriccio.