Cifo sponsor del 74° congresso nazionale di Assoenologi

Per il terzo anno consecutivo c’eravamo anche noi sul palco del 74esimo Congresso Nazionale di Assoenologi, durante la cerimonia di consegna degli attestati agli sponsor ufficiali.

Per la prima volta nella storia di Assoenologi, il Congresso nazionale arriva in Basilicata.

E lo fa nell’anno in cui Matera è capitale europea della cultura. Il tema generale dell’evento più importante dell’anno non poteva che essere “Il vino è cultura” ed è stato declinato in un programma veramente ricco ed esclusivo.

Tre i momenti congressuali. Uno dedicato ai “santuari” dell’enologia (Champagne, Borgogna e Langhe); il secondo alle nuove frontiere (Giappone, Russia e Portogallo) e il terzo al territorio della Lucania e ai suoi vini. Prevista una serata di gala esclusiva (quella di sabato 2 novembre) nella Piazza Orazio Flacco di Venosa, dove sarà nominato “socio onorario Assoenologi” Corrado Casoli Presidente Del Gruppo Italiano Vini e consegnato il premio “Territorio Assoenologi” alla Cantina Donato D’Angelo.

A seguire il talk show condotto da Bruno Vespa a cui parteciperanno il presidente del Comitato nazionale vini Michele Zanardo, il presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro e il direttore generale di Ismea, Michele Borriello. Ospite d’onore sarà il neo Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova.

Si tratta di una tradizione, quella della presenza del Ministro delle Politiche agricole ai Congressi Assoenologi che si perpetua da anni e che rappresenta, oltre che un’importantegratificazione dell’attività svolta da Assoenologi, un forte segnale di riconoscimento della nostra figura professionale all’interno del comparto viticolo enologico.

La cerimonia e la prima giornata di lavori congressuali è stata condotta da Andrea Amadei, di “Decanter” – Radio 2.

Cifo è orgogliosa di essere al fianco di Assoenologi nella promozione della cultura del vino, uno dei simboli del patrimonio culturale italiano.

Scopri di più sul sito di Assoenologi www.assoenologi.it

 

Cifo sponsor del 74° congresso nazionale di Assoenologi

CAP Ravenna, 120 di storia

Sabato 16 di Novembre 2019 si terrà, al Villaggio delle Cicogne di Fosso Ghiaia, l’Expo celebrativo per festeggiare i 120 di storia del Consorzio Agrario Provinciale di Ravenna.

La manifestazione vedrà protagonisti tutti i partner che collaborano con il Consorzio ravennate nelle attività quotidiane di sostegno all’agricoltura del territorio.

La mission di questo ente, da sempre il punto di riferimento del mondo agricolo del territorio, è la stessa dei padri fondatori: fornire servizi utili all’agricoltura. Oggi declinare questa mission significa interpretare il trend dei mercati, saper consigliare una certa produzione anziché un’altra, tenere in considerazione fenomeni che sono recenti come i mutamenti climatici, le guerre commerciali, i trend del consumatore finale.

Orgogliosa di essere tra i fornitori invitati, Cifo parteciperà all’Expo del consorzio con un proprio spazio, all’interno del quale incontrare i visitatori e i professionisti del settore.


L’importanza della nutrizione autunnale

Concime: quale, quanto e per quali piante

Le piante entrano in una fase di riposo: il minor numero di ore di luce induce al riposo vegetativo. Ma è proprio in questa fase che occorre pensare a migliorare e arricchire il terreno con la nutrizione autunnale, per renderlo generoso in vista della nuova stagione produttiva.

In giardino e in terrazzo, tutte le piante arbustive e arboree, incluso le conifere, meritano in autunno una nutrizione in grado di attivare la fertilità biologica del suolo, migliorando l’assorbimento degli elementi nutritivi. Ma prima di nutrire è importante ripulire il terreno intorno alle piante asportando le foglie cadute e i resti vegetali (frutti, bacche…) per evitare fenomeni di marcescenza. Poi è bene zappettare delicatamente per smuovere la crosta superficiale e favorire così non solo l’assorbimento del concime, ma anche la respirazione radicale e il drenaggio dell’acqua, riducendo il rischio di formazione di pozzanghere. Queste operazioni sono consigliate anche per le fioriere e i grandi vasi.

A questo punto si può spargere bene, in modo omogeneo, Cifo Top N, innovativo concime organico in microgranuli: ciascun microgranulo contiene un’elevata percentuale di aminoacidi e sostanze nutritive naturali che agiscono positivamente sulla fisiologia della pianta, promuovendo la formazione di nuove radici anche nella fase autunnale e invernale. La ricca presenza di azoto a lenta cessione garantisce una nutrizione idonea per questa fase stagionale, preparando le piante al successivo risveglio primaverile con rinnovata energia. Ottimo anche per il tappeto erboso.

Per siepi, conifere e piante verdi in genere, un prodotto particolarmente adatto per la nutrizione autunnale è Cifo concime a lenta cessione per piante verdi: utile per nutrire in modo continuo ed equilibrato per un periodo di 4 mesi. Il formulato contiene granuli ricoperti da una speciale membrana porosa (MCT™) che rilascia gli elementi nutritivi in maniera costante e graduale. Ricco di Azoto, è particolarmente indicato per la concimazione di piante verdi, cespugli e alberi ornamentali. Il preparato è utile anche per le piantumazioni autunnali di arbusti e alberi, perché fornisce alle radici nutrimento graduale che non genera stress e non causa eccessi di nutrimento, dannoso per la pianta che si avvia comunque al riposo invernale.

Ci sono però piante che proprio in inverno conoscono un momento di grande generosità: sono gli agrumi, che offrono il loro raccolto più generoso fra ottobre e marzo. In piena terra nelle zone a clima mite, e in serra o veranda dove l’inverno è freddo, gli agrumi richiedono un nutrimento su misura in autunno: Cifo concime granulare agrumi, consigliato anche per le acidofile (azalee, rododendri, camelie…). È  consentito in agricoltura biologica e, come nella tradizione, è a base di lupini macinati, ideale per tutti gli agrumi (limone, arancio, mandarino, pompelmo, clementino, cedro, kumquat…). Contiene azoto organico che viene rilasciato lentamente nel terreno così da supportare la crescita delle piante in modo ottimale migliorando inoltre le caratteristiche fisiche e biologiche del terreno, acidificandolo. Utilizzato regolarmente favorisce uno sviluppo rigoglioso delle foglie, dei fiori e dei frutti e consentirà di portare in tavola un vero tesoro di sapori mediterranei ricchi di valori nutritivi.


I rinvasi delle piante da interno

Il verde in casa, sul luogo di lavoro, a scuola e nei locali pubblici, è fondamentale per le sue capacità di generare armonia e relax, portando la natura vicino a noi e regalando tanta bellezza. Per ottenere il meglio dalle piante tropicali, è importante rinvasarle dopo l’acquisto e quando si nota che le radici hanno riempito il vaso, o quando il terriccio è visibilmente impoverito e invecchiato o troppo crostoso.

Le piante tropicali vanno quindi subito rinvasate in un contenitore di una o due misure in più, ponendo sul fondo uno strato di Cifo Argilla espansa – Linea Torfy, per il drenaggio, e utilizzando

Cifo Terriccio universale – Linea Torfy, mix di torba nera e torba bruna che garantisce una riserva costante di elementi nutritivi, una corretta idratazione e una ottimale porosità data dalla presenza di perlite che favorisce il drenaggio e l’areazione. Il concime contenuto assicura nutrimento per le prime fasi del trapianto sostenendo l’attecchimento. Dopo il rinvaso è bene innaffiare delicatamente, far assorbire bene l’acqua e poi eliminare l’eccesso rimasto nel sottovaso.

Per la nutrizione, una soluzione facile consiste nell’impiego di Sassolini Cifo, concime in compresse per piante verdi, uno o più sassolini nel vaso ogni tre mesi. Tramite annaffiatura, il formulato diffonde gradualmente nel terreno gli elementi nutritivi necessari per la pianta, previene l’ingiallimento fogliare e esalta il colore verde delle foglie. Le piante rimarranno belle e vigorose, accompagnando la nostra vita anche nei mesi freddi, se vengono collocate in posizioni ben luminose e con elevata umidità.


Convention Cifo a San Patrignano

Nel mese di ottobre, la Divisione Home&Garden Cifo si è riunita in convention nella suggestiva comunità di San Patrignano, per fare un bilancio del 2019 e fissare i nuovi obiettivi per il 2020.

Tra le tante novità presenti nel prossimo catalogo, in primis c’è un potenziamento della linea Barriera Naturale, con la nuovissima referenza POLVERE DI ROCCIA, il disabituante per le lumache che va a completare la gamma e l’arrivo di CIFOBLOK PLUS, un preparato pronto all’uso di nuova concezione a base di estratti di Echinacea, Aloe e Tormentilla, coadiuvati dalla molecola CuACT che rappresenta un versione potenziata del già conosciuto CifoBlok.

Inoltre entra nell’offerta Cifo una linea totalmente nuova, CifoFire,  interamente dedicata ai prodotti accendifuoco e per la manutenzione e pulizia di camini e stufe.

Con un aumento del fatturato che sfiora il +3% rispetto al 2018, la rete vendita Cifo si prepara con fiducia ad affrontare le nuove sfide in programma per l’anno nuovo.

La giornata vissuta all’interno della comunità di San Patrignano è stata emotivamente molto coinvolgente e ha permesso a tutti i partecipanti alla convention di ascoltare le storie personali di ragazzi che stanno lottando per rinascere in un luogo di valori e rigenerazione.


Ad Aprilia si parla di kiwi a polpa gialla

Il protocollo di coltivazione del kiwi a polpa gialla G3 è stato il tema dell’incontro formativo organizzato ad Aprilia, all’inizio di ottobre, dall’Ordine degli agronomi di Latina, con il contributo tecnico di Cifo e del distributore di zona Diego Snidero.

Proprio nella provincia di Latina la coltivazione di questa varietà a marchio SunGold di Zespri, si è imposta come una delle colture commercialmente più interessanti e in forte espansione.

Dopo la visita in campo della mattina, condotta da Diego Snidero, la giornata si è conclusa in aula dove, con Francesco Acinapura, Sales support di Cifo, si è parlato de “l’importanza del calcio nella coltivazione del kiwi e di come migliorare la shelf-life del frutto” e in seguito con Ottavio Cacioppo, direttore di “Kiwi informa”, della qualità del marchio IGP di Latina.

 


Shopping d’autunno: le piante superstar del momento

Ciclamini, eriche, cavoli e altre bellezze di stagione

L’autunno può essere una stagione meravigliosa per chi ama piante e fiori: i colori e la durata delle composizioni non fanno certo rimpiangere l’estate; i colori caldi e allegri delle piante stagionali riempiono vasi e cassette, per avere terrazzi e balconi belli fino ai geli. Lo shopping di piante autunnali non richiede un budget importante: con pochi euro si possono creare spettacoli di lunga durata che non temono il freddo.

Ecco alcune delle piante più interessanti, con i consigli per ottenere il meglio.

– Ciclamini. A fiore grande, per ambienti relativamente protetti (amano il fresco ma temono gli sbalzi di temperatura) oppure a fiore piccolo, molto resistenti e durevoli. La durata della fioritura diventa maggiore se gli esemplari sono riparati dalla pioggia e dalla brina.

– Eriche. Lunga durata se non sono esposte al sole ancora forte di ottobre, e se il terreno non si asciuga (ma evitando con cura i ristagni). Vanno subito rinvasate utilizzando Cifo Terriccio specifico per piante acidofile – Linea Torfy; sul fondo del contenitore occorre uno strato di Argilla Espansa Cifo – Linea Torfy per garantire un eccellente drenaggio. Il terriccio è indicato anche per veroniche (hebe) e per le splendide camelie autunnali (Camellia sasanqua) con fiori profumati, che sbocciano da ottobre in poi. Ogni 15-20 giorni, una concimazione con Cifo concime liquido per piante acidofile potrà contribuire al mantenimento della fioritura.

– Crisantemi. Esistono in tante forme e dimensioni diverse, quelli noti come “crisantemi coreani” hanno i fiori a margherita in mille colori e durano molto a lungo. Hanno bisogno di concimazioni regolari ogni 15 giorni con Cifo concime liquido per piante fiorite, ricordando di togliere i fiori appassiti per favorire la formazione e apertura di nuovi boccioli. Non di rado restano fioriti fino a dicembre, se sono leggermente riparati dalla brina.

– Viole del pensiero. Ottima scelta per comporre vasi e aiuole: costano poco, sono coloratissime e resistenti, quasi sempre arrivano fino alla primavera ancora bellissime. Vanno concimate in autunno con Cifo concime liquido per piante fiorite, sospendere le concimazioni in inverno e riprendere da febbraio-marzo in poi.

– Aster (settembrini). Nonostante il nome, il loro momento d’oro è fra ottobre e novembre; se possibile è bene proteggerli dalla pioggia per prolungare la fioritura, aiutando le piante a mantenere vigore con l’impiego di Cifo Eclat 15, specialità nutrizionale con sangue d bue, che influisce positivamente sullo sviluppo delle grazie all’alto contenuto di Azoto (15%). Può essere utilizzata per conservare il

– Cavoli ornamentali. Piccoli o grandi, in tanti colori splendidi, sono molto resistenti al freddo e si prestano a belle composizioni con altre piante stagionali. Rimangono belli anche sotto la neve. A fine inverno perdono compattezza e formano un ciuffo di foglie alto e spennacchiato che può essere comunque gradevole. Attenzione a non innaffiarli troppo e a non portarli in casa: non resistono al caldo.

– Peperoncini. Molto ornamentali e decorativi, conservano la bellezza se sono irrigati con regolarità e riparati dal gelo intenso. Se sono del tipo commestibile, è possibile raccoglierli e utilizzarli freschi o farli essiccare. Alcuni sono super piccanti e vanno utilizzati con grande attenzione! I peperoncini ornamentali non sono commestibili (troppo amari o piccanti ma soprattutto sono coltivati con metodi e prodotti non idonei per uso alimentare). Nel dubbio, chiedete informazioni sul punto vendita.

– Solanum. Pianta durevole che può vivere anche per anni se riparata dal gelo; in autunno dai fiorellini bianchi si formano bacche arancioni non commestibili, di lunga durata.

Altre piante autunnali possono decorare vasi e cassette: pernettya e sinforina, con belle bacche vistose; conifere nane, utili per le composizioni miste; abelia, arbusto con fiorellini bianchi molto resistente sia al gelo sia al caldo estivo; edera, per rifinire le composizioni… e molto altro ancora, per una lunga stagione di allegria e di bellezza.


La primavera? Si prepara ora con i bulbi da piantare adesso

In questo periodo si piantano le bulbose a fioritura primaverile: tulipani, narcisi, giacinti, crochi, fritillaria, anemoni e molte altre tipologie di fiori. Tutte queste piante hanno in comune la caratteristica di nascere da una “cipolla” e di resistere al freddo. Attenzione però all’umidità: i ristagni di acqua possono danneggiare il bulbo, il terriccio deve essere ben drenante e restare solo appena umido, non fradicio.

I bulbi da fiore si piantano in vasi e cassette di media profondità, anche a strati (quelli più piccoli, come i crochi, quasi in superficie; i bulbi grossi, come quelli dei tulipani, a 5-7 cm di profondità), utilizzando Cifo terriccio universale – Linea Torfy, che garantisce le migliori condizioni di radicazione e di sviluppo.

Se i bulbi vengono piantati in aiuole, è consigliabile miscelare alla terra Cifo Biotron S, specialità a base di Leonardite, sostanza naturale ricca di humus. L’utilizzo di Biotron S aumenta la fertilità del terreno e gli elementi nutritivi sono più disponibili, favorendone l’assorbimento da parte delle radici che i bulbi emetteranno nel corso dell’autunno e dell’inverno.

 


Risanare il prato dopo l’estate

Le cure autunnali per riportare il manto erboso folto e verdissimo

Giornate fresche, umidità e sole ancora in grado di scaldare il terreno: la combinazione di questi tre fattori rende l’autunno un momento ottimale per il prato, dopo il caldo dell’estate e gli inevitabili stress da siccità che colpiscono anche i manti erbosi più curati. Tra settembre e novembre è bene pensare quindi alla semina di nuovi prati o al risanamento e rinfoltimento di quelli esistenti.

Un nuovo prato in 5 semplici passaggi

– Diserbare la superficie, attendere il disseccamento delle infestanti e asportarle con cura; zappettare o passare la motozappa più volte per disgregare bene le zolle e favorire l’operazione di pulizia

– Spianare l’area aggiungendo in superficie Cifo Terriccio specifico per prato – Linea Torfy, miscela di torbe a struttura molto fine (torba bionda di sfagno, torba nera) con sabbia silicea per garantire la germinazione e la corretta crescita dei semi, garantendo un’elevata capacità di ritenzione idrica. Il concime contenuto favorisce lo sviluppo iniziale dell’erba.

– Inumidire, seminare (possibilmente con un carrello spandisemi o comunque con attenzione per ottenere uno spargimento omogeneo), coprire con un velo di Cifo Terriccio specifico per prato – Linea Torfy, possibilmente passare il rullo. I semi devono essere scelti in base al clima della zona, all’utilizzo che intendiamo fare del prato e al livello di manutenzione previsto; non va dimenticato che il prato all’inglese, il più bello e pregiato, è anche il più delicato ed esigente.

– Innaffiare regolarmente se non piove; nel giro di pochi giorni il prato germoglia e occorre sorvegliare per asportare manualmente eventuali infestanti. Il primo taglio dovrà essere fatto dopo 3-4 settimane se l’erba è cresciuta e si è infoltita a sufficienza.

– Prima dei geli spargere Cifo Slow – Concime a lenta cessione per prato e giardino, la cui formula “lento effetto” assicura alle piante una disponibilità costante ed equilibrata di elementi nutritivi, per un periodo di circa 3-4 mesi, in modo da consentire all’erba di rinforzarsi gradualmente.

Come risanare un prato indebolito in 5 semplici passaggi

– Con il tempo e gli eventuali momenti in cui possiamo dare minore attenzione al manto erboso, l’erba può indebolirsi e diradarsi. L’autunno è il periodo consigliato per un’operazione di risanamento.

– Tagliare l’erba, rastrellare con cura, se possibile passare l’arieggiatore-scarificatore per “grattare” la superficie indurita del suolo e asportare il feltro (strato di residui vegetali induriti e compattati)

– Innaffiare moderatamente, spargere Cifo Terriccio specifico per prato – Linea Torfy per creare le condizioni idonee alla trasemina, utilizzando preferibilmente un mix di semi del tipo “da rigenerazione” oppure lo stesso tipo di semi utilizzati inizialmente per il prato, coprire con un velo di terriccio.

– Innaffiare delicatamente e con regolarità se non piove. Se l’erba già esistente era pallida e debole, dopo qualche giorno dalla trasemina utilizzare Cifo Azoto della Linea Integratori per ottenere un maggiore sviluppo dell’erba esistente per favorire la nascita e irrobustimento dei semi utilizzati per la rigenerazione.

– Mantenere l’erba a un livello di taglio non troppo basso per non esporre le radici all’azione dannosa delle prime gelate; una volta cresciuto, il prato sopporterà bene il freddo.

– Quando il prato si è infoltito, prima dell’inverno somministrare Cifo Slow – Concime a lenta cessione per prato e giardino, che contribuisce a rinforzare le pianticelle di erba. In primavera, grazie a questi trattamenti il prato sarà bello e robusto.


COMBI MAIS: I risultati del 2019

Venerdì 4 ottobre 2019 dalle ore 15.30, si terrà presso l’Az. Agricola Folli dei F.lli Vigo la presentazione dei risultati di campo del progetto “Combi Mais 6.0”, progetto di cui Cifo è ormai partner storico.

Il progetto è arrivato ormai al suo sesto anno di attuazione, innovandosi e raggiungendo di anno in anno gli obiettivi prefissati: la sfida che Cifo e tutti gli altri partner hanno dovuto sostenere è stata quella di mettere a punto ed affinare un protocollo che sostiene produttività, qualità e redditività anche nelle stagioni più difficili.

Combi Mais, parte del progetto Mais in Italy, è diventato ormai un protocollo di riferimento in ambito nazionale capace di coniugare innovazione, redditività per gli agricoltori e produzioni sostenibili di eccellente qualità.


Un raccolto di carote prima dei geli

La carota è consigliabile per l’orto autunnale; bastano 10 °C per avere una germinazione accettabile dei semi, ma se possibile, per accelerare lo sviluppo e il raccolto, conviene trapiantare le pianticelle, prevedendo l’impiego di un mini-tunnel per proteggere dai freddi. In autunno è consigliabile scegliere carote a ciclo rapido (60 giorni), per raccogliere entro novembre-dicembre.

Il terreno deve essere sciolto e leggero, assolutamente senza ristagni (tipici nel suolo argilloso); può essere consigliabile utilizzare Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy, composto da una miscela di torba nera, torba bionda baltica e argilla che conferisce una struttura ottimale e drenante. Il concime contenuto assicura nutrimento per le prime fasi del trapianto sostenendo l’attecchimento. Il terriccio è ammesso per l’agricoltura biologica.

Durante lo sviluppo è utile somministrare Cifo Concime in polvere idrosolubile per ortaggi, ogni 15-20 giorni fino al completo sviluppo, proteggendo le piantine con Cifo Polvere di roccia, che forma una barriera naturale: il preparato va nebulizzato sul fogliame o sparso ai piedi di ogni piantina, per scoraggiare chiocciole e lumache che possono divorare il fogliame.


Siepi e schermi vegetali in giardino e in vaso

Le piante per creare barriere visive e acustiche e abbellire lo spazio verde

Rumore, smog, vento, sguardi indiscreti dalle abitazioni vicine o dalla strada: elementi che rendono poco godibile lo spazio outdoor. Giardino e terrazzo diventano più accoglienti quando sono protetti da siepi che formano uno schermo vegetale in grado di ostacolare il rumore del traffico e della città, assorbendo per quanto possibile gli agenti inquinanti, rallentando la brezza e il passaggio di polvere.

Gli schermi vegetali protettivi devono essere formati da piante molto robuste e poco esigenti. Per farle crescere rapidamente, di qualunque tipo esse siano, è importante piantare nei periodi migliori: settembre-ottobre o fine inverno, utilizzando Cifo Terriccio Universale – Linea Torfy, composto da uno specifico mix di torba nera e torba bruna per garantire una riserva costante di elementi nutritivi, una corretta idratazione e una ottimale porosità data dalla presenza di perlite che favorisce il drenaggio e l’areazione. Il concime contenuto assicura nutrimento per le prime fasi del trapianto sostenendo l’attecchimento. Alla base delle piante, sia in piena terra che in vaso, occorre uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo, che ha tre funzioni: ostacola la ricrescita di erbe infestanti, trattiene l’umidità del terreno e svolge un’azione termo-isolante, oltre ad un ruolo non trascurabile sul piano estetico, per coprire la nuda terra.

La presenza di una bordura verde, folta e alta, è importante per ridurre l’azione del vento fino al 60%, limitando così in modo significativo i danni che esso può causare. La siepe aiuterà anche a preservare meglio la fertilità naturale del suolo, evitando che la brezza si porti via le ricche particelle di humus dalla superficie del terreno. Inoltre, il fogliame delle siepi disperde le onde sonore e attutisce l’effetto del rumore. Per avere un’elevata efficacia, se c’è abbastanza spazio conviene creare una bordura vegetale strutturata su un doppio o triplo livello, disponendo verso la strada piante alte e frondose con foglie larghe, nel livello centrale gli arbusti di media altezza e in primo piano, rivolta verso l’interno del giardino, una bordura bassa di cespuglietti ornamentali.

Le specie adatte a formare schermi protettivi sono molte, la scelta è in funzione del clima, dell’esposizione e dell’aspetto estetico preferito. Ecco una scelta di piante particolarmente belle e robuste.

  • Lauroceraso. Siepe classica, apprezzata perché folta e di rapida crescita
  • Berberis. Siepe spinosa non molto fitta. Pianta ideale per bordure basse e siepi di media altezza.
  • Carpino. Compatto ed elegante, non produce fiori. Ideale per siepi medie e alte; è resistente al freddo
  • Viburno “Pallon di maggio”. Splendida fioritura per un arbusto da siepe informale. Resiste bene al freddo e non sembra sensibile all’inquinamento
  • Nandina. Bella e facile, è una pianta sempreverde che produce spighe di fiorellini bianchi in primavera, seguiti da bacche rosse e lucide che rimangono per tutto l’inverno.

Ci sono poi piante che formano pareti spinose, “antifurto vegetali”, come il piracanta e l’agrifoglio; quanto alle conifere, come tuja e tasso, sono consigliabili per ottenere schermi compatti da potare in forma geometrica.

Al momento della scelta è bene documentarsi sulle precise esigenze in fatto di sole e acqua, e sulla velocità di crescita: essa è da un lato un fattore gradito, ma necessariamente implica poi un costante impegno per la potatura, allo scopo di conservare la siepe nell’altezza e dimensione richiesta. Inoltre, alcune specie, se si spogliano alla base, poi non riemettono più fogliame e assumono quindi un aspetto poco gradevole, occorre quindi essere costanti nella cura e nell’irrigazione, con un impianto erogatore a goccia o tubo poroso.

La concimazione è fondamentale. Un aiuto importante viene da Cifo concime idrosolubile per siepi e piante verdi, che può essere somministrato sia nel terreno che con spruzzature sul fogliame, da effettuare quando non batte il sole (possibilmente al tramonto), ogni 8-15 giorni in base al tipo di pianta e alla sua età; su siepi adulte può essere sufficiente ogni 3-4 settimane, da aprile a ottobre. Il prodotto è indicato sia per sempreverdi che per piante decidue, ed è arricchito con indispensabili microelementi per prevenire antiestetici ingiallimenti fogliari, evitare la caduta anticipata di foglie e la crescita stentata. L’utilizzo costante migliora l’infoltimento della chioma e una colorazione intensa delle foglie.


AUMENTARE LA REDDITIVITà DELLE COLTURE CON LA CONCIMAZIONE LOCALIZZATA

LA CONCIMAZIONE LOCALIZZATA ALLA SEMINA

Sono alcuni anni che i cereali autunno-vernini sono caratterizzati da un mercato stagnante risentendo della globalizzazione, dell’andamento climatico ma soprattutto soffrono di prezzi poco remunerativi.

Per soddisfare un mercato che sta valorizzando la qualità dei raccolti, è necessario modificare le tecniche colturali e inserire prodotti più specializzati per fornire all’agricoltore rese migliori e di qualità con un contenimento dei costi di produzione.

Cifo crede nella potenzialità di questo mercato ricordando sempre che il grano è tra le prime colture dell’annata agraria a fornire reddito all’agricoltore per iniziare a recuperare le spese anticipate di coltivazione.

La semina dei cereali può essere effettuata nelle migliori condizioni, ma se la pianta non dispone degli elementi nutritivi opportuni nelle primissime fasi di sviluppo, il suo potenziale produttivo ne può risentire sensibilmente.

La concimazione localizzata a contatto con il seme, grazie alla vicinanza dei nutrienti alle radici, offre indubbi vantaggi sia in termini economici, grazie all’unico passaggio e ai bassi dosaggi di concime, sia in termini agronomici, dato che l’effetto starter conferisce poi alla pianta anche una maggiore resistenza alle avversità climatiche, una migliore resa e una superiore qualità della produzione.

LA LINEA GRINVER

Ideali per la concimazione localizzata e caratterizzati da purezza dei componenti ed elevata efficienza, i prodotti della linea Grinver consentono dosaggi ridotti e possono definirsi formulati a basso impatto ambientale.

Visti i buoni risultati sia agronomici che di vendita, Cifo ha investito in ricerca per fornire un nuovo formulato con l’obiettivo di coinvolgere sempre più utilizzatori finali per essere utilizzato anche in ambienti più difficili o scarsamente fertili; è stata costituita una linea Grinver dove oltre al prodotto già collaudato Grinver 49 P, la linea si è arricchita del nuovo formulato Grinver 53 NP.

Grinver 49 P è il concime in “minigranuli”, specifico per la localizzazione alla semina, in grado di poter essere messo a diretto contatto con il seme e le radici, per garantire il massimo effetto starter. Il formulato può essere anche miscelato direttamente alla semente tramite mescolamento o stratificazione, garantendo comunque un’elevata omogeneità di distribuzione.

Il nuovo prodotto Grinver 53 NP mantiene le stesse caratteristiche della linea vale a dire un fosforo da perfosfato d’ossa e con un peso specifico uguale al seme di grano che ne permette una distribuzione localizzata ed uniforme; le nuove caratteristiche del Grinver 53 NP sono l’inserimento di azoto e acidi umici per avere un effetto starter più rapido e uno sviluppo di radici elevato.

Le sue componenti permettono una quantità di utilizzo limitato tra i 40 e 60 kg per ha localizzandolo a contatto con il seme; di conseguenza possiamo dire che Grinver 53 NP è un prodotto a basso impatto ambientale; permette di eseguire in un unico passaggio semina e concimazione.

Rispetto ai concimi tradizionali la quantità distribuita per ettaro permette spazi di stoccaggio molto limitati e le sue componenti hanno la capacità di avere una frazione pronta e una a “lento rilascio” utile per avere un buon accestimento per produzioni di quantità e qualità.

concimazione localizzata Interamente derivato da una matrice organica di origine naturale, Grinver 53 NP contiene fosforo completamente assimilabile che, grazie ad uno specifico processo produttivo, non contiene fluoro o metalli pesanti, elementi inquinanti spesso contenuti nei normali perfosfati minerali.

Grinver 53 NP è un formulato di ultima generazione a base di perfosfato d’ossa con azoto prontamente disponibile, acidi umici e fulvici che migliorano l’assimilazione degli elementi nutritivi e stimolano l’attività dei microrganismi del terreno. In questo modo si migliora l’efficacia del concime con particolare riferimento al fosforo evitando la retrogradazione.
La parte fosfatica a pronto effetto, pari al 15% del totale, favorisce una rapida crescita delle piantine proprio grazie all’effetto Starter, mentre la frazione a rilascio graduale, che ammonta al 10%, fornisce energia per dare un pieno supporto nutrizionale lungo tutto il ciclo colturale, migliorando il livello produttivo finale della coltura.

In sintesi grazie all’impiego dei prodotti della linea Grinver si ottengono alcuni essenziali vantaggi:

  • Effetto starter: uniforme e rapida germinazione, maggiore sviluppo delle radici e rapido sviluppo delle prime fasi vegetative.
  • Apporto di fosforo: fosforo altamente disponibile anche in terreni con una scarsa presenza di Sostanza Organica.
  • Nutrizione razionale: grazie alla componente di fosforo a disponibilità graduale contribuisce a coprire le fasi di sviluppo ad elevato fabbisogno energetico. La localizzazione del prodotto a contatto con il seme ne potenzia l’efficacia rendendo il prodotto unico sul mercato
  • Apporto di zolfo: lo zolfo, grazie all’azione acidificante della zona radicale, migliora l’assimilazione degli elementi nutritivi anche in terreni alcalini, incrementando l’efficienza di tutti gli interventi nutrizionali.
  • Distribuzione omogenea: grazie all’uniformità dei granuli la LINEA GRINVER si distribuisce uniformemente senza sprechi di prodotto.

concimazione localizzata

LA CONCIMAZIONE LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI CEREALI BIOLOGICI

In agricoltura biologica, TOP N è il prodotto innovativo per stimolare la partenza e la crescita delle piante contribuendo ad aumentare le proteine nei grani.

  • Crea un ambiente ideale per lo sviluppo delle radici grazie al complesso APR
  • Aumenta attività microbica del terreno
  • Crea un perfetto equilibrio suolo – pianta
  • Forma un reticolo con la capacità di trattenere acqua
  • Migliora disponibilità e assorbimento degli elementi nutritivi
  • Dalle esperienze fatte risulta essere il prodotto ideale per l’agricoltura biologica
concimazione localizzata

Caratteristica del prodotto è l’innovativo complesso APR (Attivatore Proteico della Rizosfera) che svolge una triplice azione:

  • nel SUOLO favorisce l’attività dei microorganismi utili alle piante migliorando la fertilità;
  • sulle RADICI stimola lo sviluppo delle radichette assorbenti;
  • complessa gli ELEMENTI NUTRITIVI rendendoli più disponibili a livello radicale.

Grazie alle sue caratteristiche, TOP N è il concime ideale per le concimazioni localizzate dei cereali autunno vernini.

 

 


La fioritura autunnale delle rose

In estate, nei periodi di caldo intenso, le rose entrano in una fase di riposo ma con le notti più lunghe e più fresche, il calo delle temperature e cure adeguate, si riprendono e rifioriscono generosamente nelle varietà rifiorenti. Per ottenere un buon risultato:

Zappettare superficialmente per smuovere la crosta superficiale intorno al fusto, anche per le piante in vaso, e concimare con Cifo Concime granulare per rose dopo aver inumidito il terreno; innaffiare generosamente e ripetere ogni due settimane fino alla fine di ottobre.

Mantenere le piante pulite, asportando le foglie secche o malate (anche quelle cadute a terra) e tagliando i fiori appassiti per stimolare l’apertura di nuovi boccioli

Evitare lo sviluppo di malattie, facili in autunno a causa dell’umidità e del permanere del caldo, utilizzando Cifo ZolfoFlow, preparato biologico che irrobustisce le piante rendendole meno sensibili ai parassiti fungini e favorisce il vigore delle piante. Il prodotto è indicato anche per tutti gli ortaggi e frutti.


Nocicoltura da frutto: innovazione e sostenibilità

Cifo è sponsor delle Giornate Tecniche dedicate al noce da frutto, organizzate da SOI Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, che si terranno a Bologna il 20 e 21 settembre 2019

Alla luce del crescente e rinnovato interesse per la nocicoltura da frutto specializzata in Italia, le Giornate Tecniche Noce mirano ad illustrare e divulgare le più recenti acquisizioni scientifiche per la specie, proponendo strategie di gestione innovative e sostenibili per il rilancio del settore.

La prima giornata dell’evento sarà dedicata al Convegno Nazionale che si articolerà in 5 sessioni con relazioni ad invito nelle quali verranno affrontati, con il contributo di esperti nazionali ed internazionali, l’evoluzione della coltura, il miglioramento genetico, la tecnica colturale nonché gli aspetti economici e di mercato della nocicoltura da frutto specializzata. La giornata si concluderà con una tavola rotonda alla quale prenderanno parte gli attori della filiera: Istituzioni, mondo produttivo e rappresentanti degli Enti di Ricerca con l’obiettivo di definire una proposta operativa di coordinamento nonché tracciare le priorità per supportare il settore in espansione.

La seconda giornata è dedicata alle visite tecniche che si terranno presso realtà produttive del territorio.

Programma e info disponibili sul sito SOI


È il momento di preparare il nuovo orto autunnale

Come ridurre al minimo l’impegno per la cura degli ortaggi

Mentre maturano gli ultimi pomodori e altri ortaggi estivi si avviano alla conclusione del loro ciclo di produzione, è tempo di allestire le nuove aree dedicate al raccolto autunnale e invernale. Se decidete di partire dalle piantine pronte, trovate in questo periodo una buona scelta di verdure che maturano nelle prossime settimane o mesi; prevedete di disporre un telo ombreggiante dopo il trapianto, perché il sole estivo potrebbe disidratarle in poche ore. Il telo sarà utile anche per proteggere da temporali e grandinate di fine estate.

Le parcelle destinate ai nuovi ortaggi devono subire una lavorazione del terreno; se questo è già morbido e fertile sarà sufficiente una fresatura a mano o con una motozappa elettrica; in caso contrario occorre vangare superficialmente per eliminare la crosta superficiale, che si forma facilmente nei terreni argillosi e irrigati in modo irregolare. Durante la lavorazione è necessario incorporare Cifo Top N, innovativo concime in microgranuli, consentito in agricoltura biologica. Ciascun microgranulo contiene un’elevata percentuale di aminoacidi e sostanze nutritive naturali che riducendo lo stress da trapianto e migliorano lo sviluppo vegetativo. La ricca presenza di azoto a lenta cessione garantisce una nutrizione costante ed equilibrata durante il ciclo di sviluppo della pianta. Il dosaggio consigliato è 100 – 120 g ogni 10 mq.

Quando il terreno è morbido e umido al punto giusto si possono mettere a dimora gli ortaggi autunnali: alcuni, come lattughe e bietole, saranno pronti nel giro di 3-6 settimane; altri, come cavoli e broccoli di ogni tipo, porri, sedani, finocchi, radicchi, rape, carote, verze e cipolle, richiedono alcune settimane. Non dimenticate anche ortaggi facili e rapidi come rapanelli, rucola, catalogna ed erbe aromatiche varie, che rimarranno generose fino ai geli.

L’irrigazione è un elemento chiave a fine estate; deve essere abbondante e regolare ma non eccessiva, evitando la formazione di pozzanghere e calando gradualmente la quantità e la frequenza quando il clima diventa più umido e più fresco.

Lo sviluppo degli ortaggi andrà supportato da concimazioni periodiche con Cifo Concime idrosolubile per Ortaggi, indicato per nutrire in modo completo tutte le piante da orto e arricchito con Zolfo, elemento fondamentale per la creazione di aromi e profumi tipici. L’utilizzo regolare ogni 10-15  giorni assicura raccolti abbondanti e gustosi.

Il periodo di fine estate e autunno comporta, per gli ortaggi, un forte rischio di stress: da un lato per il caldo ancora intenso e la rapida disidratazione del terreno; dall’altro per gli sbalzi di temperatura in occasione di burrasche tardo-estive e successivamente per il cambio del clima e l’arrivo delle prime notti fredde. Occorre prendere provvedimenti per tempo utilizzando Cifo Sinergon Plus, specialità 100% naturale per  favorire la crescita di piante stentate e migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi; crea nelle piante una maggiore resistenza alle avversità e agli stress vegetativi, tra cui gli sbalzi di temperatura.

Con questi accorgimenti, l’orto autunnale sarà generoso e proseguirà a offrire raccolti genuini e saporiti fino all’inverno. Alcuni ortaggi, come rape, cavoli, verze e cavolini di Bruxelles, saranno buoni persino sotto la neve; per altri ortaggi sarà opportuno prevedere un tunnel protettivo, dove sarà possibile coltivare molte verdure che non temono il freddo.


Un aiuto per le piante da frutto autunnali

I frutti che maturano nel periodo compreso fra fine estate e l’inverno sono molti; l’epoca di maturazione dipende dalle varietà. Mele, pere, fichi tardivi, uva da tavola, kiwi, kaki e melograno sono i più noti; altri fanno parte dei frutti antichi e dimenticati, oggi tornati ad essere interessanti e consigliati per i giardini e i terrazzi: uvaspina, amelanchier, corniolo, cranberry, sorbo, giuggiolo, azzeruolo…

Per migliorare e proteggere i frutti è importante, a fine estate, arricchire il terreno intorno alle piante utilizzando Cifo concime idrosolubile per piante da frutto, la cui composizione consente l’impiego anche con irrorazione del fogliame (al tramonto, mai in pieno sole). Creato con materie prime di elevata purezza e qualità, consente di ottenere risultati eccellenti. L’utilizzo regolare ogni 8-15 giorni assicura raccolti abbondanti e gustosi.

Se il terreno intorno alle piante è diventato crostoso e indurito dopo l’estate, è importante zappettare per arieggiare e incorporare Cifo Biotron S, un prodotto naturale costituito da Leonardite, un ammendante di origine fossile che aumenta la fertilità del terreno e rende più disponibili per le piante gli elementi nutritivi presenti nel suolo, aumentando la capacità di assorbimento delle radici.  Per gli alberi da frutto il dosaggio consigliato è 250-500 g per pianta, distribuiti nella zona di suolo occupata dalla proiezione della chioma. Il suolo tornerà ad essere fertile e morbido, aiutando così la produzione dei frutti.


I fiori di fine estate in vaso e in giardino

Come prolungare la bellezza e il vigore delle piante

Il gran caldo estivo mette alla prova le piante, ma ce ne sono alcune che aspettano proprio il culmine della stagione per diventare più belle e regalare il meglio da fine estate all’autunno. Ecco una top ten delle migliori, da coltivare in vaso in terrazzo o in giardino, dove i contenitori offriranno il vantaggio di poter essere spostati per “riempire” gli eventuali vuoti lasciati nelle aiuole da piante che non hanno superato i giorni troppo bollenti, o per decorare piacevolmente le zone di sosta e di relax all’aperto.

Tutte queste piante da fiore hanno la caratteristica di richiedere molto nutrimento. Occorre impiegare Cifo Concime liquido per piante fiorite ogni 10-12 giorni nell’acqua di irrigazione, che dovrebbe essere sempre a temperatura ambiente e fornita di sera o di prima mattina, per ridurre il rischio di stress alle radici quando fa molto caldo e la terra è del tutto asciutta.

  1. Lantana. Ottima per la sua resistenza al caldo, fiorisce fino all’autunno
  2. Girasole. Alcune varietà offrono il meglio a fine estate e settembre, in particolare quelli doppi con fiore a ponpon
  3. Fucsia. Spesso soffre il caldo tra giugno e luglio, ma in agosto e settembre le notti più lunghe e più fresche la aiutano a ritrovare una bella fioritura.
  4. Ibisco cinese. I grandi fiori durano solo un giorno ma la pianta ne produce tanti, fino all’autunno.
  5. Ipomea. Questa rampicante dai grandi fiori blu spesso fiorisce fino a ottobre.
  6. Celosia. Esiste in diverse tipologie, alcune sono tipicamente settembrine.
  7. Ibisco di Siria. Arbusto generoso, i suoi bei fiori viola, bianchi o rosa sbocciano tra luglio e settembre
  8. Dalie. Regine dell’estate avanzata, se ben irrigate reggono bene per settimane e settimane
  9. Settembrini. Gli aster cominciano a fiorire a luglio in montagna e da agosto a novembre in pianura.
  10. Rudbekia. Questa bella pianta dai fiori a margherita è amata dalle farfalle e fiorisce a lungo.

Se ben coltivate, nutrite con regolarità e ben irrigate, anche le altre piante estive trovano nuova bellezza nella seconda metà dell’estate. Per rinvigorire gerani, surfinie, tagete, plumbago, verbene, portulache, cosmea, lobelia e tante altre, occorre grattare via il terriccio vecchio oppure rinvasare integralmente, utilizzando Cifo Premivit Terriccio Rinvigorente, ottimo per tutti i tipi di piante ornamentali. La peculiarità di questo terriccio è quella di rinvigorire le piante quando presentano sintomi di stress o deperimento, attivando un maggiore sviluppo delle radici, con conseguente maggiore assorbimento dei nutrienti e quindi maggior vigore a favore delle piante debilitate.

Per migliorare e rinvigorire occorre anche il giusto nutrimento: la specialità Cifo Algatron intensifica le difese naturali a stress come la siccità, gli squilibri nutrizionali, gli sbalzi di temperatura ecc. e, favorisce l’accrescimento e la produzione di nuovi boccioli.


ANALISI FOGLIARE: UNO STRUMENTO DA NON SOTTOVALUTARE

Le analisi del terreno rivestono un’enorme importanza e al contempo sono un aiuto fondamentale per l’agricoltore in quanto grazie ad esse riesce ad impostare al meglio il suo piano di concimazione da effettuare, conoscendo la fertilità residua nel terreno e studiando ad hoc la quantità di sostanze nutritive da apportare, per aumentare la produttività del terreno stesso operando però nel rispetto delle buone pratiche di sostenibilità ambientale.

Da qui è nata l’esigenza di avere a disposizione uno strumento che permettesse all’imprenditore agricolo di conoscere “in tempo reale” la situazione nutrizionale delle piante, in modo tale da poter intervenire tempestivamente in caso di eventuali eccessi/carenze, da non lasciare quindi la pianta in uno stato di stress prolungato, o addirittura la possibilità di poterle prevenire prima ancora della loro insorgenza.

Infatti anche le foglie, come il terreno, se interrogate nel modo corretto sono in grado di fornire indicazioni molto utili sulla salute delle piante. In particolare, rivelano l’effettivo stato di nutrimento della coltura, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo: il dato qualitativo si riferisce al rapporto ottimale tra le differenti sostanze nutritive, mentre quello quantitativo riguarda la percentuale di nutrienti che la pianta è riuscita effettivamente ad assorbire.

Le analisi fogliari che vengono effettuate sono quindi di tipo chimico e multi residuale; è importante che i campioni che vengono consegnati al laboratorio d’analisi rispecchino il più possibile lo stato nutrizionale della pianta: bisogna prestare molta attenzione durante la fase di prelievo, in modo da non sfalsare i risultati.

Le foglie dovranno essere mature, ma poco oltre il periodo giovanile e senza danni causati nè da agenti biotici nè abiotici; è inoltre buona pratica effettuare il prelevamento alla stessa altezza ma da differenti lati della pianta.

 

Esiste inoltre un periodo ideale per fare le analisi fogliari e dipende principalmente dalle specie alla quale appartiene la pianta: per i fruttiferi, ad esempio, il periodo ideale è durante la seconda settimana di fioritura; per la vite invece il periodo ideale va invece da fine fioritura fino all’inizio dell’autunno.

Una volta pervenuti i campioni al laboratorio, questi devono seguire un preciso procedimento di preparazione all’analisi versa e propria: le foglie vengono sempre lavate con acqua distillata leggermente acidulata (può essere utilizzato acido citrico, acido ascorbico e così via), per eliminare qualunque tipo di impurezza in quanto potrebbero essere contaminate non solo da concimi fogliari ancora non assorbiti ma anche da altri trattamenti (per esempio trattamenti rameici).

Altro passaggio importante è la spicciolatura della foglia prima del lavaggio, in quanto il picciolo ha caratteristiche diverse e, se interessano i dati sul picciolo, questi vengono tolti e determinati a parte.

Infine la foglia spicciolata, lavata ed asciugata, viene prima essiccata in stufa a 105°C per poi essere macinata finemente e procedere all’analisi vera e propria.

 

Cifo, da sempre dalla parte degli agricoltori e di un’agricoltura sostenibile, comprendendo bene l’importanza che le analisi fogliari ricoprono nel quadro di una nutrizione equilibrata, efficace ed a basso impatto ambientale, offre tra i propri servizi anche quello dell’analisi fogliari, disponendo infatti di laboratorio attrezzato e personale qualificato e competente.


Feste di agosto senza mosche, vespe e zanzare

Stanchi di cene e feste in compagnia di insetti molesti? Prima di arrivare allo stress è meglio prendere le misure di cautela, impiegando nelle aree frequentate di giorno o di sera gli opportuni formulati.

Cifo Nephorin Insetticida Mosche e Zanzare è un insetticida pronto all’uso che per la sua azione abbattente e residuale risulta particolarmente efficace, ed è a pronto effetto.

Cifo Fly Trap è la trappola capace di catturare le mosche in modo ecologico e sicuro. La bio-esca, in bustina idrosolubile, è a base di sostanze naturali che una volta attivate con acqua, attirano all’interno della trappola le mosche che ne rimangono intrappolate. L’attrattivo naturale contenuto nell’esca è privo di insetticidi e non è efficace per gli altri insetti come api o altri insetti utili.

Cifo Teramit Plus è la scelta per ambienti fortemente infestati: per la sua formulazione agisce ad ampio raggio contro vari tipi di insetti volanti tra cui mosche, zanzare, flebotomi, vespe, e insetti striscianti tra cui blatte e zecche.


Le buone soluzioni anti-zanzara

Come vincere la battaglia contro gli insetti fastidiosi

La lotta alle zanzare diventa di anno in anno più difficile per vari motivi, tra i quali c’è il cambiamento climatico: gli inverni sono più brevi e meni freddi. Inoltre, alcune specie provenienti da altre zone del Pianeta si sono perfettamente ambientate nei nostri territori: prima del 1990, le zanzare tigre non erano presenti in Italia. Per difendersi bene, ecco alcune regole.

Ove possibile, le zanzariere sono una scelta eccellente per proteggere gli ambienti indoor; il costo va vissuto come un investimento per vivere in tranquillità in estate, con le finestre aperte e le luci accese, senza rischio di invasioni di zanzare fastidiose e pericolose.

Coltivare in balcone e in giardino piante che hanno potere repellente contro le zanzare: citronella, lavanda, geranio profumato, aromatiche in genere, calendula, lantana, monarda, limone… Naturalmente non sono “magiche”, ma certamente sono un aiuto in più.

Utilizzare nel bruciaessenze oli profumati repellenti (lavanda, eucalipto, menta, tea tree…). L’

Evitare le piccole giacenze di acqua (nei sottovasi, nelle grondaie…) e impiegare le pastiglie larvicide nei tombini e caditoie. In un solo sottovaso con acqua stagnante si possono annidare le uova e larve di decine e decine di zanzare. Nei sottovasi grandi, che non è possibile svuotare, vanno utilizzate le pastiglie larvicide (non sono dannose per le piante).

All’aperto, nei giardini infestati da zanzare è preferibile indossare abiti chiari (i colori scuri le attirano). Consigliabile la protezione della pelle con le apposite salviette o liquidi: esistono anche in formulazione idonea per i bambini e per le pelli delicate.

Indispensabile favorire e proteggere la presenza di pipistrelli: in una notte, un solo pipistrello riesce a divorare centinaia di zanzare. Sono del tutto innocui ed estremamente utili per la lotta agli insetti fastidiosi. Altri ottimi alleati sono gli uccelli come rondini e altri insettivori, e la piccola fauna selvatica (rane, rospi, lucertole, ricci…).

Proteggere lo spazio esterno con regolarità, e invitare i vicini di casa a fare altrettanto, perché un’azione collettiva consente di ottenere risultati totali e durevoli. Il prodotto da utilizzare per la protezione di balconi, terrazzi e giardini è Cifo Fenthrin, Insetticida concentrato contro le zanzare:  si può utilizzare anche sulla vegetazione. Ha un forte potere abbattente e snidante nei confronti degli insetti indesiderati.

Negli ambienti interni e circoscritti (es. camper e caravan…) si può utilizzare Cifo Nephorin, efficace su insetti alati come le zanzare e striscianti in ogni stadio di sviluppo (uova, larve e adulti), attivo anche contro blatte, formiche, pulci, zecche, mosche, zanzare, tarli e acari.

Una lotta alle zanzare efficace, svolta con i prodotti sopra indicati fin dalla fine della primavera (senza aspettare che l’infestazione abbia assunto dimensioni difficili da controllare), è l’unico sistema per godersi lo spazio esterno senza fastidi.


Come dire STOP alle cocciniglie

Le cocciniglie sono insetti particolarmente tenaci e difficili da eliminare se l’intervento di eliminazione non viene svolto nelle prime fasi di infestazione. Possono essere a scudetto, simili a conchigliette attaccate ai rami e alle foglie, oppure bianche e cotonose, poco mobili. La metcalfa è un insetto affine: simile a una piccola farfallina grigia, poco mobile; il fogliame e i rami delle piante infestate da metcalfa sono coperti da una melata appiccicosa e biancastra.

Per combattere cocciniglia e metcalfa sulle piante ornamentali, ortive e da frutto si può scegliere la lotta naturale. Cifo Olio di Lino – Stop Cocciniglia è in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie e metcalfa, e non lascia alcun residuo sulle piante. Utile anche Cifo Sapone Molle – Stop Insetti, che rinforza le piante rendendole meno soggette alle infestazioni e ha un importante effetto “pulente” naturale, per lavare le piante imbrattate da melata o fumaggini (la muffa nerastra che si forma sulla melata).

Per le piante ornamentali in casa e giardino colpite da cocciniglia si può impiegare anche Cifo Insetticida Anticocciniglia Oleosan Plus PFNPO, pratico perché pronto all’uso: oltre alle cocciniglie e metcalfa, agisce anche contro uova di afidi, acari e larve di lepidotteri.


Peperoncini in vaso, gran spettacolo

Il peperoncino è una pianta generosa che si accontenta anche di vasi di media dimensione; cresce rapidamente e dalla metà d’estate all’autunno continua ad emettere fiorellini dai quali si formano i peperoncini. Esistono moltissime varietà, dolci o piccanti, alcune super-piccanti. Per tutte le tipologie, ecco qualche consiglio utile.

Coltivate i peperoncini utilizzando Cifo Specifico Terriccio per ortaggi – Linea Torfy: è un substrato consentito in agricoltura biologica ideale per ottenere una crescita vigorosa. Ideale anche per i peperoncini acquistati già sviluppati, in vasetto, che vanno trapiantati al più presto (sia quelli commestibili che quelli solo ornamentali)

I peperoncini sono forti consumatori di energia. La concimazione va eseguita ogni 10-12 giorni con Cifo Concime Liquido per piante da frutto e da orto, diluito nell’acqua di irrigazione.

Per conservare vigore e ottenere molti fiori (e quindi molti frutti) è consigliabile somministrare, ogni 3 settimane al posto del concime sopra indicato, Cifo Eclat 15: contiene tutte le forme azotate necessarie per consentire una pronta assimilazione e per svolgere un’azione nutritiva immediata e duratura, stimolando la pianta nelle sue diverse fasi di sviluppo.


Dry garden, le piante che non hanno sete

Una scelta vincente per avere fascino e spettacolo senza fatica e con pochissima acqua

Temperature tropicali anche in Pianura Padana: l’estate 2019 conferma il drammatico riscaldamento del clima che, fra le tante conseguenze, ha anche quello di rendere indispensabili nuove interpretazioni del verde ornamentale. La risorsa acqua diventa sempre più preziosa e irrigare è anche costoso: ma ci sono

piante che si accontentano di poche innaffiature e restano splendide nel caldo estivo.

Le piante grasse e succulente sono le più robuste e capaci di superare bene il caldo, ma per fare in modo che restino splendide e, in alcuni casi, ricche di fiori, occorre prima di tutto scegliere bene il substrato di coltivazione. Nei vasi occorre stendere sul fondo uno strato drenate di Cifo Argilla espansa – Linea Torfy, e scegliere Cifo Terriccio specifico per piante grasse – Linea Torfy, studiato per creare le migliori condizioni di habitat dalle radici, assicurando il giusto livello di umidità e porosità, evitando dannosi ristagni idrici e compattamenti del suolo.

Quanto alle piante che tollerano bene il caldo con poca acqua, ecco 5 superstar:

Tutti i cactus, meglio se in vasi piuttosto profondi; la posizione ideale è con sole alla mattina e irrigazioni regolari senza ristagni di acqua nel sottovaso per più di 15 minuti

Portulaca, a fiore semplice o doppio; pianta eccezionale per la ricca fioritura. Può fiorire fino a ottobre

Sedum spectabile, succulenta con infiorescenza rosa da metà estate a settembre, molto amata dalle farfalle. Non teme il gelo: in autunno perde la parte aerea e dalle radici rinascono gli steli l’anno dopo

Aloe e agave: piante incredibilmente resistenti. L’aloe trova ampio impiego fitoterapico ed è molto decorativa; l’agave può formare grandi cespi di foglie succulente e, in condizioni idonee, lascia emergere lo stelo di un fiore spettacolare, in genere a fine estate-autunno o a fine inverno.

Tutte le piante grasse e succulente migliorano il loro aspetto e la loro resistenza con un minimo di attenzioni, tra le quali c’è il nutrimento: Cifo concime liquido piante grasse, grazie agli elementi nutritivi contenuti, favorisce uno sviluppo equilibrato e una rigogliosa fioritura delle specie che hanno questa caratteristica, come portulaca, sedum, mesembriantemi.

Ci sono poi altre piante molto tolleranti che superano bene il caldo senza afflosciarsi, basterà irrigare con regolarità: tra queste ci sono la gazanie, l’oleandro, la lantana, la bella di notte (Mirabilis jalapa), i girasoli di vario tipo, l’ibisco cinese e quello di Siria, la canna d’India, rampicanti come buganvillea e bignonia e piante scultoree come le palme nane (palma di San Pietro e altre) e la cycas. Per queste, e in genere per tutte le piante, un aiuto è offerto da Cifo Sinergon 2000, specialità 100% naturale, a base di aminoacidi: è un formulato indicato per favorire la crescita di piante stentate e migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi. Grazie al contenuto di aminoacidi e di elementi nutritivi favorisce una crescita abbondante, una maggiore resistenza alle avversità come il caldo intenso e i momenti di siccità.

Un consiglio in più: quando fa molto caldo è importante innaffiare con acqua a temperatura ambiente nelle ore più fresche, ossia la sera o di prima mattina: l’acqua verrà assorbita meglio, senza stress per le radici. Se il terriccio, nei grandi vasi o in aiuola, viene coperto con Cifo Corteccia di Pino Marittimo – Linea Torfy, l’umidità sarà conservata più a lungo, ottenendo inoltre un pregiato effetto estetico di copertura della nuda terra.


COME FARE REDDITO CON IL MAIS UTILIZZANDO I BIOATTIVATORI

Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad una diminuzione degli ettari dedicati alla maidicoltura italiana; i motivi da imputare a questo calo sono molteplici, ma quello che spicca in particolar modo è il livello qualitativo della granella prodotta che non raggiunge gli standard richiesti dal mercato e dall’Unione Europea stessa.

In particolare, l’amido, il tenore proteico e come essi sono distribuiti all’interno della granella ricoprono un ruolo fondamentale per il raggiungimento dei minimi qualitativi richiesti; questi obiettivi standard sono ancor più difficili da raggiungere, se a questi poi aggiungiamo le problematiche che insorgono in seguito agli attacchi di Diabrotica da una parte, e a quelli di Piralide dall’altra.

La Diabrotica (Diabrotica virgifera virgifera) è un coleottero originario degli Stati Uniti, comparso per la prima volta in Italia nel 1998. Il danno maggiore è provocato dalle larve, che si nutrono delle radichette e scavano gallerie nelle radici più grosse; le piante danneggiate presentano un ridotto sviluppo radicale, il quale le rende più soggette ad allettamenti, ne riduce la capacità di assorbimento di acqua e nutritivi e, durante le operazioni di raccolta, provoca maggiori perdite di produzione.

La Piralide del mais (Ostrinia nubilalis), è un lepidottero polifago da sempre presente in Italia, anche se il mais resta comunque il suo bersaglio prediletto. Il suo grado di infestazione e l’entità dei danni causati sono legati essenzialmente all’andamento climatico (predilige estati miti e umide).

I danni causati in particolare da questo insetto sono di tre tipologie diverse, ma tutti riconducibili principalmente allo stadio larvale del lepidottero: fisiologici, quantitativi ma soprattutto qualitativi, in quanto le gallerie e i fori causati dall’attacco dell’insetto costituiscono la via di accesso preferenziale di alcuni funghi parassiti, i più diffusi dei quali sono riconducibili ai generi Fusarium e Aspergillus.

Alla luce di queste molteplici problematiche, è diventato ormai  prassi effettuare in questo momento del ciclo colturale quello che in gergo comune viene chiamato “trattamento con i trampoli”; data l’estesa quantità di superficie da trattare nella breve finestra temporale utile per il trattamento, si rende quasi obbligatorio l’utilizzo dello stesso anche nelle ore più calde della giornata: un trattamento effettuato a foglia calda con acqua fredda, crea nella pianta uno shock termico tale da bloccare momentaneamente l’attività vegetativa e fisiologica della stessa.

Cifo, da oltre cinquant’anni al fianco degli agricoltori, investendo in Ricerca, Sviluppo e formulati sempre più efficaci, collaborando in progetti di portata nazionale quale ad esempio “Mais in Italy”, propone un protocollo efficace per il raggiungimento degli obiettivi, ed il superamento degli stress cui potrebbe incorrere la coltura.

Al trattamento programmato per combattere la piralide, Cifo propone di abbinare questi due formulati:

Sinergon Plus è un nuovo formulato unico sul mercato, ottenuto attraverso un processo altamente innovativo, dal quale si ottiene un prodotto ad altissima efficienza nutrizionale: grazie ai piccoli peptidi contenuti, Sinergon Plus stimola la pianta ad aumentare lo stadio vegetativo verde della pianta (il cosiddetto “staygreen”), e nel contempo la supporta contro lo stress termico causato dal trattamento effettuato durante le ore più calde della giornata. Dose consigliata: 2 litri per ettaro.

In abbinamento a Sinergon Plus, Cifo propone l’utilizzo di Cifo KS 64, formulato a pronto effetto, la cui peculiarità è quella di essere un potassio a reazione acida: ciò ne permette un assorbimento immediato ed induce la pianta ad idratarsi ed al contempo a velocizzare i processi fisiologici naturali e di fotosintesi clorofilliana. Questi processi sono fondamentali per la pianta per poter accumulare ancora di più amido e proteine all’interno delle cariossidi e dello stocco. Dose consigliata: 4 kg per ettaro.

Situazione al 12 luglio
L’alta pressione che continua ad insistere sull’areale padano sta favorendo lo sviluppo della popolazione di Piralide. Su gran parte degli ambienti maidicoli della Pianura Padana sono iniziate le ovideposizioni e nelle zone più calde possiamo già trovare le larve di 1a età.


I fiori che non hanno paura del gran caldo

Soluzioni per balconi e terrazzi fioriti fino all’autunno

Caldo intenso, afa e aria immobile: condizioni che alcune piante non tollerano bene. Ma il balcone può restare splendido scegliendo le piante che non temono le alte temperature e anzi, grazie alla loro origine tropicale, le preferiscono, regalando splendidi colori e lunghissime fioriture. Ecco quali scegliere, con una premessa: irrigate con regolarità, preferibilmente di sera o di prima mattina, e unite all’acqua una dose di concime Cifo una volta alla settimana.

Surfinie e simili. Oggi alle Surfinie® (petunie ricadenti) si affiancano altre tipologie simili, come le Calibrachoa (petunie nane) Million Bells® e le Potunia®. Sono fiori instancabili a tre condizioni: vaso profondo, concimazione settimanale con Cifo concime liquido per petunie e surfinie, irrigazioni regolari (passare dal terreno disidratato al terreno fradicio è molto dannoso per le radici, è bene innaffiare prima che il substrato sia del tutto asciutto).

Lantana. Pianta di origine centroamericana, è disponibile anche in varietà nane che crescono benissimo in vasi profondi e non temono il caldo e il sole. Se irrigata regolarmente, non smette di fiorire fino a ottobre e ha discreta resistenza a occasionali momenti di siccità (soprattutto se è in piena terra; in vaso ha maggiore fabbisogno idrico).

Gazania. Fiore africano eccezionale per la bellezza e la resistenza, sopporta momenti di siccità e non teme l’aria marina carica di sale.

Portulaca. Esiste in versioni con fiore semplici o doppi, simili a piccole roselline. Robusta e generosa, apre le corolle durante il giorno e le chiude al tramonto, resta fiorita fino all’autunno. Gradisce concimazioni con Cifo concime liquido piante grasse, essendo una succulenta; il prodotto è consigliato anche per Sedum spectabile, altra bellissima succulenta dai fiori rosa in tarda estate e autunno, facilissima e resistente al freddo: la chioma si secca in tardo autunno e gli steli rinascono in primavera.

Oleandro. Arbusto per vasi profondi e per aiuole, praticamente autosufficiente (ma se irrigato cresce e fiorisce molto di più), con fioritura instancabile e grande resistenza al vento, all’incuria e allo smog urbano.

Un consiglio in più: tutte le piante in terra o in vaso risentono delle temperature molto calde, anche quelle citate qui sopra; inevitabilmente c’è un rallentamento nello sviluppo. Per ridurre al minimo lo stress causato dal caldo è consigliabile una somministrazione quindicinale di Cifo Sinergon 2000, specialità 100% naturale, a base di aminoacidi, indispensabili per il corretto sviluppo delle piante. E’ un concime rigenerante indicato per favorire la crescita di piante stentate e migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi, migliorando la risposta a stress termici e di altra natura.


Proteggere gli ortaggi dai nemici

Con il caldo crescono le piante nell’orto… e anche gli insetti. Alcuni parassiti vedono il loro picco di sviluppo proprio in piena estate. La scelta consigliata è la strada dei metodi bio, utilizzando preparati che migliorano la resistenza delle piante e ostacolano lo sviluppo dei parassiti senza lasciare residui tossici nella vegetazione.

Cifo Sapone Molle – Stop Insetti è una delle proposte comprese nella linea Cifo Barriera Naturale. Si tratta di un formulato consentito in agricoltura biologica, completamente naturale, in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare afidi, ragnetti e altri, come la dorifora. Sapone Molle Cifo ha inoltre un effetto “pulente” naturale, per lavare le piante imbrattate da melata o fumaggini prodotte da insetti.

Cifo Olio di Lino – Stop cocciniglie è indicato per ortaggi, piante da frutto, agrumi e per le piante ornamentali in genere. Ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di lino, è biologico e in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie. Consigliato anche per ostacolare le infestazioni di psilla e metcalfa.


PREVENIRE E COMBATTERE LO STRESS DA DISERBO SU SOIA

Nell’agricoltura moderna il controllo delle erbe infestanti in un campo in produzione risulta essere uno dei fattori principali che possono limitare le produzioni finali.

Ad oggi diverse aziende propongono un’ampia gamma di prodotti per il controllo delle malerbe, che possono essere a base di diversi principi attivi. Tali sostanze risultano agire in maniera positiva ed efficace sulle infestanti, ma hanno una retroattività negativa sulla coltura che sarebbe meglio non trascurare. Infatti, spesso e volentieri si assistono a fenomeni di elevata vigoria della coltura su zone non trattate, rispetto al resto dell’appezzamento trattato.

Ogni specie vegetale ha la sua capacità di tollerare e recuperare in modo attivo al cosiddetto “stress da diserbo post emergenza”, essendo che questo stress si manifesta in modo diverso a seconda di quale coltura viene trattata e a seconda anche dell’epoca del trattamento stesso.

L’epoca del trattamento è importante poiché la coltura potrebbe già di per sé trovarsi in condizioni di difficoltà, a causa delle temperature o troppo alte o troppo basse (stress termico).

Nel particolare la soia, in base alla stagione di semina, può subire dei bruschi rallentamenti dello sviluppo a causa sia della pressione delle infestanti, sia per l’effetto della tossicità causata dai trattamenti erbicidi.

Essendo la soia una leguminosa che stringe un rapporto di simbiosi con i batteri azotofissatori appartenenti alla famiglia Rhyzobium, ritardando lo sviluppo della pianta viene direttamente rallentato anche lo sviluppo dei noduli radicali; questo si ripercuote in maniera negativa sulle produzioni finali.

Cifo, da sempre al fianco degli agricoltori, propone diverse soluzioni volte al superamento ed al recupero attivo della coltura, in questo caso specifico della soia.

La prima soluzione studiata appositamente per questa particolare esigenza è SINERGON PLUS, un biopromotore della crescita e sviluppo delle piante soprattutto a seguito di stress di natura ambientale e/o fisiologica. Il prodotto agisce riattivando i processi metabolici della coltura, ripristinando nel breve le normali funzioni fisiologiche.

In alternativa e altrettanto efficace è l’uso combinato di MACYSET e MOLIFOSS: Macyset è una specialità nutrizionale a base di Macrocystis integrifolia, che agisce in maniera positiva sui meccanismi di riattivazione del metabolismo cellulare, inducendo resistenza ai successivi stress ambientali e/o fisiologici.

Molifoss, apportando microelementi essenziali per la riattivazione del metabolismo cellulare, è in grado di supportare positivamente la crescita e lo sviluppo della pianta stessa. Inoltre, i microelementi contenuti all’interno del prodotto esercitano un’azione benefica anche sulla pezzatura dei legumi formati, migliorandone le caratteristiche qualitative e nutrizionali.


Coltivare le piante del benessere

Sapore, bellezza e virtù di 7 piante eccezionali in cucina e per la salute

Facili e belle anche in vaso sul balcone, le piante aromatiche e officinali sono un mondo da scoprire. Oltre alle più note, come basilico, salvia e rosmarino, eccone alcune che hanno proprietà particolari, di grande utilità sia in cucina che per la salute naturale.

Coltivate queste piante utilizzando Cifo Terriccio specifico per aromatiche – Linea Torfy, perché hanno bisogno di un substrato di alta qualità, ben drenante e nutritivo: questo terriccio soddisfa tutte le loro esigenze di base.

Alloro. Arbusto sempreverde che chiede pochissime cure, ha foglie saporite che favoriscono la digestione; le foglie, bruciate in una ciotola, aiutano a tenere lontano le zanzare.

Calendula. Bella pianta con brillanti fiori gialli, commestibili, da usare anche per insaporire insalate e risotti. La calendula è una pianta preziosa per la salute della pelle.

Finocchietto. Cresce rapidamente anche senza cure; si utilizzano foglie e fiori per insaporire i piatti. I semi si utilizzano anche per conserve e salse.

Lavanda. La splendida fioritura non è la sola virtù della lavanda, che ha proprietà calmanti, rilassanti e aiuta a dormire meglio, oltre ad essere utilizzabile anche in cucina per insaporire torte, creme e gelati. Ottimo effetto anti-zanzara.

Menta. Esistono molte tipologie di menta, che al profumo e al sapore associa proprietà depurative, digestive, dissetanti e disinfettanti del tratto intestinale.

Peperoncino. Il sapore piccante e a molti gradito si accompagna a proprietà spiccatamente disinfettanti, è stimolante e digestivo.

Timo. Pianta della salute per le sue capacità depurative, aiuta a rendere i cibi più appetitosi e il suo profumo è sgradito a zanzare e insetti parassiti: è utile piantarlo nell’orto per ostacolare le infestazioni.

Le piante aromatiche hanno poche esigenze: irrigazioni regolari senza ristagni nel sottovaso, concimazioni ogni 15-20 giorni con Cifo Asso di Fiori, nutrimento somministrabile sia con irrigazioni che con nebulizzazioni del fogliame, e sorveglianza per reprimere subito eventuali infestazioni di insetti; un aiuto preventivo è offerto da Cifo Olio di Lino, sostanza corroborante naturale al 100% che contribuisce efficacemente a ostacolare le infestazioni di afidi e cocciniglie.


Cura di bellezza per il verde indoor

Le piante in casa e in ufficio sono indispensabili per depurare l’aria e regalare un ambiente ricco di natura e di bellezza. Occorre però periodicamente dedicare un po’ di tempo alla loro manutenzione, per conservare salute e vigore.

Ogni 10-12 giorni, per tutta la stagione primavera-estate, occorre concimare con Cifo concime liquido per piante verdi: contiene un alto titolo in Azoto per favorire uno sviluppo rigoglioso, la formazione di germogli, radici e intensificare la colorazione verde delle foglie.

La pulizia delle foglie va effettuata periodicamente con un panno leggermente umido, facendo seguire, per le piante con foglie coriacee (ficus, filodendro, croton, pothos, dieffenbachia ecc.) l’impiego di Cifo Ecomirax – Lucidante fogliare senza gas, che rende le foglie splendide senza lasciare in superficie alcun velo untuoso, proteggendo bene il fogliame.

L’irrigazione deve mirare a conservare il terreno sempre leggermente umido; per ottenere questo risultato viene in aiuto Cifo Aquastick, riserva d’acqua a lento rilascio: é un gel idratante a base di acqua purissima che viene liberata gradualmente nel terreno, dove rimane disponibile per 30 giorni circa. Ottima scelta anche in caso di assenza per viaggi e vacanze, ricordando che le piante non possono restare al buio per più di 24-36 ore.


LA RISPOSTA IDEALE CONTRO IL DISSECCAMENTO DEL RACHIDE

Il disseccamento del rachide, seppur rappresenta un problema da non sottovalutare nel panorama della viticoltura italiana, è una fisiopatia ancora poco conosciuta dai viticoltori: spesso viene confusa con la peronospora larvata o con l’antracnosi.

Il disseccamento del rachide è una fisiopatia (cioè un’alterazione della pianta non causata da organismi viventi ma da carenze o eccessi di elementi nutritivi nel terreno, squilibri fisiologici o danni causati da eventi climatici) diffusa specialmente nelle zone a clima continentale dei paesi viticoli europei; questa alterazione fisiologica di fatto ostacola il regolare flusso degli elaborati all’interno della pianta, in particolare durante l’ultima fase della maturazione viene rallentata ed interrotta la circolazione della linfa grezza e soprattutto quella della linfa elaborata.

Il rachide, disidratandosi e disseccandosi, non apporta più le sostanze nutritive agli acini: questi appassiscono restando immaturi, ricchi di acidi e poveri di zuccheri.

Di norma questa fisiopatia non colpisce tutto il grappolo, bensì le alterazioni interessano solo una parte di esso, in particolare la punta e le ali quindi il danno rimane, almeno dal punto di vista quantitativo, limitato. È infatti l’aspetto qualitativo delle uve che più preoccupa il viticoltore, che risulta compromessa dall’inadeguata maturazione delle stesse.

Soprattutto in annate molto piovose come la primavera 2019, il rischio di incorrere in squilibri nutrizionali è molto elevato, e di conseguenza molto elevata è anche la percentuale di vigneti colpiti da disseccamento del rachide.

Cifo, da sempre attenta alle esigenze dei coltivatori, ha ideato una metodologia in grado di prevenire questa fastidiosa problematica grazie all’uso combinato di CALCISAN GREEN e ACTISEL.

Calcisan Green, formulato per la nutrizione fogliare, in grado di apportare calcio e magnesio complessati sui frutti.

Calcisan Green agisce su due livelli ben distinti, apporto di nutrienti, assorbimento e traslocazione degli stessi ed all’azione protettiva e veicolante dell’estratto puro di Macrocystis. Le componenti di questa particolare alga stimolano, proteggono e osmoregolano la pianta durante la delicata fase di crescita del frutticino fino alla sua maturazione.

Calcisan Green è un prodotto che presenta diverse specificità che lo rendono unico sul mercato ma soprattutto unico ed efficace nei risultati, apportando il giusto rapporto calcio/magnesio, la presenza di polisaccaridi e componenti alginiche derivanti dalla Macrocystis contribuiscono ad un risultato di notevole livello sulla nutrizione e conservazione delle uve raccolte.

Nel contrastare al meglio la fisiopatia del disseccamento del rachide, la metodologia studiata da Cifo vede in abbinamento al Calcisan Green, l’utilizzo di Actisel, una polvere idrosolubile appositamente studiata per migliorare i livelli produttivi, incrementando al tempo stesso il contenuto nutraceutico di frutta ed ortaggi, vite in particolare.

L’applicazione di Actisel risulta quindi particolarmente vantaggiosa nel caso particolare della vite, che grazie al suo elevato contenuto di Magnesio, Manganese e al 52% di Zolfo, contribuisce a migliorare le caratteristiche qualitative della produzione finale raccolta. Tale prodotto risulta molto importante per le varietà avide di magnesio come ad esempio il prosecco.


Rose, come farle rifiorire bene

Come creare le condizioni per mantenere i rosai sani e generosi

La fioritura delle rose, iniziata da alcune settimane, inevitabilmente rallenta con l’arrivo del caldo intenso. Per mantenere la vitalità e la salute dei rosai, stimolando la capacità di rifiorire, occorre mettere in atto alcune misure di cura e di sostegno della vegetazione.

Via i fiori appassiti. Tagliare le parti sfiorite è di aiuto per favorire la formazione di nuovi germogli con boccioli, evitando la formazione delle bacche.

Irrigazione e concimazione. Il terreno deve asciugarsi fra un’innaffiatura e l’altra, bagnando la terra senza inumidire le foglie. La concimazione, con Cifo Concime granulare per rose, è indispensabile; i granuli vanno sparsi su terreno già umido, interrandoli superficialmente e facendo seguire una generosa irrigazione, ogni 15-20 giorni. Senza concime, le rose rallentano lo sviluppo e producono pochi boccioli di piccola dimensione.

Via le malerbe. Le infestanti vanno estirpate e i rami di rosa che nascono sotto il punto di innesto vanno recisi alla base: sono molto vigorosi, inutili e indeboliscono le piante.

Un aiuto di emergenza. Se le piante mostrano segni di debolezza, Cifo Algatron viene in aiuto: è una specialità naturale ottenuta da alghe marine brune. Intensifica le difese naturali a stress biologici (siccità, temperature molto elevate, squilibri nutrizionali, ecc.) e fisiologici.

Prevenire le malattie. In presenza di ambiente umido e caldo, con scarsa circolazione d’aria, le infestazioni di origine fungina sono un rischio frequente. La prevenzione con trattamenti di Cifo Zolfo Flow è fondamentale; è un preparato consentito in agricoltura biologica che rinforza le piante rendendole meno sensibili alle malattie più comuni, come l’oidio (mal bianco) e la ticchiolatura (macchie nere).

Un ultimo consiglio: la pacciamatura di corteccia intorno al fusto dei rosai è di aiuto per limitare l’evaporazione e conservare più a lungo l’umidità, ostacolando la crescita delle infestanti. Cifo Corteccia di pino marittimo – Linea Torfy è la scelta ideale per avere una preziosa azione termo-isolante.


INZAFFARDATURA

Avete mai sentito parlare di “inzaffardatura”? Questa pratica antica favorisce l’attecchimento delle radici prima di un trapianto: bisogna immergere le radici in un miscuglio di terra fine, sostanze organiche e acqua. Un bel bagno proteico per le nostre piante!


Melanzana, un ortaggio che ama il caldo

Le alte temperature e il sole bollente sono indispensabili per un bel raccolto di melanzane, ortaggi mediterranei di rapido sviluppo. Si trovano in commercio anche le piante innestate, già sviluppate, che entrano in produzione nel giro di pochi giorni, utilizzando per il trapianto il substrato Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy, biologico e arricchito con concime per assicurare il nutrimento nelle prime fasi di sviluppo.

La melanzana è un ortaggio dall’elevato fabbisogno nutritivo. Si utilizza Cifo Concime granulare per piante da orto e da frutto, ogni 15-20 giorni, spargendo i granuli alla base delle piante su terreno già umido. Per migliorare la produzione è consigliabile alternare questo nutrimento a Cifo Bio Oro, specialità biostimolante che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo, migliorando la produzione di fiori e di frutti grossi e saporiti.

Le melanzane troppo ingrossate sono meno gustose; controllate spesso le piante perché con il caldo e le irrigazioni lo sviluppo e l’accrescimento dei frutti sono molto rapidi.


L’IMPORTANZA DEL CALCIO IN AGRICOLTURA

Il Calcio, metallo alcalino terroso, viene classificato come mesoelemento della nutrizione vegetale, in quanto elemento fondamentale per lo sviluppo vegetativo.

Le funzioni svolte da questo elemento nella pianta sono molteplici, ma principalmente collegate con la resistenza meccanica dei tessuti vegetali, in quanto i pectati di calcio svolgono un’azione di sostegno e di rinforzo delle lamelle delle membrane cellulari. Questo elemento inoltre funge da attivatore enzimatico, da regolatore della traslocazione dei carboidrati e di compensazione ed equilibra l’assorbimento degli altri cationi quali Potassio, Magnesio, Ammonio e Sodio. Nelle piante viene accumulato ed immagazzinato nei vacuoli cellulari sottoforma di ossalati, carbonati, fosfati e fitina (quest’ultima la troviamo solo nei semi).

Nei suoli coltivati il Calcio si trova prevalentemente sottoforma di carbonati (soprattutto nei terreni calcarei), oppure sottoforma di solfati nei terreni gessosi.

Il suo contenuto è molto variabile: ne troviamo in abbondanza nei suoli calcarei e gessosi, al contrario invece le concentrazioni minori si riscontrano nei terreni acidi ed in quei terreni soggetti a dilavamento; in linea generale, un valore medio di Calcio nel terreno oscilla dallo 0,1 allo 0,5%.

Il movimento del Calcio è collegato direttamente alla quantità di acqua disponibile, cioè alla mobilità della stessa: può accumularsi negli orizzonti più profondi del terreno a seguito della solubilizzazione delle acque carbonicate, oppure concentrarsi in superficie a seguito della risalita capillare che avviene nelle zone più aride. In Italia, dove abbiamo una buona presenza di suoli calcarei, la principale fonte di Calcio è il carbonato di Calcio (poco solubile), che viene però trasformato chimicamente in bicarbonato dall’acqua carbonicata (H2O + CO2).

Come già detto, tale elemento ricopre un ruolo basilare per l’inspessimento e la robustezza delle pareti cellulari, influendo quindi di conseguenza sulla consistenza e croccantezza di frutti ed ortaggi: è evidente quanto la nutrizione incida in modo rilevante sia sulla produttività che sulla conservabilità dei frutti (frigoconservazione e shelf life).

Il Calcio è un elemento chiave per la nutrizione vegetale, in primo luogo per le funzioni sopracitate, ma anche perché la sua presenza consente di ottenere produzioni, soprattutto per quanto riguarda quelle frutticole, che rispondono ai requisiti richiesti dai consumatori e dai buyer della GDO: frutti di grosso calibro, forma regolare ed un’intensa colorazione, aumentandone la consistenza.

Le carenze di Calcio nelle piante

Ma come e quando il Calcio viene assorbito dalle piante? Il momento di maggior assorbimento di Calcio è quando gli organi vegetali sono in attiva traspirazione, quindi essenzialmente i germogli, le giovani foglie e i frutti stessi, ma solo durante le prime fasi di sviluppo, dove hanno un’intensa attività stomatica.

La carenza di Calcio nelle piante è caratterizzata dall’insorgenza di problemi di natura meccanica nei tessuti, dove si nota una maggiore fragilità cellulare, con una maggiore predisposizione ai danni/rottura a livello del fusto, ma soprattutto dei frutti: seccume fogliare o “tip burn” degli ortaggi, marciume apicale del pomodoro, disseccamento del rachide della vite, butteratura amara del melo, spaccatura della buccia del pero e delle drupacee (ciliegie): sono solo alcune delle fisiopatie a cui possono andare incontro le piante se nel periodo cruciale dell’accrescimento sono sottoposte a tale carenza nutritiva.

Le soluzioni di Cifo

Per ovviare a queste problematiche, Cifo, investendo molto nel settore Ricerca e Sviluppo, propone diversi prodotti a base di Calcio in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza.

CALCISAN GREEN è la novità rivoluzionaria CIFO nel campo della nutrizione fogliare, nato proprio per massimizzare l’efficacia e l’efficienza del Calcio e Magnesio complessati sulle foglie e sui frutti.

Calcisan Green agisce su due livelli ben distinti: il primo è l’apporto di Calcio e Magnesio, il secondo è l’assorbimento e la traslocazione degli stessi con azione protettiva e veicolante, ottenuta dall’estratto puro di Macrocystis Integrifolia.

Grazie al Calcio e Magnesio veicolati e traslocati dalla Macrocystis Integrifolia, le membrane cellulari vengono rese estremamente elastiche tali da ridurre danni da cracking della polpa e dalla buccia.

Il formulato è stato progettato per applicazioni fogliari, esaltando l’effetto di assorbimento, traslocazione nei giusti siti che necessitano di questi elementi.

CALCISAN, formulato in grado di risolvere efficacemente le problematiche legate all’elevata salinità dei terreni. Calcio e Magnesio sostituiscono il Sodio nei colloidi di scambio (umo-argillosi), favorendone il dilavamento e quindi l’allontanamento dalla rizosfera.

Calcisan, che contiene Calcio e Magnesio complessati, ha una matrice organica ottenuta tramite un processo industriale innovativo che lo rende ancora più efficace e persistente. La S.O. è ricca in peptidi, polipeptidi ed amminoacidi liberi levogiri facilmente assimilabili a livello radicale e facilmente traslocabili per via xilematica verso gli organi in via di sviluppo. Ciò consente di ottenere frutti più robusti e consistenti, una maggiore conservabilità e resistenza alle manipolazioni (shelf life).

Ideale per applicazioni in fertirrigazione.

CALCIUM FAST è un formulato liquido a base di Calcio in forma chelata, è caratterizzato da un’elevata capacità di assorbimento a livello fogliare, dimostrando la massima efficacia nel contrastare le fisiopatie causate dalla carenza di Calcio e nell’aumentare la consistenza e conservabilità di frutta e ortaggi.

Calcium Fast risulta essere uno dei formulati presenti sul mercato con la più alta percentuale di Calcio (30%).

Calcium Fast è indicato in particolare per risolvere rapidamente le seguenti fisiopatie:

  • Butteratura amara delle mele;
  • Disseccamento del rachide della vite;
  • Marciume apicale del pomodoro;
  • Seccume fisiologico del melone;
  • Seccume fogliare degli ortaggi da foglia;
  • Mal raggiante, cracking e rugginosità delle drupacee;
  • Necrosi marginale delle brattee della poinsettia.

Ideale per applicazioni fogliari.

NEOBIT NEW, formulato ad elevato contenuto di Calcio, indicato per applicazioni fogliari al fine di prevenire e controllare la butteratura amara del melo, il disseccamento del rachide della vite, il marciume apicale del pomodoro e altre fisiopatie legate alla Calcio-carenza. Neobit New è ottenuto per dissoluzione di cloruro di Calcio ad elevato grado tecnico e di purezza. Un utilizzo costante di Neobit New consente di ottenere frutti ed ortaggi caratterizzati da elevata qualità, consistenza e conservabilità.

Il prodotto è consentito per l’utilizzo in agricoltura biologica su tutte le varietà di mele.

IDROFLORAL CA L è un concime appositamente studiato per applicazioni in fertirrigazione, a pieno campo, in serra e in idroponia.

La purezza dei componenti garantisce facilità di utilizzo, praticità nei dosaggi e rapido assorbimento radicale del Calcio.

I componenti sono scelti per fornire al prodotto un’elevata efficacia: l’Azoto Nitrico stimola la formazione dei peli radicali e sinergizza l’assorbimento del Calcio, mentre il Boro ne favorisce la traslocazione all’interno della pianta. La presenza di Magnesio stimola infine la formazione di clorofilla con conseguente aumento dell’attività fotosintetica che si traduce in una colorazione più intensa di foglie e frutti e in un incremento della produttività della pianta.

Apporti costanti di Idrofloral Ca L consentono di prevenire le comuni fisiopatie da Calcio-carenza e di ottenere produzioni qualitativamente superiori, con una maggiore consistenza e conservabilità dei frutti.


Pomodori, il colore della salute

Come mantenere le piante sane e ottenere un ricco raccolto

Grossi e piccoli, rossi ma anche gialli, striati, neri: il mondo dei pomodori è vastissimo e offre soddisfazione anche ai meno esperti. Molte varietà crescono bene anche in vaso con poche attenzioni. Poche cure, ma indispensabili per ottenere un raccolto sano e generoso: ecco cosa fare

Via i “figli”. I getti che crescono tra una foglia e il fusto principale vanno tolti, per non indebolire la pianta e avere pomodori più grossi.

Rinforzare le piante. Forti consumatori di energia, i pomodori vanno nutriti con regolarità fin dal trapianto; Cifo concime granulare per piante da orto e da frutto va sparso al piede delle piante, ogni 15-20 giorni, su terreno già leggermente inumidito, facendo seguire un’abbondante irrigazione.

Prevenire le malattie. I pomodori vanno innaffiati senza bagnare il fogliame (operazione che potrebbe favorire la diffusione delle malattie). Se si notano inizi di malattie sul fogliame, è bene asportare le parti colpite. In via preventiva e per ostacolare la diffusione delle spore di malattie fungine molto dannose, come la peronospora del pomodoro, è bene utilizzare regolarmente un prodotto rinforzante come Propoli Cifo, che attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus, somministrando il prodotto alternandolo con Cifoblok, prodotto naturale, di nuova concezione, contenente estratti vegetali (Echinacea, Tormentilla, Aloe) e sali minerali, che inibisce lo sviluppo di patogeni tra cui quelli che causano malattie come oidio e peronospora. L’azione combinata dei due prodotti, forniti a distanza di 10-15 giorni per tutto il ciclo vegetativo, riduce drasticamente i problemi di salute.

Ripulire il terreno. Periodicamente occorre asportare le malerbe che crescono vicino alle piante operando una leggera zappettatura, che rompe la crosta superficiale consentendo un migliore passaggio di acqua e una corretta aerazione radicale.

Fornire una botta di energia. Il caldo, le irrigazioni irregolari, la forte produzione e altre ragioni legate al terreno e all’ambiente possono facilmente debilitare le piante. Per i pomodori e tutti gli altri ortaggi estivi viene in aiuto Cifo Bio Oro, biostimolante universale, che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo. Apporta sostanze fondamentali per la crescita delle piante e migliora le funzioni delle piante già dopo un’applicazione. Promuove la fioritura, favorisce la formazione dei frutti, migliora l’accrescimento e la maturazione degli ortaggi: i pomodori riprendono vitalità, producono nuovi fiori e nuovi frutti.


Proteggere i gerani e stimolare una ricca fioritura

La fioritura dei gerani può essere lunghissima e non di rado sono ancora ricchi di boccioli in autunno. Per ottenere questo risultato, ecco tre consigli utili:

Le piante devono crescere in un substrato fertile e drenante: Cifo Terriccio per Gerani e piante fiorite – Linea Torfy soddisfa le loro esigenze e li protegge dal rischio di indebolimento e di marciumi radicali, causati da terriccio troppo compatto e argilloso.

Il nutrimento è fondamentale, ogni 8-10 giorni occorre Cifo Concime liquido per gerani, che è prontamente e totalmente assimilabile per via radicale e fogliare. Senza nutrimento, i gerani smettono di crescere e di fiorire; è bene fornire l’acqua con il concime evitando le ore più calde e dopo aver già inumidito il terriccio per favorire l’assorbimento ed evitare stress alle radici.

I gerani sono facilmente attaccati e seriamente danneggiati da un piccolo Lepidottero, la farfallina Cacyreus marshallii. Sarà sufficiente irrorare foglie e fusti con Cifo Insetticida per piante ornamentali – Ciperbloc, ripetendo ogni 12-15 giorni almeno tre volte e continuando poi la somministrazione ogni 3-4 settimane per inibire lo sviluppo dei parassiti.

Un ultimo consiglio: se nel cuore dell’estate, quando le giornate e le notti sono caldissime, i gerani rallentano la fioritura, è normale: preferiscono temperature più fresche e riprenderanno il vigore quando le notti si faranno più fresche.


INFESTANTE

Infestanti, malerbe, erbacce… possiamo chiamarle come vogliamo ma il risultato non cambia, sono piante fastidiose! Sì perché crescono velocemente e il loro lavoro è sottrarre sostanze nutritive, acqua, spazio e luce alle coltivazioni.


BULBOSE

Le bulbose sono quelle piante che producono fiori grazie ai bulbi.
Prendersene cura è davvero semplice, basta interrare il bulbo, innaffiarlo generosamente e aspettare… il bulbo farà tutto da solo!


Orto e frutteto: come proteggere il raccolto

Frutta e verdura sana e genuina, tutelando la natura e l’ambiente

Insetti e malattie fungine non hanno paura del caldo e dell’afa estiva che, anzi, contribuiscono a creare le condizioni per la loro diffusione. Per ostacolare la loro presenza senza rinunciare alla genuinità del raccolto, ecco 5 consigli di base.

Attenzione alle innaffiature. L’acqua va somministrata in misura idonea, mai eccessiva sperando di far bene, e preferibilmente con sistemi a goccia o microaspersori. Deve arrivare al terreno senza bagnare il fogliame: le goccioline d’acqua diventerebbero potenziali vettori di spore e di batteri dannosi.

Rinforzare le piante. Correttamente nutriti, gli ortaggi e gli alberi da frutto reagiscono meglio a eventuali attacchi di parassiti. In questo periodo di grande consumo energetico, Cifo Bio Oro è consigliabile per rinforzare la vegetazione: è un biostimolante universale, che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo. Apporta sostanze fondamentali per la crescita delle piante e migliora le funzioni delle piante già dopo un’applicazione. Essenziale per ottenere il meglio dagli ortaggi estivi a forte consumo energetico, come i pomodori.

Prevenire le malattie. La presenza di spore di malattie fungine è quasi inevitabile, ma ci sono preparati, utilizzabili anche in regime di agricoltura biologica, che inducono resistenza e ostacolano le malattie. Per prevenire l’oidio o mal bianco si utilizza Cifo Zolfo Flow, 100% naturale, che ha una funzione energizzante: combatte la colorazione pallida delle foglie giovani, evita di avere frutti poco succulenti e profumati. Utile anche per la prevenzione di varie malattie fungine.

Ostacolare la presenza di afidi e ragnetto rosso. L’impiego di Cifo Stop Insetti – Sapone Molle, consentito in agricoltura biologica, è in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare afidi e ragnetti, con effetto “pulente” naturale per lavare le piante imbrattate da melata o fumaggini causate dalla presenza da insetti.

Combattere le cocciniglie e la metcalfa. Oltre al mantenimento di pulizia sulle piante e intorno, occorre osservare le piante praticamente ogni giorno per intervenire ai primi segnali con un metodo di prevenzione molto efficace: Cifo Olio di Lino, in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie. Non lascia alcun residuo su frutti, ortaggi e aromatiche ed è idoneo per chi sceglie i metodi bio.

Tutti questi metodi di prevenzione si devono unire alle buone pratiche consigliabili per qualsiasi orto: corretta rotazione delle diverse famiglie di ortaggi, utili consociazioni, pulizia costante dal secco e da frutti avariati o caduti a terra, protezione della biodiversità (gli insetti utili sono ottimi alleati) e, se proprio è necessario, impiego di prodotti mirati scelti nella gamma Cifo per piante edibili.


CIFO SBARCA IN BULGARIA

Giovedì 16 maggio, è stato firmato un accordo tra la catena della GDS bulgara Praktiker e Cherry Dreams, storico distributore locale di Cifo nel settore dell’agricoltura professionale, per l’entrata dei prodotti CIFO giardinaggio nel prestigioso punto vendita di Sofia nel quartiere Tsarigradsko Shosse.

Praktiker è una catena di ipermercati per la casa e il giardino con sede in Germania. Sul mercato bulgaro ha aperto il suo primo negozio nel 2004.
Nei seguenti 10 anni, “Praktiker” apre altri 9 ipermercati – due a Sofia e uno a Plovdiv, Varna, Burgas, Ruse, Stara Zagora, Pleven e Veliko Tarnovo. Nel 2014 l’azienda bulgara “Videolux Holding”, leader in Bulgaria nel mercato retail con il marchi Technopolis, acquisisce l’intera attività di Praktiker per la Bulgaria. Videolux nel corso di questi ultimi anni ha costantemente modernizzato e aggiornato tutti gli ipermercati Praktiker. Nel 2017 Praktiker apre due nuovi ipermercati in due nuove città: Yambol e Shumen.

L’entrata della Cifo nel punto vendita di Sofia Tsarigradsko è l’inizio di un progetto che prevede in due anni l’entrata in tutti e 12 i punti vendita Praktiker.


Ortensie bellissime per tutta l’estate

La fioritura delle ortensie è un vero spettacolo di lunga durata. Per ottenere il meglio dalle ortensie in vaso:

È consigliabile utilizzare Cifo Terriccio Universale Riserva d’acqua – Premivit, caratterizzato dalla presenza dell’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. In questo modo si favorisce l’esigenza delle ortensie di avere un terriccio sempre leggermente umido; occorre innaffiare prima che sia del tutto asciutto.

Le ortensie vanno concimate ogni 10-12 giorni con Cifo concime liquido per acidofile, che contribuisce a intensificare la fioritura allungandone la durata e conferisce ai fiori colori vivi e brillanti.

Per migliorare il vigore delle ortensie è utile Cifo S5 Radicale – Chelato rinverdente, che previene e cura l’ingiallimento fogliare (clorosi ferrica) con immediato e duraturo effetto rinverdente e rinvigorente.


CIFO ALLA FONDAZIONE NAVARRA

In collaborazione con il Consorzio Agrario dell’Emilia, Cifo insieme a Syngenta vi invitano a partecipare alla visita ai campi di grano presso l’azienda Fondazione Navarra, in via della Conchetta – Malborghetto di Boara (FE), giovedì 30 Maggio 2019 dalle ore 17:00.

L’incontro ha come obiettivo un approfondimento tecnico sulla coltivazione del frumento sia da un punto di vista varietale, di difesa e delle tecniche di concimazione.

Al termine seguirà rinfresco presso la sede della Fondazione.

Vi aspettiamo numerosi!


CIFO E CAP ANCONA A PIATTAFORMA CEREALI 2019

Cifo sarà presente Mercoledì 29 Maggio 2019 all’evento “Piattaforma Cereali”, incontro organizzato in associazione dal Consorzio Agrario di Ancona.

L’evento si svolgerà a partire dalle ore 10:00 presso l’Azienda Agricola FRANCESCHI LIVIA in via S. Ubaldo, 4 a Monsano (AN).

L’invito è aperto al pubblico e Cifo è lieta di invitare tutti coloro interessati alle ultime novità ed innovazioni in materia di genetica e gestione nutrizionale dei cereali.

Maggiori informazioni sul sito del Consorzio Agrario di Ancona


SFEMMINELLATURA

Per avere pomodori grossi e succosi è necessario praticare periodicamente la sfemminellatura, cioè eliminare i nuovi germogli che spuntano vicino al fusto per far maturare più velocemente i pomodori già formati!


Innaffiare bene e risparmiare acqua

Arriva il caldo: è importante irrigare correttamente e non sprecare acqua

Con l’arrivo delle alte temperature e del clima asciutto, il tema del rispetto della risorsa acqua assume un ruolo di primo piano, sia per tutelare l’ambiente, sia per un concreto risparmio di denaro. Nell’orto, in giardino e in vaso, le innaffiature non possono essere trascurate, ma ci sono sistemi per ridurre i consumi idrici.

Innaffiare nei momenti migliori. Gli orari più indicati sono al tramonto o meglio ancora la mattina presto: la terra è più fresca, assorbe meglio l’acqua e con minori rischi di stress per le radici. L’acqua dovrebbe essere a temperatura ambiente, non gelida

Rispettare la terra. Un terriccio fertile e di buona qualità riduce sensibilmente il fabbisogno idrico perché conserva più a lungo l’umidità. Cifo Terriccio universale Riserva d’Acqua – Premivit, consentito in agricoltura biologica e a base di torbe di altissima qualità, contiene l’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Le irrigazioni possono essere ridotte e in caso di stress idrico le piante risulteranno più robuste. Adatto a tutti i tipi di pianta, anche a quelle destinate all’uso commestibile, si impiega per rinvasi, trapianti e rabbocchi di terriccio in superficie.

Utilizzare la pacciamatura. La copertura della superficie del terriccio, sia in vaso che in aiuole e orti, è una regola di base dei metodi di coltivazione ecosostenibili. La pacciamatura può essere con teli appositi o altri materiali, ma il risultato migliore, anche sul piano estetico, è offerto da Cifo Corteccia di pino marittimo, completamente naturale, consentita in agricoltura biologica e pronta all’uso. In pezzatura 20/40 è ideale per la decorazione e la pacciamatura di aiuole, vasi e fioriere di terrazzi e giardini. Ostacola la ricrescita di erbe infestanti (mantiene la terra a l buio e rilascia sostanze resinose che impediscono la germinazione delle malerbe), trattiene l’umidità del terreno e svolge un’azione termo-isolante: in inverno protegge le radici dal gelo, in estate dal sole e dal caldo.

Scegliere l’irrigazione razionale e responsabile. Installando un impianto con erogatori a goccia o microaspersori, collegato a una centralina e, possibilmente, a sensori di pioggia e di umidità, il consumo di acqua si riduce sensibilmente e le piante traggono importanti benefici dal mantenimento di un omogeno livello di umidità, anche se coltivate in vaso. Il continuo passaggio da terreno disidratato a terreno fradicio riduce la vigoria e la capacità di fiorire.

Migliorare le risposte delle piante. In presenza di caldo intenso, le piante rallentano i ritmi di sviluppo; occorre conservarne il vigore con periodiche concimazioni, scegliendo un prodotto Cifo su misura, e parallelamente influenzare positivamente lo sviluppo, intensificando le difese naturali a stress biologici (siccità, squilibri nutrizionali, ecc.) e fisiologici. Cifo Algatron è consigliato a questo scopo per tutte le piante, anche nell’orto, ogni10-15 giorni o in alternanza con un concime specifico.

Il risultato di queste scelte sarà ben visibile, con piante robuste anche nella canicola estiva, e un consistente risparmio di acqua: la natura ringrazia.


I piselli, legumi facili e ricchi di virtù

Nell’orto, i piselli sono particolarmente importanti per tre motivi: sono ottimi e nutrienti, la loro coltivazione migliora la qualità del suolo, che si arricchisce di Azoto coltivando legumi di ogni tipo, e sono anche molto decorativi. Hanno poche esigenze e lo sviluppo è rapido: Cresce rapidamente: la raccolta, scalare, avviene già dopo circa cinque settimane dalla semina per ottenere il prodotto fresco, dopo sei-sette settimane se preferite avere piselli dei quali essiccare i semi.

Per ottenere un buon risultato, il suolo deve essere ricco e leggero; l’aumento della fertilità del terreno si ottiene grazie a Cifo Biotron S, un prodotto naturale costituito da Leonardite, sostanza umificata contenente acidi umici e fulvici; aumenta la capacità di assorbimento delle radici e favorisce un rapido e vigoroso sviluppo.

Per i piselli è importante ridurre i rischi di malattie fungine, evitando di bagnare il fogliame, accostandolo alle giuste consociazioni (carote, porri, pomodori) e proteggendo la vegetazione con Cifoblok, prodotto naturale di nuova concezione, contenente estratti vegetali (Echinacea, Tormentilla, Aloe) e sali minerali: migliora lo sviluppo e la resistenza nei confronti di malattie fungine; si somministra almeno tre volte a distanza di 10-15 giorni a scopo preventivo, continuando ogni due settimane se ci sono seri rischi di infestazione.


COMBI MAIS 6.0 – LA QUALITÀ DEL MAIS ANCHE PER USO ZOOTECNICO

Martedì 21 maggio 2019, Cifo sarà presente alla conferenza stampa per la presentazione del nuovo progetto Combi mais 6.0, che si terrà alle ore 11 presso la nuova sede dell’Associazione Granaria di Milano, in Via Cesare Lombroso 54 presso la Torre Uffici SOGEMI, la società che gestisce i mercati agroalimentari all’ingrosso di Milano.

Dopo il grande successo raggiunto l’anno scorso con produzioni da record, quest’anno tutti i partner partecipanti al progetto hanno voluto ancor di più alzare l’asticella: difatti, l’attenzione non sarà più solamente rivolta alla produzione, sostenibilità e qualità di mais ad uso alimentare, bensì sarà rivolta anche alla produzione di mais ad uso zootecnico.

I principi fondamentali rimangono però gli stessi: la messa a punto di un protocollo studiato ad hoc in grado di sostenere produzioni estensive ma al contempo sostenibili dal punto di vista sociale, economico ed ambientale, possibile solo grazie all’apporto delle migliori tecnologie da parte di ogni singolo partner del progetto, con il supporto della digital precision farming ed alla supervisione generale del professor Amedeo Reyneri (dipartimento di Agronomia e Coltivazioni Erbacee dell’Università di Torino).

Cifo è lieta di invitarvi all’evento, dove verrano più nel dettaglio discusse le novità, ma soprattutto la scommessa vera e propria di questa nuova edizione: l’introduzione di un secondo ibrido di mais per l’alimentazione zootecnica, per portarne le rese ad un livello similare a quello utilizzato per la filiera umana, con standard di qualità della granella ed un contenuto in amido/potere nutritivo ben al di sopra del benchmark di zona.


Tre arbusti che fioriscono in estate, anche in vaso

Cercate piante robuste, in grado di fiorire nel pieno dell’estate per dare colore a giardino e terrazzo? Ecco tre ottime soluzioni che richiedono poche attenzioni.

– Oleandro: ha bisogno di un vaso profondo, ottimo anche in posizioni soggette al vento, sempre in fiore fino all’autunno
– Lagestroemia: piccolo albero o arbusto con lunghissima fioritura rosa, instancabile, non teme il caldo e la siccità
– Ibisco di Siria: bei fiori grandi in vari colori, anche screziati o doppi; pianta pressoché indistruttibile e di lunga vita, ottima anche per formare siepi

Per conservare la vitalità e ridurre al minimo le cure è consigliabile utilizzare Cifo Terriccio universale rinvigorente Premivit, che previene e riduce i rischi di stress e deperimento; arricchito con lo speciale concime Top N, attiva un maggiore sviluppo delle radici, con conseguente maggiore assorbimento dei fattori nutritivi. Nel corso della primavera dell’estate è sufficiente concimare ogni 30-40 giorni con il nutrimento Cifo OM che, grazie alla formula innovativa con elementi minerali e sostanze organiche ad azione biostimolante e veicolante, assicura una nutrizione equilibrata e di lungo effetto. Per rinforzare le piante e generare una maggiore resistenza alle avversità viene in aiuto Cifo Sinergon 2000, specialità, 100% naturale, che aiuterà le piante a conservare fiori e bellezza anche nel cuore della calda estate italiana.


Orto in balcone, generoso e decorativo

I migliori ortaggi da coltivare in vaso

Coltivare ortaggi in vaso è un piacere aperto a tutti, con il vantaggio di poter allungare una mano per portare in tavola un raccolto genuino, nato e cresciuto sotto i nostri occhi. Per un buon risultato:

– Scegliete vasi profondi almeno 30 cm
– Stendete sul fondo uno strato di Cifo Argilla espansa – linea Torfy, per garantire il drenaggio
– Colmate i contenitori con Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy, consentito in agricoltura biologica, naturale al 100% e adatto sia alla semina che al trapianto di ortaggi di tutti i tipi.

La scelta degli ortaggi dipende dalla dimensione del contenitore. In grandi cassette o vasche si può ottenere di tutto, persino le zucche rampicanti, le cipolle, le carote, le pannocchie di mais dolce da grigliare e molto altro.

In vasi e cassette di media dimensione è bene orientare la scelta su piante poco ingombranti o rampicanti. Non sottovalutate i vantaggi offerti dalle piantine innestate (pomodori, melanzane, peperoni, angurie, meloni, cetrioli): sono più costose ma molto più robuste, adattabili e di crescita rapida. I pomodori ciliegino e datterino, rossi o gialli, sono particolarmente facili e danno frutti fino all’autunno, a condizione che le piante siano ben esposte al sole e concimate con regolarità, esigenza condivisa da tutti gli ortaggi estivi. Cifo concime liquido per piante da orto e da frutto soddisfa i fabbisogni nutritivi degli ortaggi con un apporto nutritivo biologico a base di sostanze vegetali, completamente naturali, da somministrare ogni 10-15 giorni.

In contenitore si ottengono rapidi e soddisfacenti raccolti di ortaggi da foglia (lattughe, bietole, rucola, spinaci, valeriana…) e di legumi come i fagiolini e i fagioli nani. Ottimi anche il sedano, il prezzemolo e il porro, tre verdure che possono essere coltivate anche nel ciclo autunnale dell’orto in vaso, con trapianto estivo e raccolto prima dei geli.

Per conservare la salute degli ortaggi è consigliabile ricorrere alla prevenzione, somministrando alle piante Propoli Cifo: l’innovativa formulazione di questo prodotto, naturale al 100% e coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus.

Un ultimo consiglio: l’irrigazione dei vasi di ortaggi deve essere regolare, evitando di bagnare il fogliame. Un piccolo impianto con erogatori a goccia, alimentato da una centralina, è la soluzione migliore anche per ridurre al minimo il consumo di acqua e conservare la vitalità delle piante anche nei periodi più caldi. Esistono anche modelli che non hanno bisogno di essere agganciati alla rete idrica: attingono acqua da un bidone, grazie a una piccola pompa.


Cifo a Pianeta Grano 2019

Il 15 maggio 2019 Cifo sarà presente all’evento “Pianeta Grano 2019”, organizzato dal Consorzio Agrario dell’Emilia che si terrà presso i campi prova dell’Az. Agr. Zambelli Valerio – Via Centese 5/2 40016 S. Giorgio di Piano BO.

“L’innovazione scende in campo”, recita l’invito ufficiale dell’evento: ed infatti Cifo, insieme alle altre aziende leader del settore, contribuisce senza sosta nella ricerca e sviluppo di prodotti sempre più innovativi e performanti per produzioni di qualità e rese sempre maggiori, ma allo stesso tempo anche a basso impatto ambientale.

L’azienda Cifo, con una mission basata sul concetto di “agricoltura sostenibile” e da sempre al fianco degli agricoltori, è in prima linea per trovare sempre migliori soluzioni alle richieste che il mercato attuale pretende dall’agricoltore.

Per tutta la durata dell’evento sarà possibile visitare i campi vetrina allestiti in collaborazione con i tecnici del Consorzio Agrario, per poter richiedere informazioni e toccare con mano i risultati ottenuti.

Cifo sarà presente con il proprio stand e tutto lo staff tecnico sarà a disposizione per qualsiasi informazione e/o consulenza in merito.

Vi aspettiamo numerosi!


Il piacere dei profumi in giardino e in terrazzo

Piante profumate facili e durevoli: quali scegliere e come curarle

Olfatto, uno dei 5 sensi, ci sa trasmettere messaggi incredibili… Il buon odore di una grigliata ci fa venire fame, il profumo di una certa rosa ci ricorda una persona, l’odore pungente delle foglie d’autunno ci evoca un periodo della vita. Arricchire lo spazio verde di piante capaci di colmare l’aria di profumi significa portare vicino a noi emozioni positive. Ecco una scelta di piante ideali per giardino e terrazzo, utili per il loro effetto terapeutico ed evocativo o semplicemente per l’intensa gioia che il loro aroma ci regala.

Rose. Non possono mancare: alcune varietà intensamente profumate rilasciano fragranze potenti.
Lavanda. Odore ottimo con virtù calmanti e rilassanti, che rimane anche nei fiori essiccati
Giglio. La varietà più profumata è quella classica a fiore bianco, ma anche alcuni lilium colorati emettono un buon profumo.
Caprifoglio. Rampicante vigoroso, ha una fragranza gentile e intensa.
Gelsomino. sia quello vero che il falso gelsomino (rincospermo), resistente al gelo, hanno un profumo inebriante.
Peonia. Bellissimi fiori profumati, pianta durevole e poco esigente.
Aromatiche. Il loro profumo non può mancare; crescono molto bene anche in vaso al sole, tranne la menta che preferisce posizioni fresche con poco sole.

Un consiglio: per ottenere il meglio dalle piante con fiori o fogliame profumato conviene informarsi sulle caratteristiche delle singole specie e varietà: tra le rose, per esempio, conviene orientarsi sulle varietà a fiore doppio o stradoppio che hanno un profumo più intenso, in quanto l’aroma viene emesso da tutti i petali.

Per la coltivazione in vaso conviene utilizzare Cifo Terriccio Universale a riserva d’acqua – Premivit, caratterizzato dalla presenza dell’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale che riduce le necessità di innaffiatura. Per la concimazione, una buona soluzione consiste nell’impiego di una specialità idrosolubile come Cifo Asso di Fiori ripetendo le applicazioni ogni 10-15 giorni.

Per ottenere la massima intensità di fragranza le piante devono essere in pieno vigore; se si notano segni di sofferenza e debolezza è importante intervenire con la specialità Cifo Sinergon 2000 – Rigenerante per piante, 100% naturale, utile per migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi.


COME MIGLIORARE LA CONSISTENZA E LA CONSERVABILITÀ DELLE PRODUZIONI

Limitare i fattori di stress ambientale e gli effetti negativi degli sbalzi climatici

La fioritura e l’allegagione sono i momenti decisivi, tra marzo e maggio, per lo sviluppo dei frutti sulle piante.

In questa fase è importante mantenere l’equilibrio nutrizionale e idrico delle colture, cercando di limitare al massimo i fattori di disturbo esterni come ad esempio i ritorni di freddo, che possono compromettere i raccolti sia come quantità ma soprattutto come qualità: calibri, forme e colorazioni non conformi agli standard richiesti non solo generano una riduzione di quotazione del raccolto, ma in molti casi non permettono di trovare sbocchi per la commercializzazione, e di conseguenza il reddito degli imprenditori agricoli viene compromesso.

Biostimolanti naturali, la soluzione ideale

I biostimolanti sono prodotti completamente naturali, ideali per contrastare gli effetti negativi del clima e dei fattori ambientali, aiutando le piante nelle fasi delicate, come fioritura, maturazione dei frutti e post raccolta.

Il dipartimento Ricerca e Sviluppo di Cifo ha messo a punto e testato in campo prodotti, altamente innovativi, che riescono ad ampliare l’efficacia e contrastare i fattori abiotici.

Tra i prodotti che stanno incontrando maggiori apprezzamenti citiamo Macys BC 28, a base di Macrocystis Integrifolia, un’alga, dell’ordine delle Laminariali, che cresce nei mari incontaminati della West Coast canadese ed è ricca di sostanze biologicamente attive che influenzano positivamente la fisiologia delle piante.

Macrocystis Integrifolia, chiamata anche “foresta del mare” perché fornisce una grande percentuale di ossigeno, può arrivare a 30 metri di lunghezza, e risulta essere la pianta oceanica che cresce più velocemente. Raccolta a mano, viene poi lavorata con un metodo di produzione non invasivo, a basse temperature con l’obiettivo di mantenere intatti i costituenti naturali.

Processo produttivo Macrocystis Integrifolia

Macys BC 28 contiene il 100% di Macrocystis integrifolia ed è un bioattivatore della crescita ricco di ormoni naturali (auxine), amminoacidi e polisaccaridi (acido alginico, laminarine, ecc..). Questi composti attivi regolano lo sviluppo delle cellule, favorendo la crescita dei tessuti e grazie alla loro combinazione, aumentano la resistenza allo stress, stimolano il radicamento e il supporto alla fioritura delle piante da frutto, oltre a contribuire ad uno sviluppo dei frutti uniforme, migliorandone la pezzatura. Se distribuito poco prima della fioritura, aumenta la fertilità dei fiori, migliora l’allegagione e contribuisce a far crescere omogeneamente i frutti.

L’utilizzo combinato di Macys BC 28 e Calcisan Green

Per esaltare ulteriormente questo effetto, si consiglia di abbinare Macys BC 28 al prodotto Calcisan Green, prodotto che contiene Calcio e Magnesio nella giusta proporzione indispensabili alle piante.

Calcisan Green di Cifo è un formulato in grado di risolvere con efficacia le problematiche legate alle fisiopatie dovute alla carenza di Calcio e Magnesio.

I due mesoelementi sono “complessati” da specifici polisaccaridi (alginati) contenuti naturalmente negli estratti di alga Macrocystis Integrifolia; ciò consente un migliore assorbimento e traslocazione dei nutritivi all’interno dei tessuti vegetali, conferendo al formulato un’elevata efficienza nutritiva. Inoltre, il contenuto di vitamina D, presente nel Calcisan Green, favorisce l’assorbimento del Calcio che insieme al Boro gioca un ruolo fondamentale nel legare i componenti strutturali della parete cellulare. Oltre a prevenire le principali fisiopatie, Calcisan Green conferisce alla buccia dei frutti una maggiore resistenza allo spacco e incrementa la croccantezza degli ortaggi da foglia.

Migliora la conservabilità e la resistenza alle manipolazioni nel post-raccolta, aumentando la shelf life dei prodotti.

Il Calcio è un elemento nutritivo che, se ben presente nei frutti alla giusta concentrazione, ne assicura la conservabilità e qualità nel tempo; nelle foglie e nel fusto un buon contenuto di Calcio conferisce una maggiore resistenza meccanica alle cellule ed ai tessuti, e di conseguenza garantisce una minore suscettibilità alle lesioni di natura biotica o abiotica.

In particolare è stato evidenziato che l’irrobustimento delle pareti cellulari con il Calcio rende gli organi più resistenti alle aggressioni di funghi e batteri.

Per avere gli effetti migliori, si consiglia di intervenire con una miscela di Macys BC 28 e Calcisan Green già a partire dalle fasi di pre fioritura, intensificando gli interventi da post allegagione, da ripetersi almeno 2 – 3 volte, alle dosi di 2 L/ha di Macys BC 28 insieme a 4 L/ha di Calcisan Green.


Stop a formiche e altri insetti fastidiosi

In questa fase stagionale le formiche sono particolarmente attive. Occorre creare le condizioni per evitarne la penetrazione stabile in casa e terrazzo, impiegando Cifo Nephorin Antiformiche, esca formulata in gel pronto all’uso in pratiche scatoline da collocare nei punti in cui sono stati notati gli insetti che, una volta entrati in contatto con il prodotto, tornando al nido favoriscono la diffusione dell’effetto insetticida. Contro blatte e scarafaggi c’è il nuovo Cifo Nephorin siringa, esca insetticida gel con forte potere attrattivo e appetibile per gli insetti.

Negli spazi intorno a casa e in terrazzo si utilizza Cifo Antax, insetticida microgranulare di lunga persistenza per creare una barriera nelle aree adiacenti all’abitazione o direttamente sui formicai, se individuati.

Se il problema sono mosche, zanzare, zecche, cimici e altri insetti volanti o striscianti, la soluzione è offerta da Cifo Reset 10, da diluire in acqua e somministrare periodicamente con nebulizzazione: è idoneo per ambienti esterni e piante ornamentali (non commestibili).


RINVASARE

“Rinvasare” significa estrarre una pianta dal suo vaso e inserirla in un contenitore più grande, per permettere alle radici di espandersi e alla pianta di crescere di più.
Durante questa operazione, che andrebbe eseguita ogni anno, si rinnova il terreno di coltura e le piante fanno scorta di elementi nutritivi!


Shopping verde: nuove idee per i fiori in balcone e giardino

10 piante insolite per una lunga stagione in fiore

Decorare terrazzi, balconi, giardini e cortili con fiori e piante non è solo un piacere e una soddisfazione: è anche un modo per rendere più verdi e belle le nostre case e le nostre città. È il momento di preparare vasi, ciotole e cassette per l’estate, scegliendo specie resistenti, generose e poco esigenti, anche per rispettare l’ambiente riducendo al minimo i consumi idrici (e con meno fatica). Oltre ai “soliti” gerani e alle “solite” surfinie, ecco 10 belle idee.

  1. Lantana (nella foto): pianta mediterranea molto resistente, nelle nuove varietà rimane compatta e fiorisce molto, fino a ottobre. Attira le farfalle e allontana le zanzare. Ideale al pieno sole.
  2. Lobularia: varietà come “Snow Princess” fioriscono in continuazione, non sensibile ai parassiti, esiste anche una varietà con fiori viola (“Princess in Purple”). Molto bella anche in cesti appesi.
  3. Plumbago: i fiori azzurro-blu iniziano a fiorire in giugno e sono ancora belli a fine estate, forma rami lunghi e ha poche esigenze, ama il pieno sole.
  4. Calibrachoa: è un tipo di petunia ricadente a fiori piccoli e numerosissimi, particolarmente resistente e di facile cura, ha bisogno di alcune ore di sole.
  5. Diascia: pianta con ricca fioritura di piccole corolle fittissime, sboccia in continuo, consigliata per posizioni con sole alla mattina
  6. Bacopa: i fiorellini bianchi, blu o rosa sono instancabili e non di rado è ancora in fiore in ottobre; anche per posizioni semiombreggiate.
  7. Fucsia: fiori deliziosi, indicata anche per zone con poco sole, preferisce gli ambienti piuttosto freschi; varietà come ShadowDancer Betty sbocciano continuamente fino al tardo autunno
  8. Coleus: le foglie coloratissime creano splendide macchie cromatiche; apprezza il sole ma cresce anche in ombra.
  9. Bidens: i fiori giallo oro sono instancabili, pianta perfetta anche per completare composizioni miste in vasi e cassette; ha esigenze analoghe ai gerani.
  10. Gazania: margheritone colorate che amano il pieno sole e non hanno paura della brezza carica di sale marino.

Per un buon risultato nella coltivazione di queste piante ci sono alcuni requisiti di base:


Tre ortaggi esotici e facilissimi

Chi ama le curiosità, la cucina “fusion” e i sapori che evocano mondi lontani può coltivare nell’orto e in vaso qualche ortaggio esotico, scegliendo quelli che hanno buone possibilità di crescita nei nostri climi

Ocra (gombo, nella foto): verdura africana super facile, crescita veloce. Sapore simile allo zucchino, si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ama il clima caldo, ha bisogno di qualche ora di sole.

Elicriso o pianta del curry: bella pianta con foglie argentee profumatissime, il cui aroma ricorda appunto il curry. Ottima anche in vaso, è molto decorativa

Pak-Choi: è un tipo di cavolo cinese ricchissimo di sali minerali e vitamine, le foglie giovani sono ottime anche crude.

Le piantine di questi ortaggi si possono coltivare utilizzando in Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy; per rinforzarle contro le avversità si impiegano Propoli Cifo e CifoBlok, prodotti della linea Barriera naturale, che utilizza componenti estratti da vegetali o ricavati da minerali per irrobustire e favorire la crescita delle piante stimolandone il sistema immunitario. Grazie a questa azione le piante trattate sono in grado di reagire con maggiore efficacia e velocità agli attacchi dei patogeni e degli organismi nocivi più comuni.


MIGLIORARE LE PEZZATURE DEI FRUTTI PER UN MERCATO ESIGENTE

Migliorare la pezzatura di frutti e ortaggi significa ottenere produzioni maggiori, ma anche frutti che spuntano prezzi migliori sul mercato.

Il processo di crescita dei frutti è una fase molto delicata per la pianta. Qualunque stress o alterazione del metabolismo può rallentarlo o comprometterlo e ciò si ripercuote direttamente sulla produzione e la redditività della coltura.

Attraverso specifiche specialità nutrizionali è possibile ottimizzare i processi di accumulo delle sostanze di riserva nei frutti o negli ortaggi, inoltre l’impiego di questi prodotti può diminuire l’influenza di condizioni avverse ambientali sullo sviluppo dei frutti, evitando blocchi o rallentamenti del metabolismo.

Nei mesi di aprile e maggio, su piante da frutto, su vite, olivo e kiwi, Macys BC 28 e Cifamin BK rappresentano il binomio perfetto per rispondere alle richieste di un mercato sempre più esigente. Grazie al loro uso combinato si potranno quindi ottenere frutti dal calibro importante e piante più resistenti agli stress climatici.

Macys Bc 28, è il biostimolante di origine interamente naturale e vegetale, che migliora la resistenza agli stress ambientali e supporta le piante in tutti i processi riproduttivi e generativi.
Macys BC 28 è composto al 100% da estratto puro di Macrocystis Integrifolia, un’alga bruna, tipica delle coste canadesi, ricca di vitamine e polisaccaridi (laminarine, alginati), raccolta a mano e successivamente lavorata con un processo, esclusivamente meccanico e a bassa temperatura, che consente di mantenere inalterata l’alta concentrazione di sostanze biologicamente attive presenti.

Cifamin BK è una specialità nutrizionale, contenente matrici organiche di alta qualità e microelementi, appositamente studiato per favorire i processi di divisione e distensione cellulare di frutta e ortaggi.
Cifamin BK è ricco di amminoacidi e peptidi derivanti da un processo di idrolisi enzimatica che aumentano e potenziano l’effetto generato sulle piante. Grazie alla presenza di alcuni aminoacidi ad azione stimolante, favoriscono la moltiplicazione cellulare, mentre altri stimolano l’attività fotosintetica, potenziando le attività riproduttive e generative delle piante stesse.

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Eccellenza Nocciolo

“Eccellenza Nocciolo” è un gruppo di lavoro formato da esperti con l’obiettivo di far conoscere e divulgare le esperienze positive riscontrate in questi anni sulla coltura del nocciolo.

Sono state individuate diverse metodologie volte a soddisfare le esigenze della corilicoltura moderna.

A tutte le persone interessate chiediamo di inviare richieste al seguente indirizzo e-mail: , e se accompagnato dall’autorizzazione a procedere dell’uso dell’indirizzo e-mail, vi verrà inviata newsletters di approfondimento tecnico sul nocciolo.


Via le erbacce con metodi semplici e sicuri

Il vigore primaverile delle piante infestanti rischia di mettere in crisi le piante coltivate; in vaso e in piena terra è consigliabile proteggere il terreno con uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo – Linea Torfy, ideale anche alla base di siepi e rosai.

Impedisce lo sviluppo delle erbacce e contribuisce a mantenere l’umidità del suolo.

La corteccia può essere utilizzata anche nei camminamenti tra i filari dell’orto, con un effetto estetico gradevole oltre che con un risultato di praticità.

Se le infestanti si fanno strada in aree non coltivate (pavimentazioni, terrazzi, cortili ecc.), si può utilizzare Cifo Aceto – Stop erbe infestanti, molto efficace, altamente ecologico, non possiede attività residuale e rappresenta una valida alternativa alla difesa chimica. Va evitato il contatto del prodotto con le parti verdi di alberi, arbusti, piante ornamentali e orticole che non si vogliano eliminare.

Si consiglia l’uso con tempo asciutto e soleggiato per ottenere un effetto rapido.


Un prato perfetto in 5 mosse

Le cure indispensabili per la salute e il vigore del manto erboso

Il ritorno della primavera ha attivato la crescita dell’erba: è un momento chiave per la bellezza e salute del manto erboso, che richiede in questa fase stagionale alcune attenzioni importanti. Non va trascurato il fatto che un prato ben curato, nutrito e irrigato in primavera avrà maggiori possibilità di resistere meglio al gran caldo estivo. Ecco alcuni consigli utili.

Ripulire e arieggiare il terreno. Dopo aver inumidito la superficie del suolo, se è molto asciutto, occorre passare l’arieggiatore (si può anche noleggiarlo): è un attrezzo manuale (ma meglio se a motore, elettrico o a scoppio) che smuove la superficie indurita e solleva lo strato di feltro (resti d’erba e di terriccio che soffocano le radici). Il passaggio successivo del rastrello a denti sottili provvederà a liberare bene il suolo e a favorire così la corretta ossigenazione radicale.

Innaffiate bene per ottenere un terreno morbido poi spargete Cifo concime minerale per prato, che favorisce la formazione di un manto erboso uniformemente folto, rigoglioso, di colore verde intenso e brillante, resistente al calpestio, al caldo e alle intemperie; il dosaggio consigliato è di 20 g circa per mq; poi occorre irrigare nuovamente e ripetere le irrigazioni nei giorni successivi, senza eccedere con la quantità di acqua, per favorire l’assorbimento dei fattori nutritivi.

Se sono emerse erbe infestanti a foglia larga, come tarassaco, piantaggine, cardi ecc., vanno estirpate manualmente se sono poche: il terreno deve essere ben morbido per riuscire ad estrarre le radici. Più semplice ed efficace è l’impiego del diserbante apposito per infestanti a foglia larga, disponibile nell’assortimento Cifo.

Se ci sono aree diradate, occorre smuovere delicatamente il terreno e spargere uno strato di Cifo Terriccio specifico per prato – Linea Torfy, inumidirlo, seminare le sementi per rinnovamento prato, coprirle con uno straterello dello stesso terriccio e innaffiare delicatamente; l’impiego di Cifo Top N, nutrimento biologico per orto, giardino e prato, aiuterà lo sviluppo dell’erba nella delicata fase post-semina e più in generale, sparso su tutto il manto erboso, stimolerà l’accrescimento e l’irrobustimento.

La regolarità di tosatura con un tosaerba dalle lame ben affilate e un’irrigazione delicata e omogenea (senza mai creare pozzanghere) sono i requisiti di base per favorire la crescita dell’erba folta e compatta e una maggiore resistenza alle avversità climatiche.


IN PARTENZA IL TOUR “SORSI DI NATURA”

Si chiama “Sorsi di natura” il nuovo tour Cifo che toccherà i più importanti Garden Center della Penisola nei mesi di aprile e maggio.

Un’iniziativa del tutto originale, alla sua prima edizione, attraverso la quale l’azienda, storicamente leader nella nutrizione del Verde e con un focus sempre maggiore sui prodotti naturali e biologici, veicolerà i suoi valori attraverso gustosi e salutari centrifugati di frutta e verdura offerti ai consumatori.

“Accostare i nostri prodotti a bevande salutari ci è sembrato il modo più diretto di comunicare ai nostri consumatori che, esattamente come noi, anche le piante hanno bisogno di un nutrimento sano, naturale ed energizzante – spiega il direttore Commerciale e Marketing Pierluigi Picciani – si tratta di una formula nuova, che abbiamo inaugurato al My Plant di Milano e che, visto il successo, abbiamo deciso di replicare in tutta Italia in una selezione di Garden Center tra i tanti che offrono i nostri prodotti”.

L’attività si svolgerà accanto agli scaffali Cifo, in 12 diverse date, a partire dal 7 aprile.

Calendario del tour “Sorsi di Natura”

sorsi di natura in tour

Azalee, rododendri e camelie, le cure indispensabili

Le piante chiamate “acidofile” hanno bisogno di avere le radici in un terreno povero di calcare: ecco perché azalee, rododendri, camelie, ortensie, eriche e molte altre bellissime piante, tra cui gli aceri giapponesi dalle foglie coloratissime, devono essere rinvasati o piantati in terra utilizzando Cifo Terriccio specifico per acidofile – Linea Torfy, e innaffiati con acqua povera di calcare. L’ideale è quella piovana; se quella della rete idrica è molto calcarea (“dura”), meglio lasciarla decantare in un innaffiatoio per minimo 24-48 ore prima di utilizzarla per irrigare le acidofile.

Cifo concime granulare per piante acidofile e Cifo concime liquido per acidofile sono i prodotti consigliati per la nutrizione; l’impiego periodico di Cifo S5 Radicale –Chelato di Ferro rinverdente aiuta a prevenire e curare la clorosi, fisiopatia tipica delle acidofile (difficoltà ad assorbire il Ferro in terreno troppo calcareo, con conseguenti foglie pallide e debolezza vegetativa), sia per le acidofile in vaso che in piena terra.


È il momento di preparare il nuovo bio-orto

Come ridurre al minimo la fatica e l’impegno per la cura degli ortaggi

Lavorare l’orto può sembrare troppo impegnativo, troppo faticoso. In realtà, un orto biologico ben organizzato non richiede molto impegno e, per contro, offre grandi soddisfazioni da portare in tavola, ma anche sul piano estetico e come terapia rilassante, socializzante e anti-stress. Per ridurre al minimo l’impegno, ecco alcuni consigli utili (applicabili sia all’orto classico che in vaso).

La buona resa degli ortaggi scelti parte dalla qualità del terreno. Se la terra è molto indurita, con zolle grossolane, lavoratela superficialmente con la zappa oppure, meglio, con una motozappa. Arricchite lo strato superficiale con la specialità biologica Cifo Biotron S, la soluzione ottimale per aumentare la fertilità del terreno.

Realizzate un sistema di irrigazione con erogatori a goccia o tubi porosi: collegato a una centralina, meglio se a più vie, consentirà di fornire acqua alle diverse parcelle dell’orto senza sprechi e con la necessaria frequenza, per conservare il substrato sempre leggermente umido.

Proteggete le nuove piantumazioni con teli di non-tessuto per riparare dal freddo notturno e con reti ombreggianti per il sole forte: ridurrete la perdita di piantine e la conseguente fatica di sostituirle.

Concimate sempre su terreno già leggermente umido; Cifo concime granulare per piante da orto e da frutto, biologico, favorisce la produzione di piante e frutti sani, appetitosi, gustosi e con aroma intenso; si somministra ogni 3 settimane circa.

Per gli ortaggi particolarmente esigenti, o che mostrano segni di debolezza, viene in aiuto la specialità Cifo Bio Oro, biostimolante universale, che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo, da fornire ogni 10-12 giorni.

Per proteggere le piante dall’attacco di parassiti senza utilizzare formulazioni di origine chimica, la scelta consigliata è la prevenzione: Cifo Sapone Molle e gli altri prodotti Cifo della linea Barriera naturale utilizzano componenti estratti da vegetali o ricavati da minerali per irrobustire e favorire la crescita delle piante stimolandone il sistema immunitario. Grazie a questa azione le piante trattate sono in grado di reagire con maggiore efficacia e velocità agli attacchi dei patogeni e degli organismi nocivi più comuni.

Per ridurre i tempi di manutenzione, invece di partire dai semi utilizzate le piantine; quelle innestate (sono reperibili varietà di pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, melone, anguria) sono molto resistenti e più veloci nello sviluppo, hanno davvero “una marcia in più”.


TORNANO LE GIORNATE VERDI

150 appuntamenti in tutta Italia per gli amanti del verde

Con la primavera tornano le Giornate Verdi Cifo: ben 150 appuntamenti nei garden di tutta Italia che hanno avuto il via nei primi weekend di marzo e proseguiranno anche oltre l’estate fino a settembre.

Un’iniziativa di successo che si rinnova di anno in anno, visto il crescente interesse e apprezzamento riscontrato ad ogni edizione da parte degli amanti del verde, che sempre più numerosi partecipano nei loro garden di fiducia.

Durante le Giornate Verdi, infatti, gli appassionati di giardinaggio hanno la possibilità di entrare in contatto con gli “esperti” Cifo che sono a disposizione per illustrare la propria offerta, ma anche per dare idee, consigli e per rispondere ai dubbi relativi alla cura dell’orto, del giardino e delle piante da appartamento, consentendo così di ottimizzare i risultati.

“Oltre ad essere diventate un appuntamento ormai tradizionale per tutti gli amanti del giardinaggio, le Giornate Verdi sono, per Cifo, un momento irripetibile per conoscere e fare proprie le esperienze personali dei consumatori, percependone le problematiche ma anche le aspettative e i desideri – spiega il direttore commerciale e marketing Cifo Pierluigi Picciani – inoltre, per il punto vendita rappresentano un’occasione importante per fornire un servizio di consulenza assolutamente gratuito ai proprio clienti e fidelizzarli”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina facebook di Cifo o il sito Cifo al seguente link: http://www.cifo.it/eventi/.


Le piante rampicanti più facili in vaso

Soluzioni per avere pareti verdi e fiorite in balconi, terrazzi e cortili

Il verde verticale è una soluzione perfetta per portare natura e bellezza in spazi dove c’è poco spazio. In balconi, terrazzi e cortili, con l’aiuto di contenitori adatti, è possibile creare superfici verdi e fiorite e coprire pergole e grigliati: ecco alcune delle piante rampicanti più resistenti e generose.

Rincospermo (falso gelsomino, Rynchospermum jasminoides) e gelsomino vero (Jasminum officinale). Il primo resiste al freddo, il secondo è più sensibile, indicato per clima mediterraneo. Entrambe le specie hanno fiori profumati e formano un bel fogliame con rami molto intricati. Richiede pieno sole

Passiflora. Produce fiori strani e affascinanti e piccoli frutti aciduli, commestibili; la specie normalmente utilizzata, Passiflora coerulea, è parente di Passiflora edulis (maracujà). Ha bisogno di alcune ore di sole, fiorisce fino a settembre-ottobre.

Ipomea (campanella rampicante). Nasce da seme e cresce rapidamente anche fino a grande altezza, attorcigliandosi su reti e supporti vari; richiede molta acqua, i fiori sono effimeri ma ne nascono di nuovi ogni giorno in estate e fino all’autunno.

Caprifoglio. Molto resistente e longeva, la pianta produce fiori profumati nella specie classica; le varietà con fiori colorati in genere non sono profumate. Ha una crescita un po’ disordinata, non è adatta a formare coperture di pergole.

Thunbergia (Susanna dagli occhi neri). Bella pianta di origine africana, produce vistosi fiori gialli o arancioni con cuore nero; vive bene in vaso e si arrampica su grigliati o reti. Apprezza posizioni con sole alla mattina e protette dal vento asciutto.

Nasturzio rampicante. Crescita veloce e bei fiori da utilizzare anche in cucina, nelle insalate, se coltivato con metodi bio. Ottimo per la crescita in vaso, non ama il sole bruciante e l’aridità.

Glicine. In vaso solo se il contenitore è davvero grande e molto profondo (60-70 cm). A volte impiega anni prima di fiorire, ma può vivere molto a lungo; i rami hanno una forza tale da piegare persino l’acciaio delle inferriate.

Buganvillea. Regina del Mediterraneo, non resiste al gelo; al Nord va spostata in serra. Fiorisce per mesi anche con poche attenzioni e crea spettacolari macchie di colore.

Per ottenere il meglio dalle vostre piante rampicanti, coltivatele nel substrato adatto: Cifo Premivit – Terriccio Universale a riserva d’acqua; sul fondo del contenitore deve esserci uno strato drenante (Cifo Argilla espansa – Linea Torfy).

Per ridurre la dispersione di umidità, sulla superficie del terriccio, intorno al fusto della pianta, è consigliabile spargere uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo che ha anche una funzione decorativa (e scoraggia i gatti dal grattare il terriccio).

Tutte le piante rampicanti in vaso richiedono concime con regolarità: Cifo Concime Universale, idrosolubile, può essere fornito anche per via fogliare o con innaffiatura, ripetendo le applicazioni ogni 2 settimane. Per la prevenzione dagli attacchi di cocciniglia è consigliabile impiegare Cifo Olio di Lino, un formulato completamente naturale, in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie


Profumo e sapore: tre aromatiche insolite, utili e gustose

Fragranza e sapore sono i doni delle aromatiche, che hanno anche numerose virtù terapeutiche. Chi ama le curiosità potrà sperimentare il basilico violetto, con foglie color porpora dal vivido profumo, particolarmente adatto per accompagnare piatti di pesce, pasta e insalate; ha virtù digestive e depurative.

Strano e insolito l’aroma del coriandolo, pianta molto facile le cui foglie si utilizzano per insaporire carni e pesci, liquori e biscotti. E per la frittata non può mancare l’erba di San Pietro, pianta asiatica che aiuta anche a prevenire e curare i sintomi del raffreddore oltre ad aiutare i processi digestivi.

Per ottenere il meglio dalle aromatiche, coltivatele utilizzando Torfy terriccio Specifico per aromatiche , ammesso in agricoltura biologica. Ogni 12-15 giorni nutrite le aromatiche con Cifo concime liquido per piante da orto e da frutto, e proteggete la salute delle piante con l’impiego regolare di Propoli Cifo, che attiva le difese naturali, favorisce la cicatrizzazione di lesioni e ostacola l’ingresso di patogeni, migliorando così lo sviluppo delle piante.


Piante in casa: come aiutarle a ritrovare energia

Gli ambienti indoor non sono certo l’ideale per le piante tropicali da interno che, con il passare delle settimane, entrano in sofferenza per la carenza di luce, di umidità e di circolazione d’aria. Per rigenerarle e ridare energia, ecco cosa fare.

Pulite con delicatezza il fogliame utilizzando un pannetto inumidito. Per le specie con foglie coriacee, come ficus, dracena, dieffenbachia e croton, è utile l’impiego di Cifo Ecomirax lucidante senza gas. Smuovete la crosta superficiale che si forma sul terriccio e mantenetelo appena umido, non fradicio a lungo.

Riprendete a concimare alternando Cifo Algatron, specialità che fortifica e rinvigorisce, con Cifo concime liquido piante verdi: inizialmente ogni 3 settimane e poi, dalla primavera, con maggiore frequenza (ogni 10-15 giorni, rispettando i dosaggi – meglio poco che troppo).

Vaporizzate molto spesso acqua non calcarea per migliorare l’umidità e controllate con attenzione foglie e fusti: in presenza di cocciniglie, intervenite subito con Cifo Olio di lino, una scelta naturale e biologica che agisce contro i parassiti con grande efficacia.


Sostenibilità e difesa della vite, l’Irpinia si racconta

“La gestione sostenibile della nutrizione e della difesa fitosanitaria della vite”, è il titolo del convegno che si è svolto il 13 marzo presso il Belsito Hotel Le Due Torri a Manocalzati nell’avellinese

I lavori sono stati aperti da Ciro Picariello, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia, da Roberto Di Meo presidente di Assoenologi Campania e da Stefano Di Marzo presidente del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia.

Al tavolo dei relatori si sono poi alternati Raffaele Ranieri di Sky Drone 360 che ha parlato di agricoltura di precisione e di come gestire in modo localizzato, attraverso i droni, le necessità della vite, Filippo Buttafuoco, tecnico enologo della Cantina Settesoli di Menfi che ha illustrato l’ottimo lavoro di zonazione svolto dalle cantine e Francesco Acinapura, sales support tecnico di Cifo che ha sottolineato come le analisi del terreno, rappresentino un elemento di fondamentale importanza per una corretta nutrizione dei vigneti.

Altrettanto interessanti si sono dimostrati, all’interno della serata, gli interventi del professor Tito Caffi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, in merito alle analisi dei fattori chiave delle epidemie di peronospora nell’ambito di una difesa sostenibile e di Luca Vieri responsabile tecnico di Corteva, sulle nuove molecole per la difesa della vite dalla peronospora.

Moderatore della serata il professor Boris Basile, docente di viticoltura presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

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Un piccolo frutteto in giardino e in terrazzo

È il momento giusto per comprare e piantare le piante da frutto

L’inverno lascia già immaginare il futuro: è il momento per progettare nuove idee in giardino e in vaso. Nei punti vendita c’è in questo periodo una buona scelta di piante da frutto: è infatti un momento adatto per il trapianto, se la terra non è troppo gelata e se non sono previste minime molto sotto zero nei giorni successivi.

Per scegliere bene è importante conoscere le caratteristiche delle varietà che interessano: chiedete nel punto vendita se si tratta di specie autofertili o se è necessario avere più esemplari per riuscire ad ottenere una buona fruttificazione; il cotogno, per esempio, è autofertile; alcune varietà di melo e di pero lo sono; il pesco, invece, no. Inoltre è bene informarsi sulle dimensioni della pianta adulta (alcune tipologie possono vivere in vaso, altre no).

Vale la pena di valutare le varietà antiche locali, spesso molto resistenti, e i frutti minori come kaki, nespolo, giuggiolo e i piccoli frutti di bosco (lampone, mora, ribes…), in base al clima e allo spazio disponibile.

Dopo l’acquisto le piante da frutto vanno piantate al più presto migliorando il terreno con un apporto di Cifo Biotron S, specialità naturale costituito da Leonardite, idonea sia per il trapianto che per alberi da frutto già in produzione, 250-500 g per pianta, distribuiti nella zona di suolo occupata dalla proiezione della chioma.

Se si intende coltivare in vaso, questo deve essere molto ampio e profondo, utilizzando Cifo Terriccio specifico per piante da frutto – Linea Torfy, che contiene già il concime necessario per le prime fasi post-trapianto; in seguito le piante da frutto andranno nutrite con Cifo concime idrosolubile per piante da frutto. Il suo utilizzo regolare assicura raccolti abbondanti e gustosi.

Per rinforzare le piante, la scelta più naturale è Propoli Cifo che, con la sua innovativa formulazione coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus.


FENOMENI CLIMATICI ESTREMI: DALLE ALGHE UN AIUTO INDISPENSABILE

É ormai consuetudine, perlomeno negli ultimi anni, che la stagione primaverile sia caratterizzata da anomalie climatiche importanti come sbalzi termici e ritorni di freddo; quest’anno, viste le premesse dell’inverno appena concluso caratterizzato da scarse piogge e temperature non rigide, si prevede una partenza lenta e non uniforme delle gemme anche a seguito degli stress ai quali le piante sono state sottoposte.

In casi come questo, è fondamentale intervenire per aumentare la resistenza agli stress fisiologici e ambientali (come ritorni di freddo primaverili, alte temperature, siccità, salinità eccessiva e squilibri idrico-nutrizionali) e al tempo stesso stimolare la crescita delle piante, incrementando l’assorbimento e la traslocazione dei nutritivi nei tessuti vegetali (azione “carrier”).

Macys Bc 28, biostimolante di origine interamente vegetale, rappresenta la soluzione ideale per migliorare qualità e quantità dei raccolti, inoltre, il processo di lavorazione, brevettato, dell’estratto puro di alga bruna, risulta particolarmente efficace anche in agricoltura biologica.

Processo produttivo Macrocystis Integrifolia

Macys BC 28 è composto al 100% da estratto puro di Macrocystis Integrifolia, un’alga bruna tipica delle fredde e incontaminate coste canadesi, ricca di vitamina E e polisaccaridi (laminarine, alginati), raccolta a mano e successivamente lavorata con un processo, esclusivamente meccanico e a bassa temperatura, che consente di mantenere inalterata l’alta concentrazione di sostanze biologicamente attive presenti.

Grazie alla presenza di sostanze biopromotrici ad azione biostimolante, contribuisce a ottenere calibri, forme e colorazione dei frutti conformi agli standard richiesti dal mercato sempre più esigente.

Nei mesi di marzo – aprile, sulle piante da frutto, vite, olivo e kiwi l’applicazione di Macys BC 28, in associazione con Ert 23 Plus è particolarmente consigliata per garantire una buona fioritura e un’ottima allegagione per ottimi raccolti.


Concimazioni primaverili: come scegliere i prodotti adatti

Giardino, rose, azalee e siepi, esigenze diverse da soddisfare

All’inizio della primavera, il fabbisogno nutritivo delle piante aumenta gradualmente, stimolato dal rapporto fra la luce (con l’allungamento delle giornate e il maggior numero di ore di sole) e il maggiore calore dell’aria e del terreno. La scelta di un preparato idoneo aiuta a ottenere risultati migliori e a supportare meglio le diverse categorie di piante nel loro processo di crescita. Ecco quattro esigenze diverse da affrontare in modo idoneo.

Piante ornamentali in giardino e in grandi vasi. Per nutrire arbusti, cespugli, piante perenni e annuali è possibile scegliere un preparato in formulazione granulare: Cifo concime universale per piante ornamentali, da orto e da giardino, idoneo anche per verdure e piante da frutto. Contiene un rapporto equilibrato tra gli elementi nutritivi, per assicurare una nutrizione completa per una crescita sana delle piante; conviene somministrarlo regolarmente ogni 20-25 giorni.

Rosai. Il fabbisogno nutritivo è elevato; è in questa fase stagionale che si formano i nuovi getti dai quali si otterranno i fiori. Occorre somministrare Cifo concime per rose in formulazione granulare, spargendolo al piede (su terreno già ben inumidito) e interrandolo superficialmente. Ha effetto immediato e prolungato nel tempo, assicura una fioritura anticipata e duratura; ripetere la concimazione ogni 15-20 giorni. Consigliato anche per arbusti da fiore come forsizia, filadelfo, oleandri ecc.

Azalee e rododendri. Hanno esigenze particolari, è indispensabile Cifo concime granulare per acidofile, indicato anche per camelie, gardenie, pieris, aceri giapponesi, eriche. I granuli vanno sparsi in superficie e interrati con una delicata zappettatura, poi occorre annaffiare abbondantemente per facilitarne la solubilizzazione e l’assorbimento. Una somministrazione mensile è consigliata fino all’autunno.

Siepi e arbusti da fogliame. Bossi, ligustri, eleagni, lauri, conifere come il cipresso Leylandii e le tuje e in genere tutte le piante sempreverdi comunemente usate per siepi e gruppi di cespugli richiedono Cifo concime a lenta cessione per piante verdi; i granuli sono ricoperti da una speciale membrana porosa (MCT™) che rilascia gli elementi nutritivi in maniera costante e graduale mantenendo il terreno costantemente appena umido, condizione ideale per ottenere il meglio da questa categoria di piante. Con la concimazione primaverile, siepi e cespugli saranno nutriti per molte settimane, fino all’inizio dell’estate.


Lattughine in vaso e nell’orto: facili e velocissime

Per regalarsi il piacere del sapore e della freschezza, niente di meglio delle insalatine primaverili, che hanno un ruolo detox e depurativo oltre che essere deliziose. Nell’orto o in vasi e ciotole si utilizza Cifo Terriccio specifico per ortaggi – Linea Torfy, consentito in agricoltura biologica.

Le varietà a sviluppo rapido sono quelle da taglio ( Gentilina, Lollo, Foglia di quercia, Barba dei frati), pronte in 30-50 giorni se non mancano irrigazioni e concimazioni con Cifo concime liquido per piante da orto e da frutto, oppure la formulazione Cifo concime idrosolubile per ortaggi.

Per rinforzare le lattughe e come barriera naturale nei confronti di muffe e patogeni occorre utilizzare regolarmente Propoli Cifo, ogni 15-20 giorni. Le somministrazioni saranno più frequenti se il preparato viene utilizzato in presenza di sintomi di malattie e conseguente deperimento.


AZOMIN E SINERGON 3000, QUANTITÀ E QUALITÀ IN CEREALICOLTURA BIO

Per la cerealicoltura biologica, nelle fasi di post-accestimento, di pre-fioritura e su foglia a bandiera la strategia vincente è l’utilizzo combinato di Azomin e Sinergon 3000

Grazie alle componenti naturali presenti in entrambi i formulati e all’elevata concentrazione di amminoacidi e peptidi, derivanti da un processo di idrolisi enzimatica, si ottengono sostanze biologicamente attive e in grado di essere facilmente assimilate dalle piante.

In particolare Azomin aiuta il grano a migliorare l’assimilazione degli elementi nutritivi, apporta azoto e carbonio organico utili, nella fase di post-accestimento a soddisfare l’esigenza azotata della coltura.

La sinergia si completa con Sinergon 3000 che, grazie alle componenti biologicamente attivi, che hanno permesso la registrazione del prodotto come biostimolante ad azione specifica, aiuta il grano a superare con facilità i momenti di stress ambientali e fisiologici, in particolare, nel post-accestimento aiuta a riprendere l’attività fisiologica del grano dopo la fase invernale, in pre-fioritura migliora la formazione della spiga grazie all’azione “hormone like” e su foglia a bandiera incrementa l’accumulo di proteine nella granella grazie ai peptidi e polipeptidi che lo compongono.

Su grano biologico in post-accestimento e foglia a bandiera, Cifo consiglia l’utilizzo fogliare combinato di Azomin e di Sinergon 3000 alle seguenti dosi:

Fine accestimento: Azomin 8 kg/ha + Sinergon 3000 3 kg/ha

Foglia a  bandiera: Azomin 12 kg/ha + Sinergon 3000 3 kg/ha

Cerealicoltura Bio

Preparare il prato al risveglio

Bastano poche giornate miti e soleggiate per vedere chiaramente il risveglio del prato, che va assecondato nelle sue esigenze di base: per la nutrizione nella fase di ripresa vegetativa si utilizza il concime granulare per prato, da distribuire uniformemente sulla superficie del terreno in dose di 20 g per mq; poi occorre irrigare per favorirne l’assorbimento e la penetrazione a livello radicale.

I prati che manifestano la presenza di muschio vanno sottoposti a pulizia con l’arieggiatore manuale o a motore, poi si somministra Mustop concime a base di Ferro e Microelementi: favorisce la crescita dell’erba che diviene più competitiva nei confronti del muschio e, grazie alla presenza di rame e zolfo, aumenta la resistenza naturale alle muffe che danneggiano il prato in condizioni di elevata umidità, condizione tipicamente primaverile.

Se durante l’operazione di pulizia si manifestano aree impoverite occorre effettuare una trasemina dopo aver sparso sul terreno uno strato di Torfy terriccio specifico per prato, perfetto anche per la realizzazione di nuovi manti erbosi.

Per la prevenzione e la cura di ingiallimenti dovuti alle avversità invernali è utile integrare il nutrimento con Azoto, sia in forma curativa che preventiva, per rinforzare l’erba e ottenere un rapido rinverdimento; per le sue caratteristiche, questo preparato è utile anche nell’orto e per le piante da frutto.


Idee per le prime fioriture in vasi e ciotole

Colore e bellezza per accogliere i primi segni di primavera

La primavera si fa sentire: giornate più lunghe e sole più brillante aiutano a superare il freddo e lo smog che ancora attanagliano l’Italia. Chi sente il bisogno impellente di ritrovare il piacere della natura può farlo senza difficoltà, creando mini-giardini in vasi e ciotole con le prime fioriture stagionali offerte nei negozi e garden center. Per un buon risultato, ecco 5 consigli utili.

Lavate con cura i vasi, se riutilizzate quelli dello scorso anno; devono essere liberati da incrostazioni di terriccio vecchio, che può ospitare spore di funghi o forme quiescenti di parassiti.

Stendete sul fondo dei contenitori scelti uno strato di Torfy argilla espansa, indispensabile per garantire un buon drenaggio dell’acqua, e riempite i vasi con Premivit terriccio a riserva d’acqua: è caratterizzato dalla presenza dell’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Le irrigazioni possono essere ridotte e in caso di stress idrico le piante risulteranno più robuste.

Procuratevi un assortimento di fioriture stagionali: primule, viole del pensiero a fiore grande e piccolo (sono molto durevoli e resistenti), pratoline a fiore doppio (Bellis), ellebori e piantine da foglia (piccole edere, mini-conifere…) per completare e arricchire le composizioni; ottime anche le bulbose pregermogliate (narcisi e giacinti, soprattutto) che si acquistano in minuscoli vasetti con i boccioli pronti ad aprirsi. Le piantine stagionali saranno da sostituire a fine aprile con le fioriture estive: possono quindi essere piantate fitte, non richiedendo espansione delle radici come invece accade alle piante da fiore estive.

Se utilizzate piantine di azalee già fiorite o in boccio, il terriccio deve essere idoneo: Torfy terriccio specifico per piante acidofile è la scelta consigliata anche per camelie e ortensie. Se queste ultime sono acquistate già in fiore, come le azalee poi non rifioriranno in estate ma solo l’anno successivo.

La concimazione va fatta ogni 12-15 giorni tra febbraio e marzo e ogni 10 giorni da aprile in poi utilizzando Il concime liquido per piante fiorite, da somministrare su terriccio già leggermente umido; per azalee, camelie e altre acidofile occorre il concime liquido per piante acidofile, che intensifica la fioritura allungandone la durata e conferisce ai fiori colori vivi e brillanti; è ottimo anche per altri arbusti acidofili a fioritura precoce, come pieris (andromeda), kalmia, magnolie, gardenia, e e per piante da fogliame come skimmia e aceri giapponesi.


CONVENTION CIFO A MATERA

Presentati i nuovi prodotti e gli obiettivi per il 2019

“Il successo arriva quando l’opportunità incontra la preparazione” Zig Ziglar

Il 2019 ha un avvio scenografico per la Divisione Agricoltura Cifo, riunitasi a Matera per l’annuale Convention, in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno che la città dei Sassi vivrà da capitale europea della cultura.

L’incontro è stato l’occasione per fare un bilancio sulle attività e i risultati del 2018 – un altro anno chiuso in positivo e con un fatturato che ormai è arrivato a sfiorare i 35 milioni di euro – e soprattutto per fissare gli obiettivi per il 2019, a partire dal lancio dei nuovi prodotti frutto del costante lavoro del Reparto Ricerca e Sviluppo e del reparto Marketing.

Questi i tre prodotti novità, che rispettivamente arricchiscono la linea star e quella dei liquidi speciali.

Sinergon Plus, bioattivatore per la crescita delle piante anche dopo stress ambientali, è il pioniere dei fitostimolanti e migliora l’efficacia dei trattamenti perché apporta Azoto organico, Magnesio, Ferro e, grazie ad una nuova matrice organica, proteine, peptidi ed amminoacidi esclusivamente levogiri e sempre più efficaci.

T34 Biocontrol, fungicida biologico in polvere bagnabile per il contenimento di malattie fungine del terreno su garofani, solanacee e cucurbitacee coltivate in serra.

Molifoss, concime fogliare a base di Magnesio, Zinco, Manganese e Molibdeno, un mix di microelementi essenziali per dare un grande apporto di energia alle piante, sostenendole durante la crescita e produzione, in particolare per le leguminose e cereali.


Più verde in casa per depurare l’aria

Le migliori piante antismog per gli ambienti indoor

L’inquinamento atmosferico, un tema purtroppo di grande attualità soprattutto in questo periodo invernale, non è solo un problema degli spazi esterni. Anche nelle case, uffici, aziende e spazi commerciali l’aria può essere carica di sostanze tossiche, rilasciate da materiali edili, inchiostri di stampanti e fotocopiatrici, detersivi e prodotti per la pulizia e dal traffico: il benzene rilasciato dai motori può penetrare anche indoor.

Un aiuto viene dalle piante d’appartamento: alcune hanno la capacità di assorbire parecchie sostanze inquinanti, che vengono immagazzinate nelle loro cellule senza danni per la pianta. Tra le più efficaci, testate da diverse istituzioni scientifiche tra cui l’Università di Parma, ci sono splendide specie tropicali come pothos, croton, monstera, ficus, anturio e dieffenbachia, che in inverno vanno innaffiate con moderazione e rinforzate ogni 20-25 giorni con Cifo concime liquido per piante verdi, con alto titolo in Azoto: favorisce uno sviluppo rigoglioso delle piante, la formazione di germogli, radici e foglie e ne intensifica la colorazione verde. Se le piante sono indebolite dalle condizioni non ideali degli ambienti indoor, è utile somministrare, alternato al concime, Cifo Bio Oro, l’originale biostimolante universale che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo.

Anche alcuni cactus e succulente hanno virtù depurative per l’aria degli ambienti domestici: l’aloe, già di per sé ricca di proprietà utili per la salute, ha la capacità di assorbire sostanze volatili come la trielina e altre. In inverno deve stare praticamente con terreno asciutto, ma dalla primavera in poi si ricomincia a innaffiare e a concimare, prima mensilmente e poi ogni due settimane in estate, con Cifo concime liquido per piante grasse. Facilissimo moltiplicare l’aloe: basta staccare delicatamente le nuove giovani piantine che si formano intorno al cespo principale, ripiantandole in vaso utilizzando Cifo Terriccio specifico per piante grasse, dove radicano rapidamente.


Tre arbusti da piantare in inverno

Ligustro: è una pianta super resistente che non chiede attenzioni, è sufficiente innaffiare nei periodi asciutti e potare due-tre volte l’anno. Le piantine crescono rapidamente, vanno piantate utilizzando Cifo Terriccio Universale: contiene anche perlite, che favorisce il drenaggio e l’areazione, e un dosaggio di concime che assicura nutrimento per le prime fasi del trapianto sostenendo l’attecchimento.

Rododendri e azalee: splendidi arbusti con fioritura primaverile, sono ideali per i giardini con clima fresco. Per il trapianto occorre impiegare Cifo Terriccio specifico per piante acidofile, che contiene una miscela di torba acida di sfagno, torba nera, concime e argilla per ottenere una struttura ottimale ad elevata porosità, ritenzione idrica e areazione delle radici.

Oleandro: pianta straordinaria e ideale per le zone esposte al pieno sole, al vento e al caldo. Resiste bene alla siccità ma per migliorare il mantenimento di umidità nel suolo è consigliabile stendere, intorno al fusto, uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo, che riduce l’evaporazione e impedisce lo sviluppo di infestanti oltre ad essere coibentante per le radici, nei confronti del caldo e del freddo.


Buon anno dal Team Cifo!

A tutti, auguri per un 2019 nel segno della natura

Arriva il nuovo anno: il team Cifo vuole augurarvi serenità, gioia e salute. Le piante e la cura del verde in casa, in terrazzo, giardino, orto e frutteto familiare sono parte di un percorso quotidiano che ci aiuta a conservare e ritrovare serenità e vitalità: la natura ci regala bellezza e benessere.

In Cifo lo sappiamo bene, e da sempre cerchiamo le soluzioni migliori per curare le piante. Un percorso iniziato molti anni fa, con prodotti che oggi hanno una lunga storia, come Cifo Asso di Fiori, un grande classico: è in polvere solubile, ideale per tutte le piante, per nutrirle al meglio e prevenire le carenze più comuni.

Ma Cifo è anche innovazione. In questi anni abbiamo dato spazio al biologico, con prodotti naturali al 100% come Cifo Propoli, a base di propoli di altissima purezza e qualità, ottenuta dal lavoro delle api nell’alveare. La sua innovativa formulazione, coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus e favorisce la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni e potature.

Biologico e naturale è anche un altro innovativo prodotto: Cifo Bio Oro, l’originale biostimolante universale che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo, apporta sostanze fondamentali per la crescita delle piante e migliora le funzioni delle piante già dopo un’applicazione.

Queste sono solo alcune delle soluzioni che Cifo mette a disposizione di chi ama e rispetta la natura, e sceglie di pensare a un 2019 ricco di fiori e sapori da coltivare nel proprio spazio verde. È il modo migliore per combattere lo stress, ritrovare uno stretto legame con i ritmi naturali e riscoprire la bellezza naturale, vicino a noi. Buon anno a tutti!


Tre piante portafortuna per il nuovo anno in arrivo

Elleboro: chiamato anche “rosa di Natale” è una pianta della flora spontanea italiana, simbolo di rinascita e di speranza. Coltivatelo in balcone e in giardino dove fiorisce a lungo, concimandolo con i pratici Sassolini Cifo per piante fiorite che rilasciano il nutrimento nell’arco di lungo tempo, fino a tre mesi.

Alloro: bella pianta italiana, utilizzabile anche in cucina e simbolo di vittoria, di successo e di coraggio. Ottima in balcone, resiste al gelo. Innaffiate moderatamente e concimate con Cifo concime liquido piante verdi ogni 20 giorni circa.

Aloe: è simbolo di salute e di benessere, non c’è augurio migliore! Facilissima: va innaffiata davvero poco se è in casa in piena luce, somministrando Cifo concime liquido per piante grasse una volta al mese in inverno e ogni 15 giorni in estate, quando le irrigazioni saranno maggiori per frequenza e quantità se la pianta vive all’aperto al sole; resiste alla siccità ma, se viene irrigata, cresce rapidamente e forma molti “figli” da staccare per ottenere nuove piante.


La salute delle piante tropicali da interno

Anche per le piante da interno si può scegliere un metodo di cura naturale e biologico: è una scelta vincente sia per la salute delle piante che per l’ambiente. Cifo Olio di Lino – Stop Cocciniglie, per esempio, è il prodotto biologico consigliato per prevenire e combattere le cocciniglie che molto spesso infestano il verde in casa e all’aperto, attivando le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti.

Se il problema è legato a parassiti come afidi e ragnetto rosso, molto comune su vari tipi di piante, viene in aiuto Cifo Sapone Molle – Stop Insetti , per attivare le difese naturali delle piante nei confronti dei parassiti, in particolare afidi e ragnetti; ha inoltre un effetto “pulente” naturale, per lavare le piante imbrattate da melata o fumaggini prodotte da insetti.

Cifo Propoli, 100% naturale e biologico, è un prodotto polivalente che previene funghi, batteri e virus. Favorisce la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni e protegge le piante dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni. Tutti e tre questi prodotti sono eccellenti anche per le piante destinate al consumo alimentare (ortaggi, frutti e aromatiche).


Le piante natalizie, simbolo di festa e di auguri

Consigli utili per mantenerle sane e belle

Affidiamo alle piante il compito importante di esprimere gioia, auguri e fortuna, scegliendo quelle che maggiormente sono oggi simbolo di festa. Alcune vengono da lontano, come la stella di Natale, di origine messicana; altre, come abete, agrifoglio, vischio e pungitopo, sono specie italiane, presenti nella flora spontanea del nostro Paese.

Per conservare la bellezza della stella di Natale occorre un luogo fresco e molto luminoso, lontano da fonti di calore. Le nebulizzazioni quotidiane di acqua sul fogliame aiutano a conservare un’elevata umidità. La pianta ha bisogno di avere il substrato sempre leggermente umido, non fradicio a lungo; ogni 8-10 giorni è bene concimare con Cifo concime liquido universale.

Per nutrire le piante natalizie, da fiore o da fogliame, potete scegliere anche una soluzione che semplifica le cure: Cifo Fertistilla, nutrimento bi-attivo pronto all’uso: basta inserire la fiala nel terriccio del vaso; gli elementi nutritivi e rinvigorenti si diffondono nel terreno gradualmente garantendo un’azione nutritiva per oltre 2 settimane.

Piante come agrifoglio, elleboro (rosa di Natale), ciclamino, azalea e ardisia, dalle belle bacche rosse, richiedono un ambiente molto fresco: l’ideale è una stanza non riscaldata per conservare a lungo la loro bellezza è utile Cifo Sinergon 2000, rigenerante per piante 100% naturale, che favorisce la crescita e una maggiore resistenza alle avversità.


Cifo e Cifagro a “Growtech Eurasia” 2018

CIFO assieme al proprio distributore locale CIFAGRO ha partecipato alla 18° edizione della fiera “Growtech Eurasia Fair”, che ha avuto luogo dal 28 Novembre 2018 al 1 Dicembre 2018 ad Antalya, Turchia.

Growtech Eurasia rappresenta una delle più importanti fiere internazionali nel settore dell’agricoltura d’avanguardia in Europa, Medio Oriente e Caucaso. La sua importanza nello scenario internazionale, è in costante aumento, anno dopo anno, grazie alla capacità di riunire i leader mondiali più importanti nel settore della Nutrizione e Protezione delle piante, Serre e tecnologie Agrarie, Sistemi di irrigazione, produzione di Sementi, Agricoltura Biologica.

CIFO ha partecipato assieme al partner e distributore locale CIFAGRO, artefice del successo dei prodotti CIFO nel mercato Turco.

CIFO è infatti presente nel mercato Turco con un’ampia gamma di specialità nutrizionali e biostimolanti, in grado di far fronte e dare risposte a tutte le sfide agronomiche presenti sul mercato locale.

 


Orchidee, regine dell’inverno

Gioielli tropicali da coltivare in casa

Un tempo le orchidee erano piante riservate a pochi eletti: costavano molto e richiedevano ambienti speciali come serre e verande. Oggi, grazie al progresso delle tecniche florovivaistiche, molti tipi di orchidee sono alla portata di tutti e, grazie alla loro resistenza, si coltivano facilmente in casa, dove portano il fascino dei loro fiori tropicali, incredibilmente belli.

Per le specie più facili (Phalaenopsis, Cymbidium, Dendrobium e altre) occorrono poche attenzioni: un ambiente molto luminoso, lontano da fonti di calore e da correnti d’aria, meglio se fresco (sui 18 °C) e con elevata umidità, che può essere creata anche grazie a frequenti nebulizzazioni sul fogliame o con l’impiego di un umidificatore ambientale.

Le irrigazioni devono essere tali da conservare il substrato sempre umido: l’ideale è utilizzare Cifo Aquastick, una pratica e comoda alternativa all’intervento di annaffiatura classico: è un gel idratante a base di acqua purissima a lento rilascio che viene liberato gradualmente nel terreno, dove rimane disponibile per 30 giorni circa. E’ indicato per tutte le orchidee e per le piante ornamentali in vaso da interno ed esterno.

Le orchidee vengono messe in vendita quando sono in fiore e occorre nutrirle regolarmente con

Cifo concime liquido per orchidee, specifico per ottenere fioriture prolungate se l’ambiente è idoneo.

Una volta terminata la fioritura vanno rinvasate utilizzando Cifo Terriccio specifico per orchidee – Linea Torfy, a base di corteccia di pino francese, fibra di cocco e torba bionda: offre un elevato grado di porosità e drenaggio, ottimale per la coltivazione di queste piante che necessitano di una perfetta areazione delle radici. Dopo un periodo di riposo di 6-8 settimane, si riprende a concimare: in condizioni ambientali idonee, orchidee come le Phalaenopsis rifioriscono facilmente.


L’orto in serra: consigli utili

Sotto protezione si ottengono ottimi raccolti invernali, ma occorre fare attenzione agli attacchi di parassiti e di malattie fungine o virali, che si propagano facilmente nell’ambiente chiuso, umido e poco aerato di serre e tunnel. Per prevenire il problema è indispensabile utilizzare regolarmente Cifo Propoli, che attiva le difese naturali proteggendo gli ortaggi dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni. L’applicazione a scopo preventivo si fa con nebulizzazione sul fogliame ogni 15-20 giorni.

La crescita degli ortaggi va sostenuta con apporti di nutrimento specifico come Cifo concime granulare per piante da orto e da frutto, biologico e importante per sostenere lo sviluppo dell’apparato radicale e la fertilità del terreno, favorendo l’assorbimento degli elementi nutritivi da parte della pianta.

Per migliorare e accelerare lo sviluppo degli ortaggi, anche nelle prime delicate fasi di crescita, si utilizza Cifo Algatron, preparato biologico a base di alghe marine brune, utile anche perché intensifica le difese naturali a stress biologici (gelo, squilibri nutrizionali, ecc.) e fisiologici, favorendo l’accrescimento e la maturazione di frutta e ortaggi.


Verde in casa in poco spazio

Piccole piante per grandi soddisfazioni

Lo spazio non è un limite per il piacere di coltivare in casa, a scuola, in ufficio e in altri luoghi di lavoro. Ci sono molte specie di piccola dimensione, resistenti e poco ingombranti, che rendono gli ambienti indoor più belli e più vivi e che contribuiscono anche a migliorare l’aria, depurandola da fattori inquinanti. La scelta deve essere legata anche alla quantità di luce a disposizione, evitando di collocare le piante, di qualsiasi tipo, vicino a fonti di calore o al rischio di correnti d’aria fredda.

Pothos, dracena, clorofito, alcuni tipi di ficus, palmette nane e bromeliacee (guzmania, vriesia, tillandsia…) sono specie molto resistenti, disponibili anche in versioni “miniaturizzate”. Fittonia, ficus pumila, pilea, peperomia e piccole felci possono crescere persino in bocce di vetro. Ottimi anche i mini-cactus e succulente come aloe, sansevieria, schlumbergera (cactus di Natale), in posizioni con molta luce. Per avere fiori si possono scegliere piante facili come spatifillo, l’anturio e la violetta africana.

Per un buon risultato è bene rinvasare utilizzando Cifo Terriccio universale riserva d’acqua – Premivit, di alta qualità e con l’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Le irrigazioni possono essere ridotte e in caso di stress idrico le piante risulteranno più robuste. Sempre per semplificare le cure, la nutrizione può avvenire con l’impiego dei pratici Sassolini Cifo per piante verdi, concime in compresse che rilascia i fattori nutritivi per un lungo periodo, fino a tre mesi. Le piante vanno mantenute libere dalla polvere sul fogliame; per un’azione pulente su specie a foglia coriacea, come i ficus e le dracene, si utilizza Cifo Ecomirax, ecologico, senza gas e ad elevato potere lucidante: ridona alle foglie tutta la loro naturale lucentezza e vigoria, senza lasciarvi in superficie alcun velo untuoso o impermeabile all’aria.


Cos’è il concime a lenta cessione e a cosa serve

In autunno il prato, le piante dl giardino e nei grandi vasi in terrazzo entrano in una fase di riposo. È questo il momento per fornire un concime a lenta cessione, che rilascia gradualmente il suo potere nutritivo e contribuisce a migliorare la fertilità del suolo senza sovralimentare le piante, evitando situazioni di stress.

L’impiego di Cifo Slow – Concime a lenta cessione per prato e giardino va fatto almeno due volte all’anno, in autunno e in primavera, sia sul manto erboso che su piante, arbusti, siepi e per piante in vaso (cespugli, sempreverdi…). per assicurare alle piante una disponibilità costante ed equilibrata di elementi nutritivi, per un periodo di circa 3-4 mesi.

Per esigenze più specifiche si utilizzano prodotti mirati come Cifo per piante verdi – Concime a lenta cessione e Cifo per piante fiorite – Concime a lenta cessione, in granuli ricoperti da una speciale membrana porosa (MCT™) che rilascia gli elementi nutritivi in maniera costante e graduale.

Un prodotto che, per il suo effetto a lungo termine, è affine ai concimi a lenta cessione, è Cifo Biotron S, consentito in agricoltura biologica e ideale nell’orto: aumenta la fertilità del terreno e favorisce lo sviluppo delle radici, ideale anche per i trapianti di alberi e cespugli.


Piante d’appartamento: tre problemi e tre soluzioni

Le piante da interno possono andare soggette a malattie fungine che favoriscono la formazione di ingiallimenti fogliari e chiazze di secco e a infezioni da virus che indeboliscono la vegetazione. Occorre prevenire queste situazioni con il regolare impiego di Cifo Propoli, che attiva le difese naturali proteggendo le piante dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni. L’applicazione a scopo preventivo si fa con nebulizzazione sul fogliame ogni 15-20 giorni.

La presenza di parassiti può causare l’annerimento del fogliame a causa della fumaggine, una malattia fungina che si forma sulla melata rilasciata dagli insetti. Per ostacolare la presenza dei parassiti e ottenere un efficace effetto pulente si utilizza Cifo Sapone Molle – Stop Insetti, ottimo per prevenire e bloccare afidi, ragnetti e altri insetti e riportare il fogliame alla sua bellezza.

Molte piante d’appartamento e da fiore, tra cui le azalee e le gardenie, sono particolarmente sensibili alla clorosi, fenomeno legato all’utilizzo di acqua troppo calcarea (“dura”). La clorosi provoca foglie pallide e debolezza; va prevenuta e combattuta con Cifo S5 Radicale, che ha spiccata rapidità d’azione grazie alla presenza di Ferro in forma chelata; assicura un immediato e duraturo effetto rinverdente, conferendo alle foglie la naturale colorazione e brillantezza. Basta sciogliere il contenuto della bustina in acqua, innaffiando con questa soluzione ogni 15-20 giorni. Utile anche per felci e piante da esterno come camelie e ortensie.


Agrumi, un piacere per la stagione invernale

Bellezza e sapore da coltivare al riparo dal gelo

Gli agrumi, i “frutti d’oro” dell’inverno, offrono un’infinità di specie e varietà. Da sempre la medicina popolare ne sfrutta la capacità disinfettante e battericida, oggi ampiamente dimostrata dalla ricerca scientifica. Tutti gli agrumi sono ricchi di vitamina C, o acido ascorbico: basta un’arancia a soddisfare il fabbisogno giornaliero di questa vitamina. Limoni, aranci, cedri, kumquat e molti altri tipi di agrumi, anche insoliti e rari, crescono bene in vaso, se in inverno possono vivere in un luogo protetto dal gelo (veranda, serra o altro ambiente molto luminoso e fresco).

Per ottenere il meglio dagli agrumi è importante trapiantarli dopo l’acquisto in un contenitore profondo, con uno strato di Cifo Argilla espansa – Linea Torfy, per garantire il drenaggio ed evitare il rischio di ristagno idrico a livello radicale. Il substrato consigliato è Cifo Terriccio specifico per agrumi – Linea Torfy, consentito in agricoltura biologica. Il substrato è ottenuto dalla miscela di torbe ben strutturate (torba bionda baltica, torba nera) con argilla, per garantire il giusto livello di umidità e areazione e prevenire il ristagno idrico. Il concime contenuto favorisce un pronto sviluppo delle radici e una rapida formazione dei germogli.

Per la nutrizione, una scelta pratica e ottimale è offerta da Cifo Concime idrosolubile per agrumi da frutto e ornamentali: favorisce la crescita, aumenta la fioritura e la produzione di frutti sani, colorati e saporiti. Inoltre ha il vantaggio di poter essere somministrato sia con nebulizzazione sul fogliame che sul terreno, con l’innaffiatoio, ripetendo l’applicazione ogni 10-15 giorni.

Poiché gli agrumi sono particolarmente sensibili agli attacchi di cocciniglia, è importante sorvegliare con cura le piante per intervenire subito ai primi segnali di infestazione, o ancora meglio prevenirla: a questo scopo si utilizza Cifo Olio di Lino – Stop Cocciniglie, formulato completamente naturale e biologico, in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie. Ottimo per tutte le piante, anche da orto e da frutto.


Tre consigli per l’orto autunnale

Le piante sotto tunnel, sia basso che alto, vanno protette e rinforzare contro le malattie fungine: l’uso regolare di Propoli Cifo: la sua innovativa formulazione, naturale al 100% e coadiuvata da olii vegetali, attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus che facilmente possono propagarsi nell’ambiente chiuso della serra.

Le parcelle dell’orto rimaste vuote vanno zappettate e ripulite con cura da tutti i detriti vegetali e concimate con Cifo Biotron S, un prodotto naturale costituito da Leonardite: aumenta la fertilità del terreno, che sarà pronto per accogliere i nuovi ortaggi a fine inverno. Le parcelle vuote vanno coperte con un telo di non-tessuto tenuto fermo da sassi o mattoni.

Controllate spesso le piante ortive autunnali per effettuare le operazioni necessarie, come la rincalzatura al piede e la legatura del fogliame, che consente di mantenere sodo e croccante il cuore di lattughe invernali e radicchi. La concimazione va eseguita ogni 15-20 giorni con Cifo Concime granulare per piante da orto e da frutto: è biologico e perfetto quindi per portare in tavola ortaggi sani e genuini.


Bellezze per l’inverno in terrazzo e in giardino

Foglie e fiori per gli ambienti indoor in autunno

Non abbandonate terrazzo e giardino al grigio dell’inverno: ci sono piante che riescono a portare bellezza e colore anche nel periodo invernale, senza chiedere quasi nulla. Alcune sono stagionali e concludono il loro ciclo vitale a fine inverno; altre possono restare e vivere anche per anni vicino a noi, belle, durevoli e resistenti al freddo e al caldo.

Per ottenere scene interessanti e ricche di fascino si possono utilizzare viole del pensiero, cavoli ornamentali, ellebori, piccole bulbose come crochi e giacinti, sempreverdi come edera e mini-conifere. Preziose anche le piante da bacca, come la pernettya e l’ardisia: sono piccoli arbusti di facile reperimento in questo periodo nei garden center, ricchi di belle bacche rosa o rosse. E non potrà mancare l’agrifoglio, pianta italiana ricca di simboli, utilizzata come segno di auguri natalizi ma bella in qualsiasi momento dell’anno; esiste anche con foglie variegate.

Per tutte le piante da esterno è bene effettuare il trapianto dopo l’acquisto, utilizzando Cifo Terriccio universale rinvigorente – Premivit, che aiuta a prevenire e combattere i sintomi di stress e deperimento anche legati a cause ambientali. Sempre per rinforzare le piante contro le avversità invernali è consigliabile l’impiego di Cifo Sinergon 2000, concime organico liquido indicato per piante soggette a stress di tipo ambientale e fisiologico.

Per migliorare la protezione dal freddo delle radici è bene spargere al piede delle piante uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo, che al ruolo decorativo aggiunge un’azione termo-isolante: in inverno protegge le radici dal gelo, in estate dal sole diretto, e impedisce lo sviluppo di malerbe.


Stop agli insetti domestici

L’autunno non ferma le infestazioni di insetti, purtroppo in forte crescita anche a causa dei cambiamenti climatici: gli inverni miti favoriscono la moltiplicazione di molti insetti fastidiosi, come gli scarafaggi, la cui presenza in casa, garage, cantina e giardino non è da collegarsi alla scarsa igiene o alla carenza di pulizie; si tratta di insetti molto tenaci e resistenti.

Per eliminarli è importante disporre a terra, in angoli protetti (sotto i mobili, vicino ai battiscopa ecc.) Cifo Esca Insetticida per il controllo degli scarafaggi – Nephorin, altamente attrattiva, sostituendo le esche ogni 15-20 giorni fino alla scomparsa degli insetti (che, purtroppo, possono essere molti, ecco perché è bene rinnovare le esche per qualche settimana).

Se si nota la presenza anche di formiche, che restano attive fino ai geli, e di ragni, in interni o esterni, viene in aiuto Cifo Insetticida contro scarafaggi, formiche e ragni – Nephorin, con getto spruzzatore utile anche per azioni localizzate, ha azione abbattente, snidante e residuale, va utilizzato su pareti, nelle fessure in genere, sui pavimenti, lungo gli stipiti delle porte e finestre, sui battiscopa dei pavimenti, in cantine, garage ecc.


Scegliere e piantare gli alberi da frutto

Un mini-frutteto generoso in giardino e in terrazzo

L’autunno è un buon momento per piantare gli alberi da frutto, acquistando gli esemplari nei vasi vivaistici o anche a radice nuda (ossia con le radici in un sacchetto con torba o segatura: in genere sono più economici). Per ottenere un buon risultato, ecco in sintesi alcuni suggerimenti utili.

La scelta deve tener conto non solo delle preferenze personali ma anche del clima e dello spazio a disposizione. Se la pianta deve crescere in vaso (grande e profondo, in ogni caso), occorre una varietà a sviluppo ridotto: in caso di dubbio, è bene chiedere informazioni nel punto vendita.

Nel piccolo frutteto domestico è importante optare per varietà autofertili: significa che si autofecondano, con l’aiuto degli insetti pronubi. In alternativa, per avere frutti occorre piantare almeno due varietà diverse della stessa specie, che fioriscano contemporaneamente, o accertarsi che esistano alberi della stessa specie nelle vicinanze (entro 300 m di distanza).

Al momento dell’impianto è utile stendere sul fondo uno strato di Cifo Biotron S, che rende più disponibili per le piante gli elementi nutritivi già presenti nel terreno e aumenta la capacità di assorbimento delle radici. Il substrato da usare, sia per riempire la buca d’impianto che per la coltivazione in vaso, è Cifo terriccio specifico per piante da frutto – Linea Torfy, ricordando che nei vasi è indispensabile, sul fondo, uno strato drenante di Cifo Argilla Espansa.

Dopo l’impianto si innaffia generosamente e si protegge la superficie del terreno, anche in vaso, con Cifo Corteccia di pino marittimo. Non sarà necessario concimare nei mesi freddi; a fine inverno, il risveglio vegetativo andrà aiutato con la specialità Cifo Top N, nutrimento biologico in microgranuli a cessione graduale. Poi, in primavera-estate, il nutrimento specifico Cifo concime idrosolubile per piante da frutto sarà di grande aiuto per ottenere sviluppo e abbondante fruttificazione, sia in piena terra che in vaso.


Cure autunnali per il manto erboso

L’autunno è un momento chiave per la semina di un nuovo manto erboso e per la manutenzione dei prati già esistenti. Il substrato Cifo terriccio specifico per prato – Linea Torfy viene in aiuto per garantire la germinazione e la corretta crescita anche in caso di trasemina (per rinvigorire un prato impoverito), grazie alla sua miscela di torbe a struttura molto fine (torba bionda di sfagno, torba nera) con sabbia silicea, per un ottimo drenaggio. Il prato va tenuto libero da foglie secche e detriti.

La nutrizione autunnale è fondamentale e va eseguita utilizzando Cifo concime granulare per prato; prima dei geli si somministra il nutrimento Cifo Slow, che grazie alla specifica formula “lento effetto” assicura una disponibilità costante ed equilibrata di elementi nutritivi, per un periodo di circa 3-4 mesi, preparando quindi il manto erboso al risveglio dopo il riposo invernale.

Attenzione al muschio, che soffoca le erbe ornamentali del prato. Va prevenuto con l’impiego di Cifo Mustop, concime a base di Ferro e microelementi, grazie al quale l’erba diviene più competitiva nei confronti del muschio e delle comuni muffe che danneggiano il prato in condizioni di elevata umidità.


La casa come un giardino

Foglie e fiori per gli ambienti indoor in autunno

Il verde in casa è importante per la qualità della vita quotidiana: rende la casa più viva e accogliente, aiuta a trovare relax e benessere, è educativo per i bambini e importantissimo per le persone anziane. E, non ultimo, depura l’aria: molte piante d’appartamento hanno un grande potenziale per combattere l’inquinamento in casa, ufficio e ambienti pubblici.

Per ottenere il meglio dalle piante tropicali da interno occorre scegliere quelle più adatte alle condizioni disponibili. Le più resistenti sono il pothos, i vari tipi di ficus, il clorofito e la dracena; ottimi anche spatifillo e anturio. Piante come croton, dieffenbachia, alocasia e afelandra, con bei fiori gialli, richiedono ambienti molto luminosi; felci, asparagina e aspidistra accettano anche luce non intensa purché l’ambiente sia molto fresco e umido. Tutte le bromeliacee, e in particolare la Guzmania, sono molto resistenti e poco esigenti. Per tutte le piante da interno è bene prevedere la concimazione ogni 10-12 giorni con Cifo concime liquido per piante verdi e, quando si rende necessario il trapianto, Cifo Terriccio universale rinvigorente – Premivit, che aiuta a prevenire e combattere i sintomi di stress e deperimento.

Chi ama i fiori può scegliere i ciclamini, da tenere in ambiente fresco, e le violette africane, poco esigenti e di lunga durata, da rinforzare ogni 15 giorni con la specialità Cifo Algatron, che intensifica le difese naturali a stress biologici e ambientali. Un caso particolare è quello delle orchidee: per queste piante tropicali dalla spettacolare fioritura, che può durare per settimane, occorrono prodotti specifici: Cifo concime liquido per orchidee, ogni 10-15 giorni, e Cifo terriccio specifico per orchidee – Linea Torfy, effettuando il rinvaso in un contenitore di poco più grande, quando la fioritura è terminata. Dopo una fase di riposo, se sono in ambienti molto luminosi, con temperatura costante, ben nutrite e con elevata umidità ambientale, le orchidee (soprattutto le Phalaenopsis) rifioriscono facilmente.


Cifo ad Agri Kiwi Expo

Dal 28 al 30 settembre, saremo presenti ad Agri kiwi Expo a Cisterna di Latina, l’appuntamento in forte crescita che da sei anni richiama centinaia di visitatori oltre ai più importanti operatori del settore a Cisterna di Latina.

All’interno del nostro stand, saranno in mostra tutti i prodotti più indicati alla concimazione di actinidia con un particolare focus su Calcisan Green, un formulato in grado di migliorare la consistenza e la conservazione dei frutti oltre a risolvere le problematiche legate alle fisiopatie dovute alla carenza di calcio e magnesio e che contribuisce a migliorare la conservabilità dei frutti, come la resistenza allo spacco e le manipolazioni post raccolta.

Proprio sul ruolo del calcio, a partire dalla concimazione post raccolta sarà focalizzato anche l’intervento di Francesco Acinapura, sales support di Cifo, che avrà luogo nella giornata di sabato nell’area convegnistica della fiera, e fornirà interessanti approfondimenti e utili consigli per ottimizzare i risultati sulle coltivazioni e ottenere frutti di più elevata qualità.


Autunno, balconi e terrazzi in fiore

La stagione autunnale è meravigliosa e riserva grandi piaceri a chi ama decorare balconi e giardini con i colori di stagione.

In questo video Cifo vi suggerisce le piante migliori e più durevoli per creare composizioni che portano allegria sotto i nostri occhi e non fanno rimpiangere l’estate, anzi aggiungono al nostro verde nuove suggestioni e invitano a creare decorazioni fiorite di grande impatto.

Scoprite qui le piante da utilizzare e come curarle per ottenere una lunga stagione di fascino.
Alcune, come eriche, ciclamini e le splendide camelie Sasanqua a fioritura autunnale, vanno trapiantate utilizzando Cifo Terriccio specifico per acidofile e nutrite con Cifo concime liquido per acidofile, ogni 8-10 giorni. Se possibile, vanno innaffiate con acqua non calcarea, l’ideale è l’acqua piovana. Le camelie autunnali richiedono un vaso profondo: se trovano le condizioni giuste, vivono per molti anni.

Altre, come gli aster e le coloratissime celosie, hanno bisogno di Cifo Terriccio specifico per gerani e piante fiorite e di Cifo Concime liquido per piante fiorite ogni 8-10 giorni, necessario per soddisfare le loro elevate esigenze nutritive.

Da sapere: dopo l’acquisto, fate attenzione alle condizioni ambientali: il sole settembrino può essere ancora quasi estivo. Meglio collocare le piante in ombra luminosa, trasferendole al sole quando le temperature diventano più fresche. I ciclamini sono particolarmente sensibili al caldo: vanno esposti al sole solamente da metà autunno in poi.
Tutte le piante fiorite autunnali resistono meglio se sono al riparo dalla pioggia; fanno eccezione le eriche e i cavoli ornamentali, che gradiscono la pioggia a condizione di non avere ristagno idrico nel terriccio.

 


Agrumi, bellezza e sapore a portata di mano

Piante perfette nel clima mediterraneo, gli agrumi ornamentali o commestibili resistono anche al Nord se ospitati in ambiente molto luminoso e fresco ma non gelido (12-15°C). Oltre al limone, si possono coltivare agrumi decorativi come il kumquat, il calamondino e il curioso cedro “mano di Buddha”. Tutte piante ottime anche come regalo, perché considerate simbolo di salute, fortuna e vitalità.

Dopo l’acquisto gli agrumi vanno subito rinvasati in un contenitore più ampio e profondo con Cifo Terriccio per agrumi – Linea Torfy, e concimati ogni 12-15 giorni con Cifo concime idrosolubile per agrumi da frutto e ornamentali, che può essere somministrato anche diluito in acqua con spruzzatura sul fogliame.

Sorvegliate con cura le piante di agrumi, facilmente soggette ad attacchi di cocciniglia. Per prevenire il problema è utile Cifo Olio di Lino: è un formulato completamente naturale, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di lino. L’utilizzo del prodotto è in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie.


Organizzare le fioriture autunnali

Colore e bellezza in vasi, ciotole e cassette

La stagione autunnale può riservare grandi soddisfazioni in balconi e giardini grazie ad una buona scelta di piante che possono conservare bellezza e vigore fino ai geli e, in alcuni casi, per tutto l’inverno.

Tutte le piante stagionali autunnali hanno uno sviluppo radicale modesto e ciò consente di organizzare splendidi accostamenti in vasi, ciotole e cassette scegliendo ciclamini, eriche, aster, crisantemi a margherita, veronica dai fiorellini lilla, celosia dai ciuffi piumosi e gli splendidi cavoli ornamentali, che non di rado superano l’inverno incuranti di brina e neve, lo stesso accade alle viole del pensiero, molto resistenti e durevoli.

I contenitori vanno preparati collocando sul fondo uno strato di Cifo Argilla espansa della linea Torfy, e riempiendo con un substrato idoneo: per ciclamini ed eriche è consigliabile Cifo Terriccio specifico per piante acidofile, per tutte le altre piante è ideale Cifo Terriccio specifico per gerani e piante fiorite della linea Torfy, arricchito con concime e argilla per assicurare nutrimento nelle fasi iniziali e buona permeabilità; dopo le prime 3-4 settimane si somministra Cifo Concime liquido piante fiorite ogni 10-12 giorni.

Piante da bacca e piccole piante sempreverdi. La composizione di gruppi misti in vaso può prevedere l’impiego di belle piante cariche di bacche, come il solanum e la pernettya, oppure i peperoncini ornamentali, splendidi per molte settimane fino ai geli. Per completare le composizioni si utilizzano piccole edere e conifere mignon come il cipressino GoldCrest che ha un gradevole aroma di limone. Per conservare a lungo la bellezza dei piccoli e grandi arbusti è bene spargere al piede del fusto uno strato di Cifo Corteccia di pino marittimo, che al ruolo decorativo aggiunge un’azione termo-isolante: in inverno protegge le radici dal gelo, in estate dal sole diretto, e impedisce lo sviluppo di malerbe.

Camelie autunnali. Arricchite la bellezza del balcone o giardino con le camelie Sasanqua, che fioriscono in autunno con larghe corolle delicatamente profumate e non temono il freddo. Dopo l’acquisto vanno rinvasate con Cifo Terriccio specifico per piante acidofile, e concimate con Cifo Concime liquido piante acidofile ogni 10-12 giorni: è studiato appositamente per soddisfare le esigenze nutritive di piante acidofile quali camelie sia autunnali che primaverili, azalee, rododendri, gardenie, indicato anche per le eriche e le veroniche.


Peperoncini, protagonisti del momento

Se non li avete coltivati in estate, fatelo ora: le piante di peperoncino si trovano in vendita in questo periodo, splendide e ricche di frutti che possono essere decorativi o commestibili (nel dubbio, chiedete informazioni nel punto vendita). La differenza fra le due tipologie non dipende dal livello di piccantezza ma dalle modalità di coltivazione e dai prodotti di cura impiegati.

Per prolungare al massimo la bellezza dei peperoncini, dopo l’acquisto rinvasateli in un contenitore più profondo, anche con altre piante autunnali se volete ottenere composizioni decorative. Utilizzate il substrato Cifo Premivit Terriccio Rinvigorente, arricchito con concime Top N e in grado di attivare un maggiore sviluppo delle radici, donando vigore. Il terriccio va tenuto sempre leggermente umido ma non fradicio.

Per ottenere peperoncini commestibili di alta qualità, concimate con Cifo Concime liquido ortaggi alternato, ogni 8-10 giorni, con la specialità Cifo Bio Oro, biostimolante per piante particolarmente utile per i peperoncini che hanno elevato fabbisogno nutritivo; se ben curati e in posizione soleggiata, i vostri peperoncini rimangono belli e generosi fino all’arrivo dei geli.


Fine estate: rinvigorire e rinnovare il verde

Un aiuto per le piante dopo il gran caldo estivo

Le lunghe settimane d’estate di caldo bollente hanno messo alla prova le piante: anche se erano irrigate correttamente, le temperature molto elevate creano stress in molte specie ornamentali. Per rinnovare l’energia e conservare bellezza in terrazzo e giardino, ecco alcuni consigli utili.

Fioriture stagionali in vasi e cassette. Grattare delicatamente la superficie del terriccio per smuovere la crosta superficiale, pulire la chioma eliminando fiori e foglie appassite, innaffiare a fondo e rinvigorire utilizzando la specialità Cifo Algatron, che intensifica le difese naturali a stress biologici e fisiologici e favorisce l’accrescimento e la produzione di fiori. Nel frattempo è bene preparare nuove ciotole e cassette con nuove piante autunnali, come celosie e aster, utilizzando Cifo Terriccio specifico per gerani e piante fiorite, della Linea Torfy.

Arbusti in vaso. È bene rinvasare quelli che ne hanno necessità, oppure asportare lo strato superficiale e rinnovarlo; in entrambi i casi si utilizza Cifo Terriccio Universale della linea Torfy. La somministrazione di Cifo Concime granulare piante verdi, da spargere su substrato precedentemente inumidito intorno al fusto di cespugli, siepi e alberi, fornirà nuova energia.

Ortensie, azalee e camelie in vaso e in giardino. Le prime sono ormai sfiorite, ma il fogliame va mantenuto vitale; azalee e camelie, anche se sembrano “ferme”, stanno già preparando le fioriture invernali e primaverili. Per tutte queste piante occorre ora una somministrazione del rinverdente Cifo S5 Radicale, chelato di ferro che previene e combatte l’ingiallimento dovuto alla clorosi. Dopo una decina di giorni, concimate con Cifo Concime granulare ortensie, che fornisce un effetto fertilizzante immediato e prolungato nel tempo ed è utile anche per rododendri, skimmia, aceri giapponesi e altre acidofile.

Manto erboso. Innaffiature e tosature regolari (eventualmente con il passaggio dell’arieggiatore), unitamente all’impiego di Cifo Mustop, concime a base di ferro e microelementi con azione antimuschio, manterranno l’erba morbida, compatta e vigorosa fino all’arrivo dell’inverno.


10 aromatiche amate dai grandi chef

Sapore, profumo, bellezza, virtù per la salute: le aromatiche non possono mancare in balcone e giardino e sono consigliate anche a chi ha poca esperienza, perché sono facili e durevoli e si accontentano di cure poco impegnative. Tutti i grandi chef fanno uso delle erbe aromatiche per dare un accento speciale ai loro piatti, e coltivandole in balcone e giardino c’è anche il non trascurabile aspetto decorativo a cui si unisce la dote del profumo fragrante e fresco del fogliame.

Tutti conoscono basilico, salvia e rosmarino, ma in questo video Cifo vi suggerisce piante aromatiche e officinali strane e curiose, meno conosciute ma molto ricche di proprietà utili in cucina e per il benessere.

Di alcune si possono mangiare anche i fiori: quelli blu della borragine si prestano a completare le insalate, le zuppe e le omelettes. Altre, come la melissa, sono d’aiuto per trovare relax e per calmare lo stress. Coriandolo e finocchietto aiutano a digerire e il timo, profumatissimo e appetitoso, è prezioso in cucina e per la salute. Per stupire e rendere i piatti ancora più attraenti si può utilizzare il basilico rosso, molto profumato; il sapore non è molto diverso da quello verde.

Scoprite in questo video le vostre nuove aromatiche e i metodi per coltivarle con successo in balcone o in giardino. Dopo l’acquisto è bene rinvasare utilizzando Cifo Terriccio specifico per aromatiche, nutrire ogni 7-10 giorni con Cifo Bio Oro Biostimolante e rinforzare le difese naturali con Propoli Cifo. Altrettanto importante è creare una barriera naturale contro i parassiti utilizzando Cifo Sapone Molle.

Da sapere: alcune aromatiche possono essere coltivate tutto l’anno. Prezzemolo, salvia, rosmarino, alloro e timo superano bene l’inverno se sono in ambiente protetto dal gelo (serra o altro locale molto luminoso e arioso). Il rosmarino e la salvia spesso riescono anche a vivere in piena terra, avendo cura di evitare le zone esposte al vento forte.

 


Come prolungare le fioriture estive

Ripulite con cura le piante asportando tutte le parti secche, smuovete delicatamente il terriccio crostoso e rigenerate la forza vegetativa con l’impiego della specialità Cifo Sinergon 2000, indicato per favorire la crescita di piante stentate e migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi.

Fornite una “botta di energia” alle piante come gerani, surfinie, lantane, plumbago, che possono fiorire fino a fine ottorbre: Cifo Eclat 15 contiene tutte le forme azotate per consentire una pronta assimilazione con un’azione nutritiva immediata e duratura, indispensabile in presenza di sintomi di sofferenza dovuti a fattori ambientali e nutritivi.

Le piante verdi da fogliame, i cespugli e le siepi possono essere sofferenti per il caldo. Innaffiate con generosità, lavate il fogliame con il getto delicato nelle ore del tramonto quando non batte il sole e fornite Cifo Asso di Fiori con nebulizzazione sul fogliame o con innaffiatura del suolo.


Orto autunnale? Pensiamoci ora

Anche in vaso e nei piccoli spazi, un bel raccolto prima dei geli

La stagione che va fino ai geli invernali è ancora generosa di ortaggi: bastano pochi accorgimenti per ottenere un buon raccolto in vasi, cassette e ciotole o in piccoli orti. La prima regola è piantare in un buon terriccio: prima ancora di acquistare le piantine è bene lavare i vasi eliminando tutta la terra vecchia, stendere uno strato di Cifo Argilla espansa – Linea Torfy (per il drenaggio) e colmare i contenitori con Cifo Terriccio specifico per ortaggi, già arricchito con una concimazione bilanciata; è perfetto anche per migliorare il substrato nelle parcelle dell’orto classico in piena terra, incorporandolo al terreno sottostante con una leggera lavorazione.

Gli ortaggi autunnali (cavoli di ogni tipo, cavolfiori, lattughe, radicchi, carote, finocchi, bietole, rucola, ravanelli, sedano, spinaci…) si acquistano in piantine giovani: sono delicate, e richiedono quindi una specialità come Cifo Top N, innovativo concime in microgranuli, consentito in agricoltura biologica, appositamente studiato per nutrire le piante ornamentali e gli ortaggi nella delicata fase di post-semina/trapianto e ripresa vegetativa; è ottimo anche per le piante da frutto e i tappeti erbosi. Importante: il sole d’agosto e settembre può essere troppo forte, va filtrato con una rete ombreggiante finché le piantine non si sono irrobustite. Se sono in vaso, collocate il contenitore all’ombra e spostatelo al sole con gradualità.

Man mano che gli ortaggi crescono, aumenta anche il fabbisogno nutritivo. Per una scelta naturale c’è Cifo Bio Oro, biostimolante universale, che induce un rigoglioso sviluppo e migliora le funzioni vegetative già dopo un’applicazione. Promuove la fioritura, favorisce la formazione dei frutti, migliora l’accrescimento e la maturazione degli ortaggi e dei frutti coltivati nell’orto. Tra qualche settimana, con l’abbassarsi delle temperature, gli ortaggi andranno protetti con i minitunnel in kit grazie ai quali si ottengono un raccolto anche in inverno.

Per chi ha poco spazio, una scelta facile è quella di coltivare lattughe e radicchi da taglio in ciotole e cassette, che con l’arrivo dei freddi possono essere trasferite in una mini-serra da balcone; crescono molto rapidamente con l’aiuto di Cifo Concime Liquido per piante da orto e da frutto, ogni 8-10 giorni. Una scelta perfetta anche per il mini-orto dei bambini a casa o a scuola: il concime è biologico e naturale al 100%.


Stop a cimici e insetti fastidiosi

In questo periodo purtroppo sono numerosi gli insetti molesti e a volte anche pericolosi: vanno tenuti sotto controllo con prodotti mirati.

Nephorin Insetticida Cimici e altri insetti è un insetticida per ambienti domestici pronto all’uso che agisce per contatto e ingestione, con forte azione abbattente residuale, contro un vasto numero di insetti e in particolare contro cimici, vespe, forbicine e pesciolini d’argento.

Contro mosche, zanzare e insetti volanti viene in aiuto Nephorin Insetticida mosche e zanzare; per un’azione efficace all’aperto conviene scegliere Cifo Insetticida concentrato – Ciperwall, utile contro tafani e mosche, zanzare, flebotomi (pappataci), blatte e scarafaggi, zecche, pulci ecc.

Nephorin Esca Insetticida scarafaggi è la soluzione perfetta in casa, cucina, cantina e tutti gli altri ambienti domestici. L’insetticida è comodo e semplice da usare, basta posizionare l’esca negli ambienti dove si sono avvistati gli scarafaggi o dove si vuole prevenire la loro presenza. Dopo pochi giorni viene eradicata l’intera colonia!


I buoni frutti di fine estate

Un aiuto per un raccolto generoso, genuino e saporito

Il periodo che va da agosto a settembre è il più generoso di frutti: il caldo dell’estate porta a maturazione pesche, prugne, mele, pere, fichi, uva da tavola e da vino, piccoli frutti (more, lamponi…); successivamente arriveranno i frutti autunnali come nashi, melograni, kaki, kiwi, noci e nocciole. Un vero tesoro di sapore e salute che va protetto.

La corretta maturazione dei frutti dipende dalle condizioni ambientali e del terreno, che deve restare fertile; l’impoverimento del suolo è un rischio molto alto per gli alberi da frutto in vaso per i quali occorre Cifo concime liquido BIO per piante da orto e da frutto, facile da dosare, mentre per le piante in piena terra è utile Cifo concime idrosolubile per piante da frutto; entrambi i prodotti sono utilizzabili durante l’intero ciclo vegetativo della pianta, fino alla maturazione/raccolta. Il concime idrosolubile può essere somministrato sia irrigando il terreno che con nebulizzazione fogliare ed è ideale anche per nocciolo, noce, vite e agrumi, ogni 8-15 giorni.

Chi ha poche piante da frutto in giardino o terrazzo con altre piante ornamentali può scegliere un prodotto universale come la specialità Cifo Asso di Fiori, ideale per nutrire in modo completo tutte le piante del balcone, giardino e orto. Previene le carenze nutritive più comuni come ingiallimenti, scarsa produzione di fiori e frutti e sviluppo ritardato.

Per proteggere il raccolto di frutti (e anche di ortaggi) di fine estate e autunno è importante rinforzare le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus con l’impiego di Cifo Propoli, che favorisce anche la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni. Le piante da frutto e da orto vanno conservate vigorose e sane con Cifoblok, prodotto naturale di nuova concezione, contenente estratti vegetali (Echinacea, Tormentilla, Aloe) e sali minerali; stimola la biosintesi di sostanze che fortificano i tessuti della pianta rendendoli più resistenti ed inibendo lo sviluppo di patogeni (peronospora e oidio).

Ben nutrite e ben protette, le vostre piante vi regaleranno un raccolto generoso, genuino e saporito.


Tre consigli per un orto generoso

Innaffiate con attenzione, senza bagnare il fogliame per evitare lo sviluppo e diffusione di malattie fungine; irrobustite gli ortaggi utilizzando un prodotto del tutto naturale, Cifoblock, che attiva le difese naturali e fortifica tessuti delle piante rendendoli più resistenti ed inibendo lo sviluppo di patogeni come oidio e peronospora.

Controllate lo sviluppo delle piante praticamente ogni giorno, togliendo i getti laterali ai pomodori (sfemminellatura), cimando melanzane e peperoni per ottenere più frutti e legando i tralci degli ortaggi rampicanti. Se qualche ortaggio dà segni di debolezza intervenite subito con la specialità Cifo Bio Oro, biostimolante che apporta sostanze fondamentali per la crescita delle piante e migliora le funzioni vegetative già dopo un’applicazione

Proteggete il terreno dalle infestanti con pacciamature (telo, corteccia, paglia…) per eliminare le infestanti, ridurre la dispersione di umidità e mantenere gli ortaggi puliti; concimate con regolarità utilizzando Cifo concime per ortaggi in formulazione granulare oppure liquida, molto pratica per chi ha scelto di fare l’orto in vaso e nei piccoli spazi.


Grasse superstar: dry garden in giardino e terrazzo

Una scelta di stile per risparmiare acqua e avere bellezza

Ridurre i consumi idrici è sempre consigliabile, e a volte è proprio indispensabile: sia per risparmiare che per evitare gli sprechi, e anche per fare meno fatica a innaffiare. Il dry garden è la soluzione: cool e trendy, affascinante ed elegantissima. Il dry garden è un giardino o terrazzo “asciutto”, che chiede pochissima acqua, decorato con cactus e piante succulente in vaso.

I cactus, le aloe e le agavi saranno coltivati in vaso e trasportati in serra; alcune succulente, come i semprevivi e certi tipi di sedum, tollerano anche il gelo padano. Per ottenere il meglio da cactus e succulente occorre utilizzare Cifo Terriccio specifico per piante grasse e, al momento del trapianto, stendere sul fondo del contenitore uno strato drenante (Cifo Argilla espansa). Da aprile a ottobre occorre concimare ogni 7-10 giorni con Cifo Concime liquido per piante grasse, e innaffiare quando il terriccio si è asciugato: in estate al pieno sole ciò può avvenire anche tutti i giorni, soprattutto se il vaso è piccolo.

Alcune succulente, come la portulaca dalla lunghissima fioritura e i vari tipi di mesembriantemo con fiorellini coloratissimi a forma di margherita, si coltivano come piante stagionali, rinnovandole ogni anno a primavera e concimando con Cifo concime liquido per piante fiorite che migliora la quantità e dimensione dei fiori.

Attenzione a malattie e parassiti, come la temibile cocciniglia: prevenite le infestazioni con periodici trattamenti a base di Cifo Olio di Lino – Stop cocciniglie, che irrobustisce le piante attivando le difese naturali contro gli insetti.


Proteggere le piante da piccoli nemici dannosi

Spesso le piante manifestano sofferenza per cause che non sono evidenti; occorre osservare con attenzione i fusti e le foglie, anche nella pagina inferiore, per individuare insetti come cocciniglie e acari (ragnetto rosso), praticamente invisibili, la cui presenza causa ingiallimento. Le foglie bucherellate con erosioni lungo il bordo sono danneggiate da insetti del terreno (grillotalpa, forbicine e altri) o da minuscole larve di lepidotteri. A volte, invece, si tratta di malattie fungine causate da spore che si installano sul fogliame.

Come evitare e risolvere questi problemi? La prima cosa da fare è rinforzare la vegetazione utilizzando Cifo Olio di lino – Stop Cocciniglie, biologico e naturale, in grado di attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie, acari e uova di insetti. Per rendere le piante più resistenti nei confronti di afidi e altri insetti, e ripulire il fogliame, viene in aiuto Cifo Sapone Molle; contro le malattie fungine occorre invece rinforzare la vegetazione impiegando Cifoblok, che inibisce lo sviluppo di patogeni come quelli che provocano oidio e peronospora. Per tutte le piante, poi, è importante l’uso regolare di Cifo Propoli: attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus. Favorisce la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni, innesti e/o potature, proteggendo le piante dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni.

Tutti questi prodotti sono utilizzabili e consigliati sia per le piante da orto, da frutto e aromatiche che per le ornamentali di ogni tipo.


Il verde in casa e terrazzo prima delle vacanze

Le attenzioni per preparare le piante alla nostra assenza

La vacanza serve per liberarsi un po’ da fatiche e preoccupazioni. Occorre dunque organizzarsi bene anche per le piante di casa e terrazzo; le operazioni da fare sono semplici ma fondamentali per la salute del verde e per darci il piacere, rientrando a casa, di ritrovare le piante floride e belle.

Le piante in casa. Per ridurre la necessità di acqua è importante utilizzare, per i rinvasi, Cifo Terriccio Universale Riserva d’acqua, contiene l’innovativo Water Reserve, ritentore idrico di origine completamente naturale, in grado di trattenere l’acqua e renderla disponibile alle piante gradualmente. Per mantenere il substrato sempre correttamente umido con minimo dispendio di acqua viene in aiuto Cifo Aquastick, gel idratante a base di acqua purissima a lento rilascio che viene liberata gradualmente nel terreno, dove rimane disponibile per 30 giorni circa. Per quanto riguarda le concimazioni, una buona scelta è offerta da Cifo Sassolini per piante verdi, da somministrare ogni tre mesi. Per piante in piccoli vasi si può utilizzare la pratica fialetta di Cifo Fertistilla, che ha azione nutriente e rinvigorente; nelle piante in idrocoltura rinnovate il nutrimento apportando una o più bustine di Cifo Idrovigor, speciale per idrocoltura. Non dimenticate che le piante devono essere in piena luce ma non al sole, in ambiente arioso, possibilmente non troppo caldo e soffocante; al buio totale possono restare solo per 48 ore.

Le piante in terrazzo. L’impiego di Cifo Terriccio Universale Riserva d’acqua è fondamentale anche per ridurre gli sprechi idrici, così come l’utilizzo di Cifo Aquastick. Sul terriccio dei vasi grandi va steso uno strato di Cifo Corteccia, che protegge il suolo conservando a lungo l’umidità. Se possibile, raccogliete le piante in una zona ombreggiata. La resistenza delle piante in terrazzo con questi accorgimenti viene sensibilmente aumentata, ma è in relazione con la durata dell’assenza; in caso di assenze prolungate sopra i 10-15 giorni, dovrete prendere in considerazione l’impianto di irrigatori a goccia nei singoli vasi, attivati da una centralina, soprattutto se i vasi sono al pieno sole per molte ore.


Idee nuove per un’estate in fiore

Per avere vasi e cassette in piena fioritura anche quando arriva il gran caldo, è opportuno scegliere contenitori profondi e piante che non rallentano lo sviluppo in funzione delle temperature: per esempio la bellissima Plumbago o gelsomino del Capo, un’africana dai fiori azzurri fino a ottobre. Va coltivata nel substrato Cifo Terriccio per gerani e piante fiorite, adatto anche per altre specie che sostituiscono bene i classici gerani: lantana (in pieno sole), fucsia (per la mezz’ombra), oleandro (in vasi profondi) e salvia da fiore, che spesso è ancora splendida a inizio autunno, con spettacolari pannocchie di fiorellini rosso fuoco.

La concimazione delle specie a fioritura estiva va eseguita ogni 8-10 giorni con Cifo concime liquido per piante fiorite: contiene microelementi essenziali in forma chelata che ne migliorano l’azione nutritiva ed evitano la comparsa di ingiallimenti fogliari.

Alcune specie da fiore, come tutti i tipi di petunie, surfinie, Million Bells e simili, richiedono un supplemento di energia per la loro instancabile produzione di boccioli: viene in aiuto la specialità Cifo Bio Oro, biostimolante universale che apporta sostanze fondamentali per la crescita delle piante e migliora le funzioni delle piante già dopo un’applicazione, riducendo i danni da stress di origine climatica (caldo afoso, siccità, temporali…). Ottimo per tutte le piante ornamentali e da orto.


Via le malerbe da prato e pavimentazioni

Lotta alle infestanti con i metodi più efficaci

Il caldo non frena le infestanti, che anzi trovano maggiore spazio nel manto erboso quando, con il caldo, si indebolisce e rallenta la sua crescita. Lo sviluppo delle malerbe è favorito da una manutenzione trascurata (innaffiature scarse, tosature sporadiche, concimazioni inadeguate per quantità e periodo). Ma le infestanti riescono a trovare spazio anche nei prati perfettamente tenuti, e in quel caso non resta che eliminarle. L’estirpazione manuale è faticosa e spesso insufficiente: le porzioni di radici rimaste nel terreno portano a rigenerare rapidamente la pianta.

La soluzione migliore consiste nell’impiego di Cifo U 46 Giarden, diserbante specifico per infestanti a foglia larga (dicotiledoni), in grado di disseccare rapidamente molti tipi di malerbe (piantaggine, tarassaco, pratoline, romice, vilucchio, senape, coda di cavallo, edera, vitalba…). Il prodotto va somministrato localmente sulle malerbe già ben innaffiate in precedenza, per favorirne l’assorbimento e il rapido disseccamento. Dopo due-tre settimane è già possibile riseminare sulla stessa area.

Anche pavimentazioni, marciapiedi e superfici di piazzole e terrazzi possono diventare sede di sviluppo vegetativi indesiderati. Una soluzione ecologica e di facilissima applicazione è offerta da Cifo Aceto, prodotto naturale a base di aceto in grado di disseccare le piante indesiderate. L’alta percentuale di acido acetico contenuto favorisce una rapida azione del prodotto. L’utilizzo del formulato assicura un effetto “pulente” delle zone da trattare, in modo ecologico e naturale. Non possiede attività residuale e può quindi essere impiegato anche in giardini biologici e nelle vicinanze dell’orto, evitando il contatto del prodotto con le parti verdi di alberi, arbusti, piante ornamentali e orticole che non si vogliano eliminare). Ripetendo periodicamente ogni 10-15 giorni, le superfici rimarranno pulite e libere dalle erbacce.


Zanzare e altri insetti: prevenzione e lotta

Fastidiose e dannose: la zanzare non possono essere lasciate libere di disturbare la nostra vita all’aperto. Occorre prendere contromisure in grado di bloccare le infestazioni: Cifo Fenthrin è l’insetticida concentrato da utilizzare contro zanzare e altri insetti tra cui mosche, blatte, formiche, ecc. Si somministra in giardino e terrazzo su piante ornamentali, prati, siepi e tappeti erbosi.

Anche le vespe possono essere un problema e pare che siano in forte aumento. Cifo Vesphorin è il prodotto da utilizzare per neutralizzare i nidi: schiumogeno, copre velocemente il nido di vespe e calabroni, con un getto che arriva fino a 5 metri di distanza, operazione da compiere nelle ore di bassa attività degli insetti (mattino presto o dopo il tramonto).

Contro le mosche c’è una scelta bio che non disturba le api e altri insetti utili: Cifo Fly Trap, trappola con bio-esca a base di sostanze naturali: attirano all’interno della trappola le mosche che ne rimangono intrappolate.


Orto, giardino e terrazzo belli, sani e puliti

Balcone e giardino in sintonia con la natura

Con l’arrivo dell’estate le piante commestibili e ornamentali sono nel pieno del loro sviluppo. Occorre sostenere la crescita: un indebolimento in questa fase è pericoloso perché riduce la produzione di ortaggi, frutti e fiori e genera una rapida perdita di valori estetici.

Per prevenire le carenze nutritive all’origine di ingiallimenti, scarsa produzione di fiori, ortaggi e frutti, si utilizza Cifo Asso di Fiori, perfetto per tutte le piante dell’orto e ornamentali, anche in vaso; può essere utilizzato in tre modi diversi (disciolto nell’acqua per innaffiare, con nebulizzazione delle foglie oppure distribuendo i granuli sul terreno), rispondendo così, con un unico prodotto, a esigenze diverse.

A volte le piante da orto e ornamentali hanno bisogno di un aiuto speciale. Cifo Sinergon 2000 è un rigenerante che favorisce il recupero di piante debilitate e migliora l’assorbimento degli elementi nutritivi, generando una maggiore resistenza alle avversità. Per le piante che richiedono una grande energia vegetativa si impiega Cifo Bio Oro biostimolante universale, che induce nelle piante trattate un rigoglioso sviluppo già dopo un’applicazione. Facilita l’infoltimento dell’erba del prato e rigenera le piante colpite da stress climatici (grandine, squilibri idrici ecc.).

Con il caldo si fanno avanti anche i parassiti e le malattie. Bisogna rinforzare le difese naturali delle piante: per questo si utilizzano i prodotti della linea Cifo Barriera Naturale, perfetti per ortaggi e frutti e per tutte le piante ornamentali in giardino e terrazzo. Cifo Propoli attiva le difese naturali delle piante nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus e favorisce la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni, innesti e/o potature; Cifo Olio di lino attiva le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare delle cocciniglie; Cifo Sapone molle incrementa le resistenze naturali nei confronti degli insetti, in particolare afidi e ragnetti. Ha inoltre un effetto “pulente” naturale, per lavare le piante imbrattate da melata o fumaggini prodotte da insetti. Tutti questi prodotti non lasciano alcun residuo sulle piante destinate al consumo diretto (frutta, aromatiche e ortaggi), che cresceranno belle, sane e pulite.


Le carenze nutrizionali: cosa sono e come curarle

A volte le piante manifestano ingiallimenti e decolorazioni che possono essere erroneamente attribuite a parassiti o malattie quando si tratta invece di carenze nutrizionali di uno o più elementi; se sono protratte nel tempo, causano indebolimento, crescita rallentata e perdita di vigore.

Un caso tipico è la carenza di Ferro, frequente sulle piante acidofile (ortensie, azalee, camelie…) e su piante da frutto (pesco, melo, albicocco e altre): le foglie impallidiscono mostrando le venature in evidenza. Per prevenire o in presenza di clorosi, occorre somministrare subito Cifo S 5 Radicale, che contiene Ferro in forma chelata per assicurare un immediato e duraturo effetto rinverdente. Sempre per le ortensie viene in aiuto Cifo Allkrom, che intensifica la colorazione di tutte le ortensie azzurre, rosa e bianche; previene gli ingiallimenti e abbassa il pH del terreno portandolo a valori ideali per la crescita delle acidofile.

La carenza di Calcio può essere presente su piante ornamentali e da orto: si manifesta con un generale ingiallimento su tutta la superficie fogliare e successivo seccume. I frutti manifestano caratteristiche maculature e spacchi o zone annerite (tipico nei pomodori). Si previene e si cura con Cifo Calcio della Linea Integratori, molto utile anche per ottenere lattughe con foglie più sode e croccanti.


Fiori e ortaggi bio

Balcone e giardino in sintonia con la natura

Oggi il numero di appassionati che sceglie il bio è in grande crescita: una scelta importante per rispettare la natura, l’ambiente e la salute. Avere fiori e ortaggi biologici è molto facile. Tutto parte dalla buona terra: Cifo Terriccio specifico per ortaggi della linea Torfy è un substrato biologico che contiene una miscela di torba nera, torba bionda baltica e argilla. Chi desidera ottenere il meglio dalle piante da frutto dovrà scegliere Cifo Terriccio specifico per piante da frutto oppure Cifo Terriccio specifico per agrumi, formulati in modo mirato per queste coltivazioni.

La terra va mantenuta ricca e fertile: a questo scopo si utilizza Cifo Biotron S, prodotto naturale costituito da Leonardite, sostanza che aumenta la fertilità del suolo e rende più disponibili per le piante gli elementi nutritivi già presenti nel terreno. Per la nutrizione con metodi bio c’è anche Cifo Algatron, specialità naturale ottenuta da alghe marine brune: influenza positivamente la germinazione dei semi e lo sviluppo radicale. Inoltre intensifica le difese naturali agli stress biologici tra cui caldo e siccità, favorendo l’accrescimento e la maturazione di frutta e ortaggi.

Chi sceglie il bio ha bisogno anche di rinforzare le piante per ridurre i rischi di infestazioni e malattie: per questo è nata la linea Cifo Barriera Naturale, composta da prodotti che utilizzano componenti estratti da vegetali o ricavati da minerali per irrobustire e favorire la crescita delle piante stimolandone il sistema immunitario. Grazie a questa azione le piante trattate sono in grado di reagire con maggiore efficacia e velocità agli attacchi dei patogeni e degli organismi nocivi più comuni. Propoli, Olio di Lino, Sapone Molle e altre formulazioni naturali aiuteranno fiori e ortaggi a crescere rigogliosi, nel massimo rispetto dell’ambiente e con la soddisfazione di poter portare in tavola frutti e ortaggi naturali al 100%.


Aromatiche: tre consigli utili per ridurre le attenzioni al minimo

Riducete la necessità di irrigazioni, utilizzando vasi profondi e impiegando Cifo terriccio per piante aromatiche della Linea Torfy, biologico, ideale per tutte le aromatiche e officinali.

Riducete la sensibilità a malattie e parassiti con l’impiego regolare, su tutte le aromatiche, di Cifo Propoli, che favorisce la rapida cicatrizzazione delle ferite causate da lesioni, innesti e/o potature, proteggendo le piante dall’eventuale formazione di muffe o ingresso di patogeni; è un prodotto biologico perfetto per tutte le piante destinate all’uso alimentare.

Riducete la rapida evaporazione, la formazione di crosta sul terriccio e lo sviluppo di infestanti proteggendo la superficie del substrato, sia in piena terra che nei grandi vasi, con Cifo corteccia di pino marittimo, che ha anche un ruolo decorativo.


Siepi e cespugli belli e in salute

Le cure per conservare vigore anche in estate, ecco come si fa

Con l’arrivo del caldo, le piante entrano in una fase delicata: alcune sono particolarmente sensibili ai problemi derivati dalle alte temperature associate all’afa e alla scarsa ventilazione. Occorre quindi prendere contromisure per tempo, evitando o riducendo, per quanto possibile, lo stress vegetativo anche su piante arbustive (siepi, cespugli, arbusti in piena terra e in vaso, rampicanti…), per evitare indebolimenti, ingiallimenti fogliari e minore risposta agli attacchi di malattie e parassiti.

La nutrizione è importante ma deve essere correttamente somministrata e dosata, soprattutto nel periodo estivo. Mai esagerare con le dosi di concime (regola valida per qualsiasi tipo di concime): meglio poco che troppo, soprattutto in estate. Prima di concimare occorre assicurarsi che il terriccio sia già umido, in caso contrario si innaffia senza eccessi, solo per inumidire bene il substrato, sia in vaso che in giardino.

Per fornire gli elementi nutritivi di base si impiega Cifo per Piante verdi, concime granulare a lenta cessione: basta una sola somministrazione per nutrire fino a 4 mesi in modo continuo ed equilibrato. Le piante acidofile (ortensie, azalee, rododendri, camelie) richiedono invece Cifo per ortensie, concime granulare concepito espressamente per le specie che richiedono un substrato con pH acido, Cifo terriccio universale per acidofile della Linea Torfy, che si utilizza sia per i rinvasi che per i rabbocchi sulla superficie. Per tutti gli altri arbusti e piante in genere, non acidofile, il substrato consigliato è Cifo terriccio universale.

Con il caldo, le infestazioni di parassiti possono assumere dimensioni preoccupanti per la salute e l’estetica delle piante. Occorre rinforzare le difese naturali, operazione preventiva che consente di ridurre o eliminare i problemi. Si impiega Cifo Sapone Molle, formulato biologico, completamente naturale, per attivare le difese naturali delle piante nei confronti degli insetti, in particolare afidi e ragnetti, ha inoltre un effetto “pulente” naturale, per lavare le piante imbrattate da melata o fumaggini prodotte da insetti e non lascia alcun residuo sulle piante destinate al consumo alimentare (frutta, aromatiche e ortaggi).

Utilissimo anche Cifoblock: fortifica tessuti della pianta rendendoli più resistenti ed inibendo lo sviluppo di patogeni (oidio e peronospora) e ottimizzando la nutrizione rendendo la pianta più forte, verde e rigogliosa.

 


Formiche in casa e in giardino: fermiamole subito

Insetti sociali con un’organizzazione molto evoluta, le formiche sono in grado di penetrare praticamente ovunque. Occorre quindi prendere contromisure efficaci.

Negli ambienti interni si utilizza Cifo Nephorin Antiformiche, esca insetticida di pratico uso: le formiche, grazie alle sostanze altamente attrattive contenute nel prodotto, entrano in contatto con il gel e ne rimangono impregnate; segue la diffusione dell’insetticida in tutta la colonia che viene interamente eliminata nell’arco di 6-7 giorni. Nephorin formiche è stabile ed attivo per molte settimane dopo l’applicazione. Il prodotto non trasuda, non cola, non macchia e non si secca.

In presenza di infestazioni particolarmente intense e ripetute, segno che le colonie sono molto numerose nello spazio esterno, si utilizza Cifo Nephorin Insetticida Formiche e insetti striscianti in polvere bagnabile microgranulare, arricchito di sostanze attrattive a lunga persistenza. Dotato di ampio spettro d’azione, è utile anche per arginare le infestazioni di scarafaggi, pulci, ragni, pesciolini d’argento e altri insetti.